Stefano D'Orazio

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Stefano D'Orazio
D’Orazio a Monza con i Pooh, luglio 2004
D’Orazio a Monza con i Pooh, luglio 2004
Nazionalità Italia Italia
Genere Beat
Pop
Pop rock
Rock progressivo
Periodo di attività 1965 – in attività
Strumento Batteria, Voce, Falsetto, Flauto traverso, Armonica a bocca, Percussioni, Campane tubolari, Vibrafono
Gruppi Pooh 1971-2009

Stefano D'Orazio (Roma, 12 settembre 1948) è un batterista, cantante e paroliere italiano, dal 1971 al 2009 voce e batteria dei Pooh, autore di molti dei testi delle canzoni del gruppo, del quale in seguito è divenuto anche responsabile amministrativo e direttore di produzione de facto. Nell'aprile 2009, in concomitanza dell'annuncio dell’uscita del singolo Ancora una notte insieme, D’Orazio ha annunciato la sua decisione di lasciare il gruppo.[1]

Indice

Biografia [modifica]

Esordi [modifica]

Stefano D'Orazio nasce a Roma il 12 settembre del 1948. Sin da bambino avverte la passione per le "percussioni" trasformando tutto quello che gli capita a portata di mano in rumore e ritmo. A sei anni riceve in regalo la sua prima batteria. Cresce nel quartiere di Monte Verde e fino a tredici anni abbina alla sua attività scolastica il nuoto agonistico presso il centro CONI del Foro Italico.

Frequenta poi il Liceo Classico all'istituto Manara ed è proprio in quegli anni che gli si riaffaccia la passione per la musica. Dall'Inghilterra una sua compagna di classe porta a Roma una serie di 33 giri tra i quali quello di un gruppo sconosciuto i Beatles: su quella musica impara, per emulazione, i primi rudimenti di batteria battendo con dei mestoli da cucina sopra una vecchia scatola di scacchi.

Convince la mamma ad anticipargli 7 mesi di paghetta ed acquista per 35.000 lire un rullante, una cassa ed un charleston usati, quanto serve per creare "The King", che poco tempo dopo cambiano nome in "The Sunshines", un gruppo che suona solo pezzi strumentali degli Shadows perché non possiede un impianto voci. Durante l'estate va a lavorare in uno stabilimento balneare di Ostia e racimola i soldi per comprare la sua prima vera batteria: una Hollywood rossa.

Intanto "The Sunshines", con i loro brani rigorosamente strumentali, si esibiscono in uno scantinato della Chiesa Anglicana di Roma frequentato da studenti Americani per 10.000 lire a sera. Dopo qualche mese con i guadagni accumulati, acquistano finalmente un impianto voci che però va letteralmente in fumo la prima volta che viene acceso per colpa del voltaggio sbagliato, costringendo il gruppo a rimanere ancorato, ancora una volta, al repertorio degli Shadows.

Poco tempo dopo, scrive il suo primo testo in assoluto: "Ballano male"

"The Sunshines" si sciolgono per le continue defezioni da innamoramento dei suoi componenti e D'Orazio, da solo, fa per un breve periodo da colonna sonora allo spettacolo underground per percussioni e voci "Osram" di Carmelo Bene e Cosimo Cinieri, nello storico Beat '72.

A 17 anni entra nel gruppo degli "Italo e il suo complesso", che poco tempo dopo cambiano nomi in "I Naufraghi" e partecipa ai provini del Piper di Roma (gare con l'applausometro in cui era determinante il numero di amici in platea) vincendo in più occasioni contro diversi gruppi del momento.

Anche l'esperienza con "I Naufraghi" è di breve durata e nell'attesa di nuovi compagni di viaggio, apre a Roma due "Cantine Club" nelle quali fa esibire i gruppi inglesi reduci dal Piper e suona come turnista alla RCA per pagarsi le cambiali (firmate nonostante minorenne) della sua nuova Ludwig, la batteria che lo accompagnerà, con il suo prestigioso marchio, per tutta la sua carriera.

Attore improvvisato [modifica]

Poi abbandona temporaneamente la musica e, per rimediare un po' di soldi, in modo tale da potersi pagare le cambiali, viene ingaggiato dall'attore Marcello Di Falco, grazie al quale fa una comparsa nel film di Totò: Rita la figlia americana, e in un episodio, intitolato Il mostro della domenica, di un altro film di Totò: Capriccio all'italiana. In seguito, sempre grazie a Marcello Di Falco, girò: Bill il taciturno, Django spara per primo, Due croci a Danger Pass, Little Rita nel Far West, L'età del malessere, Pronto... c'è una certa Giuliana per te, Per 100.000 dollari ti ammazzo.

Il ritorno nel mondo della musica [modifica]

Nel 1970 entra nel gruppo R&B "The Others & Pataxo", con loro gira tutti i locali beat italiani. La band entra in crisi dopo un lungo contratto con il noto "Le Papagayo" di Saint Tropez. Al rientro in Italia fonda "Il Punto" un gruppo di grandi talenti prodotto da Alberigo Crocetta, inventore del Piper e con loro, tra le altre esperienze live e discografiche, partecipa nel 1970 al Festival di Caracalla.

La militanza nei Pooh [modifica]

Nel settembre del 1971 Stefano entra nei Pooh. Percussioni, Tubolar Bells, Vibrafono, Armonica e Flauto traverso, sono gli strumenti con i quali si cimenta nel corso della sua carriera. Nell'armonizzazione vocale delle canzoni interpretate dai quattro coralmente è lui che usa il falsetto tipico dell'impasto vocale del gruppo che nell'attuale armonizzazione a 3 è quasi assente. Cantante, autore, editore e manager della band, raggiunge coi i suoi tre compagni di viaggio successi e records.

Nell'aprile del 2009, in concomitanza con l'uscita del singolo Ancora una notte insieme, D'Orazio annuncia la sua intenzione di lasciare Pooh. Con una lettera al suo pubblico, racconta il suo bisogno di guardare altrove, di mettersi in gioco su altri fronti, di inseguire nuovi desideri.

Il giorno 30 settembre 2009, dopo un trionfale tour di 38 concerti tutti esauriti, Stefano saluta per l'ultima volta i suoi fan al Forum di Assago a Milano lasciando un'indelebile testimonianza di quest'ultimo concerto nel DVD "Ancora una notte insieme" che appena messo in vendita, va immediatamente al primo posto delle classifiche di vendite.

Dopo i Pooh [modifica]

Subito dopo la sua uscita dal gruppo, forte dell'esperienza vissuta con Saverio Marconi nella realizzazione di "Pinocchio il Grande Musical" si dedica alla scrittura di "Aladin" il musical che aveva in mente già da diverso tempo e per il quale chiede la collaborazione musicale dei suoi ex colleghi.

Nel gennaio del 2010 si dà il via alla messa in scena del Musical. Nei giorni 7 e 8 agosto 2010 "Aladin" debutta, con grande successo di pubblico e critica, in anteprima nel contesto della prestigiosa rassegna "La Versiliana". Oltre 12 minuti di applausi ne decretano il successo.

Nel frattempo, su richiesta degli ABBA, realizza i testi italiani di "Mamma Mia" il grande Musical, riscuotendo ampi consensi e personali apprezzamenti per la qualità delle liriche. Lo spettacolo debutta in Italia al Teatro Nazionale di Milano il 24 Settembre 2010 rimanendo in cartellone fino all'aprile 2011.

Nell'ottobre 2010 sbarca a Broadway con "Pinocchio" di cui, con Valerio Negrini, è autore delle liriche. Il musical di Saverio Marconi che in 7 anni di programmazione ha totalizzato più di 460 repliche, viene presentato a New York al Columbus Day a testimonianza della creatività italiana e continua poi le sue performance nel prestigioso Danny Kaye Teatre. Era dal 1964, con Rugantino, che un musical italiano non veniva rappresentato negli Stati Uniti.

L'11 novembre 2010 dal Teatro Nuovo di Milano parte la tournée italiana di "Aladin" e di lì in poi una ininterrotta sequela di "tutto esaurito" fa del primo spettacolo interamente scritto da Stefano D'Orazio il musical campione di presenze e di incassi della stagione teatrale 2010/2011 tanto da costringere la produzione a prolungarne il tour concludendo trionfalmente la stagione con un mese di repliche al prestigioso Teatro Sistina di Roma.

Il 19 ottobre 2011 presso il Museo delle cere di Roma, visti i suoi ultimi successi internazionali, gli viene dedicata una statua che lo ritrae dietro la batteria dei Pooh. Per la Stagione Teatrale 2011/2012 sono previste 120 repliche in tour per l'italia del suo "Aladin" e "Mamma Mia" resterà per oltre 8 mesi al Teatro Politeama Brancaccio di Roma.

Nel 2012 Stefano D’Orazio torna a firmare il testo, nonché le liriche, di un nuovo spettacolo, arricchito dal prezioso contributo delle musiche di Roby Facchinetti, intitolato "W Zorro", un progetto che aveva da tempo nel cassetto.

Il 21 novembre 2012 viene data alle stampe la sua autobiografia "Confesso che ho stonato - una vita da Pooh", che in due mesi va letteralmente a ruba ed a gennaio 2013 viene ristampata.

Tra i progetti pronti a decollare c'è anche uno spettacolo teatrale che lo potrebbe vedere inedito protagonista di un performance dove, tra aneddoti e ricordi, ripercorrerà quelle che lui definisce "le tappe più imbarazzanti della mia via, ovvero: il peggio di me"

Con l'aiuto della sua compagna, Tiziana Giardoni, sta finendo di catalogare e fotografare gli oltre 6000 elefantini della sua collezione. I preziosi pachidermi di diverse dimensioni e materiali saranno presto messi all'asta per un progetto di beneficenza. Alla stessa sorte dovrebbero essere destinate le 22 mastodontiche batterie che lo hanno accompagnato nella sua lunga carriera di musicista.

Altre attività [modifica]

Nel 1975 ingaggiato dal allora produttore dei Pooh Giancarlo Lucariello, firma tutti gli 11 brani dell’album di esordio di Alice La mia poca grande età prodotto dallo stesso Lucariello.

Nel 1977 insieme ai suoi colleghi Roby Facchinetti, Dodi Battaglia ed al suo predecessore Valerio Negrini, forma un gruppo dal nome Mediterraneo System, che incise un unico 45 giri con 2 brani "Ci pensi ?" e "Mezzanotte a maggio".

Nel 1978 sempre per Alice firma 3 brani del suo secondo album Cosa resta... un fiore.

Nel 1983 fonda la "First Organisation" che si occupa di giovani emergenti. Produce i dischi di Roberta Voltolini e di Lena Biolcati (che è stata anche sua compagna) con la quale nel 1986 vince il Festival di Sanremo, il Disco per l'estate ed il Festival di Tokio. Nel 1984 produce il primo Lp solista di Roby Facchinetti.

Alla gestione "First" si affidano protagonisti di diverse forme di spettacolo: Raffaele Paganini e Oriella Dorella per la Danza, personaggi come Paolo Hendel per il Cabaret, Enrica Bonaccorti, Emanuela Falcetti, Anna Pettinelli, Isabel Russinova per la Televisione.

Sempre con la "First" realizza alcune collane Home Video come "U.F.O.", la più completa raccolta video-fotografica di avvistamenti approvati dal Centro Ufologico Nazionale; "Marylin": documento sulla vita di Marylin Monroe e JFK – "L'altra verità" : controinchiesta sulla morte del Presidente J.F. Kennedy. Inoltre reperisce filmati storici in Russia ed in America per trasmissioni televisive Rai e Mediaset.

Nel 1992 con Varis Casini crea la Tam Tam Comunication che cura in esclusiva, fino a fine 2004, tutti i progetti di comunicazione, promozione, pubblicità e tutte le produzioni televisive dei Pooh. Dal 2004 si occupa del management di Manuel Frattini, il più noto e amato protagonista dei maggiori Musical Made in Italy. Nel 2005, per Compagnia della Rancia cura la produzione televisiva del Musical Pinocchio. Nel corso degli anni la Tam Tam collabora alle iniziative sociali di WWF ITALIA, TELETHON, UNITALSI e ROCK NO WAR e, ancora ad oggi coordina e promuove progetti di raccolta fondi e divulgazione di immagine per conto di Enti ed Associazioni NO PROFIT nazionali come ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS)e AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi) curandone le principali iniziative di solidarietà.

Nell'ottobre del 2000 fonda il Mast (Musical Actor School Teatre), una scuola di Teatro e di Musical (prima in Italia) di cui è Direttore Organizzativo. Progettata e gestita da grandi professionisti del mondo dello spettacolo, quali Sofia Amendolea e Lena Biolcati annovera tra i docenti figure del calibro di Paganini per la Danza, Pantano per la Scherma Scenica, Alitto per la Dizione. La scuola viene riconosciuta, oltre per l'alta qualità del programma didattico, anche per il suo carattere non speculativo: gli allievi, selezionati da rigorose prove di ammissione (che è a numero chiuso), beneficiano tutti di una borsa di studio che copre metà delle rette annuali. Da questi corsi sono usciti straordinari talenti che partecipano a diverse produzioni nazionali.

Record e riconoscimenti [modifica]

Di seguito record e riconoscimenti conseguiti durante la militanza nei Pooh:

  • 30 album inediti
  • 4 album live
  • 14 Telegatti
  • 15 dischi d'oro
  • 46 dischi di platino
  • 350 canzoni incise
  • 23.000.000 di album venduti e 20 milioni di singoli
  • 3.500 i concerti pari a oltre 7.000 ore di musica
  • Primo film "special televisivo" – Un po' del nostro tempo migliore (1973)
  • Primi italiani ad usare la tecnologia laser nei concerti live (1978)
  • Primo videoclip in Italia per "Io sono vivo" (1979)
  • Primi ad usare il supporto CD per i loro album "Tropico del nord" (1983)
  • Primo laser disk con Aloha (1984)
  • Primo video in alta definizione in Italia con "Uomini soli" (1990)
  • Autori del primo Musical tutto italiano , "Pinocchio", in un teatro appositamente costruito per l'evento (2003)
  • Cavalieri della Repubblica (1986)
  • Due i concerti presso la Sala Nervi del Vaticano per il Papa (1994 – 2002)
  • Statue di cera nel Museo delle Cere di Roma (1986)
  • Ambasciatori del WWF dal 1987
  • Riconoscimento ufficiale del centro Studi e Ricerche dell'Accademia di Scienze e Tecnologia della Protezione Civile
  • Rangers onorari d'Europa (1998)

Note [modifica]

  1. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Divorzio tra i Pooh dopo 38 anni, Corriere della Sera, 9 4 2009. URL consultato in data 19-4-2009.

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