Benedetto Aloisi Masella

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Benedetto Aloisi Masella
cardinale di Santa Romana Chiesa
Benedetto Aloisi Masella 1955 Brazil stamp.jpg
Coat of arms of Benedetto Aloisi Masella.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato29 giugno 1879, Pontecorvo
Ordinato presbitero1º giugno 1902 dal cardinale Gaetano Aloisi Masella
Nominato arcivescovo15 dicembre 1919 da papa Benedetto XV
Consacrato arcivescovo21 dicembre 1919 dal cardinale Pietro Gasparri
Creato cardinale18 febbraio 1946 da papa Pio XII
Deceduto30 settembre 1970, Roma
 

Benedetto Aloisi Masella (Pontecorvo, 29 giugno 1879Roma, 30 settembre 1970) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era nipote del cardinale Gaetano Aloisi Masella. Frequentò il seminario di Ferentino; poi studiò presso la Pontificia Università Gregoriana, il Pontificio Ateneo Sant'Apollinare e la Pontificia Accademia Ecclesiastica. Fu ordinato sacerdote il 1º giugno 1902. Entrato nella Curia romana nel 1906, iniziò a lavorare per la nunziatura apostolica in Portogallo (segretario, 1908-1910; incaricato d'affari, 1910-1919).

Il 15 dicembre 1919 fu nominato arcivescovo titolare di Cesarea di Mauritania da papa Benedetto XV. Ricevette la consacrazione episcopale il 21 dicembre dello stesso anno dal cardinale Pietro Gasparri, co-consacranti l'arcivescovo Sebastião Leite de Vasconcellos e il vescovo Antonio Maria Iannotta. Il 26 aprile 1927 fu nominato nunzio apostolico in Brasile.

Papa Pio XII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 18 febbraio 1946. Il 22 febbraio dello stesso anno ricevette il titolo di Santa Maria in Vallicella. Fu promosso cardinale vescovo di Palestrina il 21 giugno 1948. Il 27 ottobre 1954 Pio XII lo nominò Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano e prefetto della Sacra Congregazione per la Disciplina dei Sacramenti.

Lo stemma del cardinale da Camerlengo.

Dopo la morte di Pio XII, che dal 1941 non aveva voluto nominare un nuovo camerlengo, il 9 ottobre 1958 fu eletto camerlengo dai cardinali presenti in attesa del conclave. Dal 1962 al 1965 partecipò al Concilio Vaticano II aderendo all'ala conservatrice del Coetus Internationalis Patrum, e durante il suo corso votò nel conclave che elesse, nel 1963, papa Paolo VI. Si dimise da prefetto della Congregazione per la Disciplina dei Sacramenti l'11 gennaio 1968. Morì il 30 settembre 1970 all'età di 91 anni. Fu sepolto nella cattedrale della sua nativa Pontecorvo.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN79016866 · ISNI (EN0000 0001 0918 5257 · SBN IT\ICCU\CUBV\161092 · BNF (FRcb11316983g (data) · BAV ADV11779484