Ricardo Ezzati Andrello

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Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Monseñor Ricardo Ezzati.jpg
Il cardinale Ricardo Ezzati Andrello il 2 giugno 2015
Coat of arms of Ricardo Ezzati Andrello.svg
Para evangelizar
 
TitoloCardinale presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina
Incarichi attualiArcivescovo emerito di Santiago del Cile (dal 2019)
Incarichi ricoperti
 
Nato7 gennaio 1942 (77 anni) a Campiglia dei Berici
Ordinato presbitero18 marzo 1970
Nominato vescovo28 giugno 1996 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo8 settembre 1996 dal cardinale Carlos Oviedo Cavada, O. de M.
Elevato arcivescovo27 dicembre 2006 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale22 febbraio 2014 da papa Francesco
 

Ricardo Ezzati Andrello (Campiglia dei Berici, 7 gennaio 1942) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano naturalizzato cileno, dal 23 marzo 2019 arcivescovo emerito di Santiago del Cile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Campiglia dei Berici (provincia e diocesi di Vicenza) da una famiglia italiana, nel 1959 si trasferisce in Cile per il noviziato tra i salesiani a Quilpué. Compie gli studi filosofici presso l'Università Cattolica di Valparaíso e quelli teologici presso la Pontificia Università Salesiana di Roma, ove ottiene la licenza in teologia, il 30 dicembre 1966 emette la professione perpetua.

Riceve l'ordinazione sacerdotale il 18 marzo 1970, consegue la licenza in Scienze Religiose presso l'Institut de Pastorale Catéchetique di Strasburgo.

Il 28 giugno 1996 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Valdivia; riceve la consacrazione episcopale il successivo 8 settembre dalle mani del cardinale Carlos Oviedo Cavada, all'epoca arcivescovo di Santiago del Cile.

Il 10 luglio 2001 lo stesso papa lo nomina vescovo titolare di La Imperial e ausiliare di Santiago del Cile[1].

Il 27 dicembre 2006 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo metropolita di Concepción[2], il 15 dicembre 2010 arcivescovo metropolita di Santiago del Cile e primate[3]. Succede al cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa.

Dal novembre 2010 al novembre 2016 è presidente della Conferenza Episcopale del Cile.

Il 12 gennaio 2014 papa Francesco ne annuncia la creazione a cardinale nel concistoro del 22 febbraio seguente; prende possesso del titolo il successivo 11 ottobre[4].

Nel luglio 2018 viene accusato dal procuratore Emiliano Arias, impegnato in un'indagine a larga scala sugli abusi sessuali del clero cileno, di aver coperto il suo assistente Oscar Munoz[5]. Convocato in Pretura nello stesso luglio il Cardinale si era avvalso della facoltà di non rispondere, in attesa della decisione della Corte di Appello sul suo caso, questa il 22 marzo 2019 ha deciso all'unanimità di respingere la richiesta di archiviazione e di rimandarlo a processo[6].

Il 23 marzo 2019 papa Francesco accetta la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Santiago del Cile per raggiunti limiti di età[7][8], dopo due anni di proroga[6][9].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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