Antonio Virgilio Savona

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Antonio Virgilio Savona
Antonio Virgilio Savona con  Mina
Antonio Virgilio Savona con Mina
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere
Periodo di attività 1930 – 2007

Antonio Virgilio Savona (Palermo, 1 gennaio 1920[1]Milano, 27 agosto 2009) è stato un cantante, pianista e compositore italiano, celebre per essere stato uno dei componenti del Quartetto Cetra.

Indice

[modifica] Biografia

Antonio Virgilio Savona nacque a Palermo, il 1º gennaio 1920. La carriera artistica di Savona iniziò molto presto. Nel 1926, ad appena sei anni, iniziò a studiare musica sotto la guida della professoressa Renata Paroni. Due anni dopo, entrò a far parte di un coro, e a dieci anni esordì alla radio suonando un brano al pianoforte nel programma Il Giornalino del Fanciullo.

Terminato il liceo, Savona si iscrisse al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove studiò pianoforte.

Nel 1940, in occasione di uno spettacolo goliardico organizzato da Agenore Incrocci presso il "Teatro Valle" di Roma, conobbe i componenti del Quartetto Egie. Prima fu loro maestro di musica, poi, alcuni mesi dopo, entrò nel gruppo in sostituzione di Iacopo Jacomelli. Da quel momento la formazione prese il nome di Quartetto Ritmo, cambiato poi un anno dopo in Quartetto Cetra.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Quartetto Cetra.

Il 19 agosto 1944 si sposò con la cantante Lucia Mannucci, che nel 1947 subentrò nel Quartetto Cetra in sostituzione di Enrico De Angelis.

Antonio Virgilio Savona ed Isabella Biagini fotografati durante una pausa delle riprese sul set di "Non cantare, spara"

Del Quartetto Cetra, Savona fu, oltre che componente, compositore ed arrangiatore delle musiche che accompagnavano i testi scritti da Tata Giacobetti, altro componente del gruppo. Dalla collaborazione quarantennale tra Giacobetti e Savona nacquero centinaia di canzoni del vasto repertorio del Quartetto Cetra.

Savona fu anche autore delle musiche originali e sceneggiatore per programmi radiofonici e televisivi, spettacoli teatrali e film. Negli anni 1970 fu molto attivo come pianista, direttore d'orchestra, arrangiatore, produttore.

Dalla fine degli anni Sessanta, svolse anche una articolata attività di ricerca nel canto popolare, pubblicando (spesso in tandem con Michele L. Straniero) diversi libri sui repertori tradizionali italiani, e seguendo la collana I Dischi dello Zodiaco, etichetta da lui fondata, assieme ad Armando Sciascia, in seno alla Vedette.

Tra le sue svariate collaborazioni si ricorda l'album Sexus et politica del 1970 con brani scritti per Giorgio Gaber che riprendevano testi di vari poeti latini tra cui Ovidio.

Nel 1972 pubblicò un album di canzoni sue (testo e musica) intitolato “È lunga la strada”, che rivela un Virgilio Savona assai diverso da quello più conosciuto, televisivo, edulcorato, anima dell'orecchiabile e ironico Quartetto Cetra. Nel brano intitolato "Il testamento del parroco Meslier" riprende l'incredibile testo - uno dei più violenti e lucidi atti d'accusa contro l'Ancien Régime e la religione cristiana (considerata il puntello della tirannide) - scritto dal prete materialista ateo comunista e rivoluzionario Jean Meslier (1664-1729). Nel brano intitolato "La merda" cerca invece ironicamente di riabilitare il simpatico e naturale prodotto corporeo, a suo dire ingiustamente associato, con intenti denigratori, a cose e persone di gran lunga peggiori di esso. Entrambi i brani sono reperibili su YouTube.

Si dedicò inoltre all'attività di produttore discografico, scoprendo artisti come Jemima (di cui produsse l'album Un nome, un senso) e Dania (con cui collaborò per l'album Son sempre io la donna).

Nel 1990 contribuì con altri autori alla realizzazione dell'Enciclopedia della canzone italiana, pubblicato dalle edizioni Curcio.

Nel 1991 scrisse un libro autobiografico dedicato ai Cetra, "Gli indimenticabili Cetra", pubblicata da Sperling & Kupfer nella collana Supersound.

Tre anni dopo, fu uno dei redattori della enciclopedia Canzoni Italiane pubblicata dalla Fratelli Fabbri Editori.

Nel 2000, nell'ambito del Premio Pippo Barzizza, gli viene assegnato il Trofeo alla carriera in qualità di arrangiatore e compositore.

Nel 2004 ha curato la raccolta Frusciati con brio, composta da 57 vecchie registrazioni del Quartetto Cetra.

Nel 2007 ha pubblicato insieme alla moglie Lucia Mannucci l'album Capricci, con registrazioni di canzoni realizzate in casa.

Si è spento il 27 agosto 2009 presso l'ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove era stato ricoverato per complicazioni dovute al morbo di Parkinson, malattia di cui soffriva da anni.

A cura del Comune di Milano, il 31 agosto è stata allestita nel foyer del Teatro Dal Verme una camera ardente per consentire alla cittadinanza di rendergli l'ultimo saluto. Al termine della cerimonia, la salma è stata avviata alla cremazione.

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Attore

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Addio a Virgilio Savona ideologo del Quartetto Cetra

[modifica] Collegamenti esterni

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