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Andrea Osvárt

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Andrea Osvárt nel 2008 alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Andrea Klára Osvárt (Budapest, 25 aprile 1979) è un'attrice, modella e produttrice cinematografica ungherese naturalizzata italiana.

Nasce a Budapest da un veterinario e una logopedista ma cresce nel piccolo comune di Tamási, con due sorelle e due fratelli; in seguito i genitori si separano. Appassionata di recitazione dall'età di sei anni, inizia però con dei corsi di danza, e frequenta a Pécs il Kodály Zoltân Gymnázium, una scuola superiore bilingue italo-ungherese, dove apprende la lingua italiana. A sedici anni, nel 1995, inizia a lavorare come modella, sfilando all'estero e girando in patria numerosi spot pubblicitari, facendosi notare per la bellezza semplice e naturale caratterizzata dai capelli corti; nel 1996 partecipa alla selezione ungherese del concorso The Look of The Year, giungendo seconda dietro Andrea Deák.

Risiedendo a Budapest deve abbandonare la scuola ma non gli studi, riuscendo a diplomarsi da privatista con il massimo dei voti. Iscritta a Lingua, letteratura e cultura italiana presso l'Università Loránd Eötvös, nel 2000 ottiene una piccola parte in Contaminated Man, film di Anthony Hickox girato a Budapest, e poco dopo ne ha un'altra in Spy Game, di Tony Scott, anch'esso girato nella capitale ungherese: in quest'ultimo ha modo di lavorare con Robert Redford, il quale le consiglia di studiare recitazione, consiglio che mette in pratica subito iscrivendosi per un'annata alla scuola dell'attrice Margit Földessy, e perfezionando il suo inglese. Nel 2001 si fidanza col conduttore radiofonico Gábor Bochkor. Continuando a lavorare, nel 2003 riesce a laurearsi con una tesi su Elsa Morante.

Dopo una traumatica rottura col fidanzato dovuta alle sue infedeltà, decide di trasferirsi a Roma con un permesso di soggiorno come collaboratrice domestica, cercando nuovi ingaggi e iscrivendosi all'International Acting School Rome[1][2][3][4][5]. Numerosi i lavori girati in Italia, sia cinematografici che televisivi. Nel corso degli anni duemila recita in Sara May, di Marianna Sciveres, The Clan, di Christian De Sica, dove è protagonista con il ruolo di Patricia, Casanova, di Lasse Hallström, con Heath Ledger e Sienna Miller, Il rabdomante, di Fabrizio Cattani, di cui è coproduttrice, 2 tigri, di Sandro Cecca e Soundtrack, di Francesca Marra.

Attiva anche sul versante della televisione, nello stesso decennio prende parte a varie miniserie come Il bell'Antonio, di Maurizio Zaccaro, La caccia, di Massimo Spano, in cui è protagonista nel ruolo di Tania, Exodus - Il sogno di Ada, di Gianluigi Calderone e Pompei, di Giulio Base, dove è protagonista con il ruolo di Valeria. Sempre in TV, assieme alla collega Bianca Guaccero è valletta a fianco di Pippo Baudo e Piero Chiambretti durante il Festival di Sanremo 2008, cimentandosi anche nel ballo e nel canto, e come traduttrice dall'inglese.

Nel 2009 interpreta l'imperatrice Eugenia de Montijo nella miniserie televisiva Sissi, mentre l'anno successivo recita nelle miniserie Lo scandalo della Banca Romana, assieme a Beppe Fiorello, e Le ragazze dello swing, che narra la storia del Trio Lescano. Sempre nel 2010 lavora ancora per il cinema affiancando Bruno Ganz ed Elio Germano nel film La fine è il mio inizio, basato sulla vita di Tiziano Terzani, dove interpreta Saskia, figlia minore del giornalista. Nel 2012 è coprotagonista della serie TV francese Transporter: The Series, e fonda a Budapest la casa di servizi cinematografici AmegO Film. Due anni dopo è sul grande schermo col film Anita B.[6], di Roberto Faenza. In questo periodo riesce a ottenere la cittadinanza italiana ma torna a vivere in Ungheria. Nell'estate 2015 si fidanza nuovamente con un conduttore radiofonico, Ákos Esperes, già suo amico, per alcuni mesi fino all'anno seguente; poi nell'agosto 2016 conosce a una cena e poi su Facebook Roberto Farinelli, uomo d'affari ungherese di padre campano, con cui va a convivere fino all'estate 2018. Sempre nel 2018 è produttore di linea per il film di Marco Risi Natale a 5 stelle, girato a Budapest[7][8][9].

Dal compagno Milán Gauder, dirigente della Mastercard con cui vive a Vienna, nel gennaio 2025 ha la figlia Luna Greta Gauder[10][11].

Doppiatrici italiane

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Riconoscimenti

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  • 2007 – Premio Afrodite
    • Rivelazione dell'anno
  • 2009 – Premio Pro Urbe Tamási
    • Premio per le attività svolte in favore della città ungherese
  • 2009 – Premio Filmspray
  • 2011 – Festival Internazionale della TV di Montecarlo
  • 2011 – Premio Flaiano
    • Miglior attrice (Le ragazze dello swing)
  • 2012 – Premio Guglielmo Biraghi
  • 2012 – Globo d'oro
  1. Valentina Leotta, Worldpass: Intervista esclusiva ad Andrea Osvart: trovo originale il cinema italiano perché a hollywood non riescono a sorprendermi…si copiano l'uno con l'altro e non mi lasciano emozioni, su WorldPass, 1º dicembre 2014. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  2. Cristina Lacava, Il mio esame di maturità tra incubi e bei ricordi, su iO Donna. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  3. Osvart Andrea – ttAgency, su ttagency.it. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  4. (HU) A színésznő egykori szakításukról: Osvárt Andrea buktatta le a csajozó Bochkort, su Blikk, 5 dicembre 2018. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  5. Andrea Osvart, oltre Sanremo - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  6. Simona Santoni, Anita B., il film di Roberto Faenza su un inedito dopo Auschwitz, su cultura.panorama.it, 16 gennaio 2014. URL consultato il 16 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2014).
  7. (HU) nlc, Osvárt Andrea szakított szerelmével, su nlc.hu, 14 marzo 2016. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  8. (HU) Habostorta, Osvárt Andrea Facebookon ismerkedett meg párjával, su www.habostorta.hu. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  9. (HU) Vége: szakított Osvárt Andi és olasz párja, Roberto, in Blikk, 13 agosto 2018. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  10. (HU) Osvárt Andrea már nem a sikerrel azonosítja a boldogságot, su noklapja.hu, 30 aprile 2025. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  11. Facebook, su www.facebook.com. URL consultato il 3 gennaio 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 168972278 · ISNI (EN) 0000 0001 2116 8599 · LCCN (EN) no2015040348 · GND (DE) 143852973 · BNE (ES) XX4913576 (data) · BNF (FR) cb16682254n (data) · J9U (EN, HE) 987007412443105171 · CONOR.SI (SL) 242351715