Francisco Javier Errázuriz Ossa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francisco Javier Errázuriz Ossa, P.Schönstatt
cardinale di Santa Romana Chiesa
Francisco Javier Errázuriz Ossa.jpg
Coat of arms of Francisco Javier Errazuriz Ossa.svg
Ut vitam habeat
Titolo Cardinale presbitero di Santa Maria della Pace
Incarichi attuali Arcivescovo emerito di Santiago del Cile
Incarichi ricoperti
Nato 5 settembre 1933 (84 anni) a Santiago del Cile
Ordinato presbitero 16 luglio 1961 dal vescovo Manuel Larraín Errazuriz
Nominato arcivescovo 22 dicembre 1990 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 6 gennaio 1991 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II

Francisco Javier Errázuriz Ossa (Santiago del Cile, 5 settembre 1933) è un cardinale e arcivescovo cattolico cileno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È ordinato sacerdote il 16 luglio 1961. Entra nell'Istituto dei Padri di Schönstatt e nel 1974 è eletto superiore generale della congregazione.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 dicembre 1990 è eletto arcivescovo titolare di Hólar e nominato segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Riceve la consacrazione episcopale il 6 gennaio dell'anno successivo da papa Giovanni Paolo II.

Il 24 settembre 1996 viene nominato arcivescovo, titolo personale, di Valparaíso.

Il 24 aprile 1998 è promosso arcivescovo di Santiago del Cile, ufficio che ricopre fino al 15 dicembre 2010, quando papa Benedetto XVI accetta la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi per raggiunti limiti d'età. Gli succede l'arcivescovo Ricardo Ezzati Andrello.

Dal 1998 al 2004 è presidente della Conferenza Episcopale Cilena e, dal 1999 al 2003, vice presidente del Consiglio Episcopale Latino Americano.

Viene creato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 febbraio 2001, con il titolo di cardinale presbitero di Santa Maria della Pace.

Dal 2003 al 2007 è presidente del Consiglio Episcopale Latino Americano.

Il 13 aprile 2013 papa Francesco lo nomina membro del Consiglio dei cardinali, chiamati a consigliarlo nel governo della Chiesa universale e a studiare un progetto di revisione della Curia romana. Il 5 settembre, al compimento dell'80º genetliaco, esce dal novero dei cardinali elettori.

L'11 luglio 2015 papa Francesco lo nomina suo inviato speciale al VI Congresso Eucaristico Nazionale del Messico, in programma a Monterrey dal 9 al 13 settembre successivi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

- (versione epub)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55903872 · ISNI (EN0000 0000 3384 5393 · LCCN (ENn97099177 · GND (DE1057141658