Chiesa cattolica in Cile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chiesa cattolica in Cile
Emblem of the Holy See usual.svg
Catedral de Santiago.tif
La cattedrale metropolitana di Santiago del Cile
Anno2015[1]
Cattolici13 milioni
Popolazione18 milioni
Parrocchie960
Presbiteri2.283
Seminaristi568
Diaconi permanenti1.138
Religiosi1.654
Religiose4.006
PrimateRicardo Ezzati Andrello, S.D.B.
Presidente della
Conferenza episcopale
Santiago Silva Retamales
Nunzio apostolicoIvo Scapolo
CodiceCI
Sede centrale dell'Università cattolica del Cile.

La Chiesa cattolica in Cile è parte della Chiesa Cattolica universale, sotto la guida spirituale del Papa e della Santa Sede.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Cattolicesimo è stato introdotto dai Domenicani e Francescani accompagnati da colonizzatori spagnoli nel XVII secolo. La prima diocesi è stata eretta nel 1561 e la maggior parte della popolazione nativa venne evangelizzata nel 1650. La zona meridionale è stata evangelizzata tra il 1810 ed il 1818, quindi durante la fase d'indipendenza del paese dalla Spagna.

Nel corso del XX secolo la Chiesa è stata separata dallo Stato ed attraverso un emendamento del 1925 lo Stato si dichiarava sostenitore di tutti i culti religiosi esistenti. Durante il governo di Salvador Allende e la successiva dittatura militare di Augusto Pinochet le relazioni peggiorarono notevolmente.

Esistono diverse università cattoliche nel paese: l'Università Cattolica della Sacra Concezione, l'Università Cattolica del Maule, l'Università Cattolica del Nord, la Pontificia Università Cattolica del Cile a Santiago del Cile e a Valparaíso e l'Università Cattolica di Temuco.

Esistono molte scuole cattoliche non universitarie, scuole medie e scuole superiori. Il Governo osserva alcune festività come la Pasqua di Resurrezione, Natività del Signore, Immacolata Concezione, Santi Pietro e Paolo, Assunzione della Vergine e Tutti i Santi.

Attualmente la Chiesa cattolica in Cile ha stretto una forma di collaborazione con altre confessioni religiose a cominciare dalla Chiesa evangelica che conta il 16% di fedeli sul totale della popolazione cilena. Tale collaborazione si è manifestata concretamente con il festeggiamento del Te Deum nel mese di settembre che riunisce anche altre confessioni come l'Evangelismo, Ebraismo ed altre fedi.

Organizzazione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Mappa delle giurisdizioni ecclesiastiche del Cile.

La Chiesa cattolica è presente con 5 arcidiocesi, 19 diocesi, 1 prelatura territoriale, 1 vicariato apostolico, 1 ordinariato militare e una prelatura personale rappresentata dall'Opus Dei:

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Circa 11 milioni di cileni si dichiarano cattolici, circa il 70% della popolazione complessiva che ammonta a circa 16.500.000 di abitanti.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La nunziatura apostolica in Cile è stata istituita il 31 agosto 1908, fin dal 1823 era però presente una delegazione apostolica. La sede è a Santiago del Cile. L'attuale nunzio apostolico in Cile è Ivo Scapolo, nominato da papa Benedetto XVI il 15 luglio 2011.

Delegati apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Conferenza episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La Conferenza è uno dei membri del Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM).
Elenco dei Presidenti della Conferenza episcopale del Cile:

Elenco dei Vicepresidenti della Conferenza episcopale del Cile:

Elenco dei Segretari generali della Conferenza episcopale del Cile:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati statistici pubblicati sul Bollettino online della Santa Sede in occasione del viaggio di papa Francesco in Cile e Perù (15-22 gennaio 2018).
  2. ^ Segretario ad interim dal giugno al novembre 2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]