Rat Pack

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Rat Pack (letteralmente: "branco di ratti") era il nome con cui tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta venne soprannominato il gruppo di uomini di spettacolo formato da Frank Sinatra, Dean Martin, Sammy Davis Jr., Joey Bishop, e Peter Lawford.

La storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il soprannome "Rat Pack" (la "banda dei topi"), o "Holmby Hills Rat Pack", risale comunque alla metà degli anni cinquanta e fu coniato dall'attrice Lauren Bacall per definire il ristretto gruppo di amici e colleghi artisti che all'epoca era composto da Humphrey Bogart, Spencer Tracy, Frank Sinatra, David Niven e la moglie Hjordis, Judy Garland e il terzo marito, il produttore e impresario Sidney Luft, il ristoratore di Hollywood Mike Romanoff e la moglie Gloria, il "talent agent" Swifty Lazar, lo scrittore e sceneggiatore Nathaniel Benchley, il compositore Jimmy Van Heusen[1].

In occasione della prima di uno spettacolo di Noel Coward al "Desert Inn" di Las Vegas, il gruppo soggiornò in città per quattro giorni di baldoria e gioco d'azzardo, al termine dei quali Lauren Bacall definì "branco di ratti" i malconci superstiti ai bagordi[2]. L'istituzione ufficiale del gruppo avvenne la settimana successiva con una cena al ristorante hollywoodiano di Mike Romanoff, in occasione della quale Tracy fu nominato "Topo Onorario", la Bacall la "Madre della Tana", e Bogart ebbe l'incarico di curare le relazioni pubbliche del gruppo[1].

I componenti del gruppo e gli aspiranti tali dovevano possedere doti di anticonformismo, il gusto per il bere e le ore piccole, la predisposizione all'allegria e l'assoluta indifferenza a qualsiasi critica[1]. Lo stesso Bogart dichiarò che il gruppo esisteva «per combattere la noia e perpetuare l'indipendenza. Noi ci ammiriamo e non ci importa di nessun altro»[3].

Nella seconda metà degli anni cinquanta, dopo la morte di Bogart, Frank Sinatra, che aveva fatto parte del nucleo originale del "Rat Pack", radunava attorno a sé un altro gruppo di colleghi e amici formato da Dean Martin, Sammy Davis Jr., Peter Lawford, Shirley MacLaine e Joey Bishop, gruppo che era soprannominato "Il Clan"[4]. Ispirandosi ai tempi di Bogart, Sinatra attribuì il soprannome "Rat Pack" al suo gruppo, che iniziò a diventare molto popolare esibendosi spesso a Las Vegas, diventandone una delle attrazioni che resero la città tra i principali poli statunitensi dell'intrattenimento, e a gravitare intorno alla figura di John F. Kennedy, cognato di Peter Lawford, del quale il "Rat Pack" sostenne la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti[4].

Il Rat Pack interpretò anche diversi film, tra cui Colpo grosso (1960), Pepe (1960), Tre contro tutti (1962), I 4 di Chicago (1964), quest'ultimo senza Lawford e Bishop, ma con Bing Crosby ad affiancare Sinatra, Martin e Davis Jr..

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Al nome "Rat Pack" si ispirarono i critici che negli anni ottanta battezzarono "brat pack" il gruppo di attori giovani emergenti che includeva, tra gli altri, Emilio Estevez e Demi Moore.

Negli anni 2000 fu coniato il termine "frat pack", ad identificare un gruppo di attori composto dai fratelli Owen e Luke Wilson, da Ben Stiller e Vince Vaughn.

Il film Rat Pack - Da Hollywood a Washington del 1998 è dedicato al Rat Pack.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lauren Bacall, Io, Arnoldo Mondadori Editore, 1979, pag. 272
  2. ^ David Niven, La luna è un pallone, Sperling & Kupfer Editori, 1973, pag. 294
  3. ^ Kitty Kelley, A modo suo, Longanesi & C., 1987, pag. 220
  4. ^ a b Nick Tosches, Dino - Dean Martin e la sporca fabbrica dei sogni, Baldini Castoldi Dalai Editore, 2004, pag. 311-313

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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