...Stop

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...Stop
Artista Pooh
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 26 novembre 1980
Durata 39 min : 43 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 10
Genere Pop rock
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta CGD
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Pooh
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Stone Castle Studios di Carimate
Formati {{{formati}}}
Note
Certificazioni
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Pooh – cronologia
Album precedente Album successivo
Hurricane 1980 I Pooh 1978-1981 1981
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

...Stop è il sedicesimo album dei Pooh. Presenta le composizioni del gruppo in veste rock: la scelta di questi arrangiamenti è già visibile nel singolo uscito in precedenza, Canterò per te, la cui musica è composta da Dodi Battaglia (fatto insolito per un singolo dei Pooh).

Indice

[modifica] Il disco

La copertina del disco, disegnata in un vistoso giallo, riproduce i Pooh in una scena metropolitana sommersa dai grattacieli. Sono occupati nel tentativo utopico di fermare il tempo, rappresentato nel disegno da un metronomo:[1] infatti, l'album si propone di ritrarre, quasi fotograficamente, delle scene per lo più di carattere urbano e dal testo di sapore quasi sempre romantico (Vienna, Stagione di vento, Quasi città, Aria di mezzanotte).

Completamente in opposizione agli altri brani si trova la malinconica canzone Ali per guardare, occhi per volare: posto alla fine della prima facciata del disco, il brano è realizzato quasi senza percussioni; prevede invece il ritorno dell'orchestra di Gianfranco Monaldi,[2] che tanto aveva contribuito al successo dei Pooh nella prima metà degli anni settanta.

Come di consueto in questo periodo discografico dei Pooh, chiude l'album un brano di soggetto storico-leggendario: viene descritta la spietata colonizzazione del Sudamerica da parte dei Conquistadores nel XVI secolo. La canzone narra l'episodio dell'uccisione di un Inca.[3]

[modifica] Formazione

[modifica] Collaboratori

[modifica] Canzoni

  1. Caro me stesso mio (Facchinetti-Negrini) - 3'39" Voce Principale: Roby
  2. Stagione di vento (Facchinetti-Negrini) - 4'18" Voce Principale: Dodi e Roby
  3. Numero Uno (Facchinetti-D'Orazio) - 4'11" Voce Principale: Red e Roby
  4. Vienna (Battaglia-Negrini) - 3'46" Voce Principale: Dodi
  5. Ali per guardare, occhi per volare (Facchinetti-Negrini) - 2'55" Voce Principale: Roby
  6. Canterò per te (Battaglia-Negrini) - 3'51" Voce Principale: Roby e Dody
  7. Aria di mezzanotte (Facchinetti-Canzian-D'Orazio) - 4'04" Voce Principale: Dodi e Roby
  8. Quasi città (Facchinetti-Negrini) - 4'07" Voce Principale: Roby
  9. Gatto di strada (Canzian-Negrini) - 4'12" Voce Principale: Red
  10. Inca (Facchinetti-Negrini) - 4'40" Voce Principale: Roby

[modifica] Singolo estratto

[modifica] Note

  1. ^ michaela
  2. ^ album stop, copertina
  3. ^ pooh.it

[modifica] Altri progetti

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