Valerio Negrini
Valerio Negrini (Bologna, 4 maggio 1946) è un musicista e paroliere italiano, noto per essere il fondatore nonché l'autore dei testi della maggior parte delle canzoni dei Pooh. Già batterista - e talora voce solista - dei Pooh, dal 1971 si dedicò solo alla composizione dei testi del gruppo lasciando lo strumento a Stefano D'Orazio. Il suo partner più assiduo nella composizione è Roby Facchinetti, in coppia con il quale ha composto numerose canzoni di successo.
Ha tre figlie: Alice (1979), Linda (1990) e Ginevra (2006). Dal 1995 è sposato con Paola.
[modifica] I primi anni
Fu tra i fondatori del complesso: nel 1962 conosce Mauro Bertoli e dal nulla i due creano un gruppo, I Jaguars, destinato a diventare i Pooh nel febbraio del 1966.
Da principio Negrini è il batterista e paroliere della band. Sporadicamente, canta anche da solista: è suo il parlato di Opera prima; canta tra l'altro in La fata della luna, Tutto alle tre, Il primo e l'ultimo uomo. Gli album in cui si riconosce maggiormente il suo operato nell'organico del complesso sono Memorie ed Opera prima.
Nel 1971, dopo la pubblicazione del 33 giri Opera prima, Negrini decide di uscire dal gruppo per rimanere comunque il quinto Pooh occulto.[1] Una delle principali cause di questa defezione è probabilmente da ricercare nei rapporti difficili che intercorrono tra lui ed il produttore Giancarlo Lucariello.[2]
[modifica] Il quinto Pooh
Valerio continua a fare il paroliere firmando la maggior parte dei testi. A partire dal 1975 si divide il compito con Stefano D'Orazio, che l'ha sostituito alla batteria. Resta comunque l'autore di quasi tutti i singoli di maggior successo.
Dal momento che i Pooh iniziano ad autoprodursi (1976), il controllo di Giancarlo Lucariello viene meno, sicché i testi di Valerio Negrini cambiano radicalmente e tornano ad orientarsi liberamente in diverse direzioni. È tra l'altro sua l'idea di intitolare il famoso album Poohlover in questa maniera.
Nel 1977 incide insieme a Dodi Battaglia, Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio un 45 giri con lo pseudonimo di Mediterraneo System. Le due canzoni (nelle quali Valerio Negrini è voce principale) sono a tutti gli effetti brani dei Pooh, anche se semisconosciuti. Per l'occasione il 45 giri viene distribuito alle radio. Esso comprende i pezzi Ci pensi? e Mezzanotte a maggio.[3] Il primo trova spazio su una raccolta ufficiale della CGD.[4]
Negli anni ottanta Valerio scrive tra l'altro i testi per i dischi solisti di Roby Facchinetti e Dodi Battaglia.
Tra i testi creati per altri artisti si ricordano in questa sede Un sogno tutto mio (che Caterina Caselli presenta al Festivalbar nel 1973), Uomini addosso di Milva, Ce la fai di Miguel Bosé, Trappole di Eugenio Finardi, Innamoratevi come me di Lena Biolcati, Sto con te di Anna Rusticano, Hey città e Park Hotel degli Everest dei quali fu anche produttore.
[modifica] In tempi recenti
Accompagna i Pooh nel tour del 1992 suonando i vecchi pezzi nel finale di concerto. In occasione del venticinquesimo anniversario del gruppo pubblica il volumetto "Le guerre poohnike" nel quale espone la biografia del gruppo secondo la sua prospettiva, inclusi alcuni conflitti. Nel 1993, a quasi vent'anni dalla sua ultima partecipazione vocale in una canzone, torna a cantare insieme a Roby Facchinetti nella canzone Facciamo una canzone inclusa nell'album solista di Facchinetti Fai col cuore . A partire dai primi anni duemila il contributo di Valerio Negrini alla stesura dei testi viene ridimensionato a favore di quello di Stefano D'Orazio, nonostante il lavoro di Negrini come paroliere venga da alcuni ritenuto uno dei pochi elementi veramente insostituibili nel profilo dei Pooh.[5] Al momento in cui Stefano lascia i Pooh (2009) segue una fase di riorentamento nel gruppo. L'album, Dove comincia il sole, di conseguenza, presenta dei testi firmati esclusivamente da Negrini.
[modifica] Note
- ^ sito ufficiale pooh
- ^ classica oggi
- ^ michaela
- ^ Supergruppi Volume 2, CGD, collana Record Bazar, RB 178
- ^ corriere
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