Bianca Guaccero

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Bianca Guaccero nel 2010 sul set della miniserie TV Mia madre

Bianca Guaccero (Bitonto, 15 gennaio 1981) è un'attrice, conduttrice televisiva e cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata e cresciuta a Bitonto, suo padre e i suoi nonni paterni erano nativi di Palo del Colle.

Nel settembre 2013 si è sposata con il regista Dario Acocella, dal quale ha avuto una figlia nel novembre 2014; il matrimonio si conclude nel novembre 2017.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel cinema con il film Terra bruciata (1999) di Fabio Segatori, con Raoul Bova, Giancarlo Giannini e Michele Placido. L'anno successivo è tra i protagonisti di Faccia di Picasso di Massimo Ceccherini. Nel 2001 è tra i protagonisti, con il ruolo di Angelica, del film Tra due mondi di Fabio Conversi. Nello stesso anno appare nella miniserie TV Ama il tuo nemico 2 di Damiano Damiani, con Andrea Di Stefano. Successivamente alterna i ruoli nel cinema con quelli televisivi, recita in teatro e partecipa inoltre ad alcuni programmi TV in veste di cantante. Nel 2002 entra nel cast di Mudù, al fianco di Emanuele Tartanone e altri comici pugliesi. Nel 2003 fa parte del cast della serie TV Tutti i sogni del mondo, in cui interpreta una delle protagoniste assieme a Serena Autieri, Alessia Mancini ed Eleonora Di Miele.

Nel 2006 interpreta il ruolo di protagonista nella miniserie televisiva Assunta Spina, ruolo già interpretato nel 1947 da Anna Magnani, tratta da un testo di Salvatore Di Giacomo. Nello stesso anno veste i panni di Carolina nella serie TV Capri, a fianco di Sergio Assisi, Kaspar Capparoni e Gabriella Pession, ruolo che ricopre fino al 2010. Frattanto nel 2007 è protagonista, insieme a Enzo Decaro e Anna Kanakis, della miniserie TV La terza verità in cui interpreta il ruolo della giornalista d'assalto Lidia.

Nel 2008, insieme con Andrea Osvárt, affianca Pippo Baudo e Piero Chiambretti nella conduzione del Festival di Sanremo su Rai 1. Nello stesso anno è protagonista, insieme con Giorgio Lupano, della miniserie TV La stella della porta accanto di Gianfranco Albano. Inoltre è protagonista, da novembre fino al marzo del 2009, del musical Poveri ma belli, con la regia di Massimo Ranieri. Tra il 2009 e il 2010 prende parte alle miniserie Il bene e il male e Mia madre, quest'ultima per la regia di Ricky Tognazzi. Nel 2012 recita nella fiction Walter Chiari - Fino all'ultima risata e incide, sotto lo pseudonimo di BG, il suo primo singolo da cantante, Look Into Myself.

Il 2014 la vede protagonista dell'opera prima di Adelmo Togliani, L'uomo volante. Nella parte conclusiva del 2015 è concorrente del programma Tale e quale show, condotto da Carlo Conti su Rai 1. L'estate seguente affianca Alan Palmieri nello show musicale Battiti Live. Nel 2017 interpreta un duetto con Fabrizio Moro dal titolo È più forte l'amore, pubblicato nell'album Pace dello stesso Moro. Sempre nello stesso anno partecipa alla fiction Sotto copertura, insieme ad Alessandro Preziosi e Claudio Gioè. Nel 2018 è una delle protagoniste del film TV In punta di piedi. Nello stesso anno conduce su Radio Zeta il programma radiofonico Pane, Amore e Zeta weekend con Luisa Ginetti, e dal successivo settembre il programma televisivo Detto fatto di Rai 2.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Pane, Amore e Zeta weekend (2018)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Look Into Myself
  • 2014 - Adesso ormai, degli Stereoscrash Mode

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bianca Guaccero e Dario Acocella, matrimonio finito, su today.it, 13 novembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90238678 · ISNI (EN0000 0003 5545 3157 · SBN IT\ICCU\LO1V\267335 · WorldCat Identities (EN90238678