Personaggi di Tekken

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Questa voce raggruppa tutti i personaggi della serie di videogiochi Tekken. Tutti i personaggi sono ideati e sviluppati dalla Namco, a meno che specificato diversamente.

Introdotti in Tekken[modifica | modifica sorgente]

Anna Williams[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Anna Williams.

Armor King I[modifica | modifica sorgente]

Armor King è l'acerrimo rivale del primo King, ma, successivamente, divennero molto amici. Non si conoscono i motivi per la partecipazione di Armor King a Tekken ma si sa che ha battuto King. Un giorno trovò King, che in quel momento si nascose dalla vergogna della sconfitta, e gli restituì la maschera incitandolo a partecipare a Tekken 2 per guadagnare i soldi dell'orfanatrofio. Poco prima dell'inizio di Tekken 3, King fu ucciso da Ogre, il Dio della lotta; allora Armor King allenò il suo figliastro, un ex bambino dell'orfanatrofio, facendolo diventare un wrestler simile a King, King Junior. Morto in una rissa da bar per mano di Craig Marduk poco prima dell'inizio di Tekken 4.

Armor King fa parte di una tribù messicana che detiene le maschere del Giaguaro, due delle quali sono indossate proprio da King e Armor King. Sin da quando ha lasciato la sua tribù del Giaguaro, l’occhio sinistro della maschera di Armor King è stato colorato di rosso. Prima della sua morte formava una stable con il fratello minore, attiva nel mondo del Pro Wrestling.

Dati:

  • Nazione di origine: Messico
  • Stile di lotta: Wrestling
  • Statura: 193 cm
  • Peso: 91 kg
  • Gruppo sanguigno: Sconosciuto
  • Occupazione: Lottatore di Wrestling
  • Hobby: Battere gli avversari
  • Passione: Birra
  • Età: Sconosciuta

Devil[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kazuya Mishima e Devil Kazuya.

Devil (仁, Devil), conosciuto anche sotto il nome di Devil Kazuya, è un Demone entrato nel corpo di Kazuya Mishima dopo essere stato buttato giù da un dirupo da suo padre, Heihachi. Devil e Kazuya stringono allora un patto: Devil lo avrebbe aiutato a uccidere Heihachi e Kazuya gli avrebbe donato la sua anima. Ma Devil deve scontrarsi con il lato buono di Kazuya, Angel, che in Tekken 2 tenterà di opporsi a Devil grazie anche all'aiuto di Jun Kazama. Successivamente si fonderà con Kazuya, dando vita a "Devil Kazuya".

Ganryu[modifica | modifica sorgente]

Ganryu (巌竜 Ganryū?) fa il suo esordio nel primo capitolo della serie.

Dati:

  • Nazionalità: Giappone
  • Stile di lotta: Sumo
  • Statura: 189 cm
  • Peso: 276 lbs
  • Età: 32 anni in Tekken
  • Gruppo sanguigno: B
  • Occupazione: Guardia del corpo di Kazuya Mishima in Tekken 2
    • proprietario di una scuola di Sumo in Tekken 5
    • propretiario di un ristorante giapponese in Tekken 6
  • Hobby: Gioco d'azzardo
  • Passioni: Ravanelli bianchi giapponesi (Buridaikon) e feste
  • Avversioni: Rifiuto e la federazione del sumo

In Tekken Ganryu era un grande lottatore di Sumo, ma fu espulso per il suo stile disonesto. Decide di prendere parte al Tekken 1 per conquistare il cuore di Michelle Chang. Nel primo torneo Ganryu viene sconfitto da Yoshimitsu che lo deruba delle sue ricchezze. Partecipa al 2º torneo come bodyguard di Kazuya Mishima. Dopo il 2º torneo Ganryu provò a dichiararsi a Michelle Chang, la giovane non ricambio i suoi sentimenti e se ne andò per la sua strada. Ganryu si ritirò alle Hawaii e aprì un dojo balneare di sumo. Un giorno in televisione vide il 4º torneo del Pugno d'acciaio e notò una ragazza che assomigliava molto a Michelle Chang, la sua vecchia fiamma, e se ne innamorò perdutamente. Scopre più tardi che la ragazza sta cercando un disco con i dati relativi alla ripopolamento ambientale; questi dati sono stati sequestrati dalla Mishima Zaibatsu. Ganryu (a 55 anni) decide di iscriversi al quinto torneo per trovare i dati, consegnarli a Julia e chiederle di sposarlo. Ganryu vince il torneo e recupera i dati. Decide di darli a Julia, quest'ultima li prende ringraziandolo e subito dopo Ganryu estrae dal suo mawashi un anello e confessa a Julia di amarla, ma quando apre gli occhi Julia è sparita. Ganryu, rimanendo con le mani in mano, decide di aprire un ristorante alle Hawaii chiamato Chanko Paradise. Ma gli affari non vanno a buon fine, così sceglie di partecipare al 6º torneo per farsi pubblicità. Ganryu, dopo aver sconfitto Azazel, scopre che al suo interno c'è uno strano globo. Dopo averlo afferrato, l'energia oscura entra dentro Ganryu e lo trasforma in una specie di "Devil Ganryu". Ganryu dopo aver scoperto questa immensa forza, cerca di volare con le sue ali, ma siccome è troppo pesante non ci riesce.

Heihachi Mishima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Heihachi_Mishima.

Jack[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jack_(Tekken).

Kazuya Mishima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kazuya_Mishima.

King[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi King_(Tekken).

Kuma I e Kuma II[modifica | modifica sorgente]

Kuma I è un orso trovato da Heihachi Mishima in una foresta giapponese. Una volta preso in affidamento, Heihachi insegnò all'animale la lotta e lo fece diventare intelligente, trasformandolo nel suo bodyguard. Nel primo torneo Tekken, Kuma partecipa ma viene sconfitto da Paul Phoenix, deludendo se stesso e il suo padrone Heihachi. Kuma decide così di intensificare gli allenamenti, in modo da potersi rifare nel secondo Tekken. Alcuni mesi dopo la fine del secondo Tekken, Kuma muore di vecchiaia, ma egli ha comunque un figlio che Heihachi chiamerà Kuma ancora una volta. Kuma II invece appare per la prima volta in Tekken 3 e volle sistemare Paul al posto di suo padre deceduto, questi avrà un conto in sospeso col lottatore americano fino a Tekken 5.

Kunimitsu[modifica | modifica sorgente]

Kunimitsu (州光?) è una giovane donna e copre il viso con una maschera bianca da volpe. Combatte con un pugnale secondo il "ninjutsu stile Manji", usato anche da Yoshimitsu. I suoi movimenti sono agili e a discretamente potenti, ma non sono stati ulteriormente migliorati, essendo apparsa solo nei primi 2 capitoli e in Tekken Tag Tournament 1 e 2.

In Tekken Kunimitsu è un membro del Clan Manji, e come tale abbandonò la sua identità per rimanere nell'anonimato. Restò nel gruppo per pochi mesi, quando decide di rubare i fondi del Clan e fuggire via. Si iscrive al The King of Iron Fist Tournament, per rubare un tesoro a Michelle Chang. In Tekken 2 Kunimitsu tornò sulle montagne da suo nonno, ed egli le svelò che la spada posseduta dall'attuale capo del Clan Manji, Yoshimitsu, fu posseduta anche dal fondatore dello stesso clan. Infatti, quando il capo del Clan Manji invecchia viene sacrificato e la spada viene donata al suo successore; per questo essa ha un valore inimmaginabile. Kunimitsu venne a sapere che suo nonno spese molti anni della sua vita perché riuscisse a forgiare una copia della spada, ma invano, poiché sarebbe dovuta servire la spada originale per farlo. Kunimitsu si iscrisse al The King of Iron Fist Tournament 2, per affrontare Yoshimitsu in duello e rubargli la spada, salvando così la sua reputazione. Kunimtsu sparisce dopo la fine di Tekken 2, di lei non si saprà più nulla e non la si rivedrà nel successivo The King of Iron Fist Tournament 3.Kunimitsu apparirà solo nei capitoli di Tekken Tag Tournament 1 e Tekken Tag Tournament 2,il fatto che lei a appaia solo in questi 2 capitoli c'è una motivazione che e la seguente: i fans chiesero ad Harada di rimetterla di nuovo,purtroppo il motivo della sua "scomparsa" e dovuta al fatto che Kunimitsu non ebbe tanti fans e tanto successo pur avendo un minor numero di fans. Kunimitsu appare come guest star anche nello stage dei Mishima in Street Fighter X Tekken. Dal 09 agosto 2013,Kunimitsu insieme a Devil jin sono diventati personaggi giocabili in Tekken Revolution,Nel sondaggio ufficiale da Namco, Kunimitsu è attualmente classificato come l'ottavo personaggio di Tekken ad essere il più richiesto come personaggio giocabile in Tekken X Street Fighter, avuto fino adesso solo il 10,97% dei voti.

Lee Chaolan/Violet[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lee Chaolan.

Marshall Law[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marshall Law.

Michelle Chang[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Michelle Chang.

Nina Williams[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nina Williams.

Paul Phoenix[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Paul Phoenix.

Prototype Jack[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jack (Tekken).

Wang Jinrei[modifica | modifica sorgente]

Wang Jinrei (王 椋雷 Wáng Liángléi?) appare in Tekken, Tekken 2, Tekken Tag Tournament, Tekken 5, Tekken 6 e Tekken Tag Tournament 2.

Wang Jinrei è un uomo anziano e apparentemente debole, dal viso pallido e la barba bianca. A differenza di altri personaggi della serie, che nonostante la loro età possiedono un fisico sempre attivo, Wang soffre di molti problemi dovuti alla vecchiaia per il quale resta bloccato durante alcune mosse. Veste spesso con un costume da mercante e un cappello in testa, e una bottiglia che porta appresso. Wang combatte secondo lo Xing Yi Quan, uno stile di combattimento che gli permette di fare mosse agili, equilibrate fra calci e pugni più o meno potenti. Wang è un uomo gentile e generoso con sua nipote Ling e il suo amico Jinpachi, ma vede la famiglia Mishima consumata da Gene del Diavolo da cui è affetta. Wang non vuole però recar danno alla famiglia, ma solo cercare di aiutarla e farla guarire da quella che lui chiama la "Maledizione della famiglia Mishima".

Wang Jinrei è nonno di Ling Xiaoyu e amico di Jinpachi Mishima. Wang venne a sapere che poco prima del The King of Iron Fist Tournament, che Jinpachi era sparito misteriosamente e suo figlio, Heihachi Mishima era diventato capo della Zaibatsu. Wang capì che Jinpachi era sparito per opera di Heihachi, che era stato sconfitto da suo figlio alla fine del primo torneo; così Wang decise di lavorare come giardiniere per la famiglia Mishima. Wang decise di partecipare al The King of Iron Fist Tournament 2, per scoprire cosa c'era dietro alla sparizione dell'amico. Wang sale su di una collina con una bottiglia in mano, avvicinandosi accanto a una pietra. Impacciatamente, Wang versa la bevanda sulla pietra per poi versare il rimanente nella coppa. Wang beve, per poi tirare un sospiro.

Wang trascorse i tanti anni passati dalla sparizione di Jinpachi ad allenare sua nipote e a passeggiare sulle montagne visibili da casa sua, finché, un giorno, Wang ricevette una lettera dal suo amico Jinpachi, che gli scriveva di partecipare al quinto torneo ove l'avrebbe incontrato. Felice di sapere che l'amico non era morto e che lo avrebbe potuto incontrare presto, Wang decise di partecipare al The King of Iron Fist Tournament 5, per incontrare Jinpachi e fargli un favore che gli aveva accennato nella lettera. Wang vince il torneo, sconfiggendo Jinpachi che, dalla sua forma demoniaca, si tramuta nella forma umana. Wang lo soccorse, e Jinpachi gli spiega che la lettera spedita è stato il suo ultimo atto cosciente prima che la forma demoniaca lo consumasse completamente. Jinpachi si scusa per il male che ha fatto nei panni del capo della Mishima Zaibatsu, e saluta il suo amico divenendo sabbia. Wang guarda gli ultimi granuli di sabbia scendere dalle sue braccia, per poi alzarsi guardando il cielo mentre una stella lo attraversa.

Wang fu sconfitto durante il quinto torneo, e non vide Jinpachi. Nel frattempo, Wang venne a sapere che il figlio di Kazuya, Jin Kazama, sostituì Jinpachi come capo e creò la Mishima Financial Group. Wang partecipò al The King of Iron Fist Tournament 6 per mettere fine alle guerre create dalla famiglia Mishima. Wang sconfigge Azazel e comincia a camminare verso l'uscita del tempio; ma mentre è di spalle il mostro riprende conoscenza e cerca di attaccarlo. L'anziano cinese però lo polverizza (letteralmente) con una sola gomitata, per poi rivolgere il suo ultimo pensiero all'amico Jinpachi e accasciarsi a terra senza vita.

Yoshimitsu[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yoshimitsu.

Yoshimitsu del XXI secolo

Si perdono nella storia gli svariati successori di Yoshimitsu il secondo. La serie videoludica di Tekken ci permette di conoscere l'ultimo erede designato, quello dei giorni nostri. Come i suoi predecessori, poco o niente si conosce riguardante la sua vera identità, età o storia passata. Sembra però che sia un appassionato di lotta Sumo e di Internet. La storia a noi nota inizia con il primo capitolo di Tekken. Qui è un ladro gentiluomo a capo del Clan Manji. Si iscrive al primo King of Iron Fist Tournament per impossessarsi delle ricchezze della Mishima Zaibatsu. In effetti nel torneo affronta e sconfigge Ganryu, guardia della sala del tesoro Mishima, e svuota la cassa blindata. La refurtiva verrà donata a un villaggio cinese dove abita un giovane Marshall Law. Due anni dopo Yoshimistu tenta un altro furto ai danni della nuova Mishima Zaibatsu, guidata da Kazuya Mishima. Una volta entrato nell'edificio principale della multinazionale, viene assalito da una squadriglia di P.Jack. Yoshimitsu li abbatte uno dopo l'altro ma nello scontro un robot gli stacca il braccio sinistro. Gravemente ferito, il guerriero perde i sensi. Al suo risveglio si ritrova in una stanza di laboratorio della Mishima Zaibatsu. Sdraiato su un letto, viene avvicinato da un anziano signore in camice bianco, il dr. Geppetto Boskonovitch. Questi oltre a dichiararsi un sincero sostenitore delle sue imprese eroiche e umanitarie, gli comunica che durante la sua "degenza" in laboratorio, ha provveduto a impiantargli una protesi robotica per il braccio sinistro rendendolo molto più funzionale di prima. Yoshimitsu dopo avere espresso la sua gratitudine per il gesto, si dilegua. Si iscrive poi al King of Iron Fist Tournament 2 per rintracciare e punire Kunimitsu una ex-membro del clan Manji, che si è macchiata di furto per fini egoistici e ha provato più volte a rubare la spada del suo maestro. Trovata Kunimitsu, punita e espulsa dal clan per le sue azioni, Yoshimitsu viene a sapere che il Dr. Boskonovitch ha terminato i suoi lavori sul progetto "Sonno Freddo" e quindi non è più di alcuna utilità per l'azienda. Kazuya Mishima ordina che il dottore venga eliminato gettandolo da un elicottero in volo. Yoshimitsu si precipita al suo salvataggio prendendo il dottore con sé e abbattendo l'elicottero che lo trasportava. Poco tempo dopo Yoshimitsu assiste a una scena peculiare nella storia di Tekken. Vede Heihachi gettare nel cratere di un vulcano uno sconfitto Kazuya, suo figlio, rendendosi così unico testimone di quella scena. Circa vent'anni dopo Yoshimitsu va a trovare il suo vecchio amico, il Dr. Boskonovitch. Da questi viene a sapere che molti lottatori sono misteriosamente scomparsi(tra i quali Jun Kazama e Kunimitsu) e il responsabile delle loro sparizioni nonché probabile carnefice è una creatura immortale di nome Ogre. Boskonovitch gli confida inoltre di aver contratto una rara malattia degenerativa durante i suoi studi sul progetto "Sonno Freddo" e l'unica speranza di guarigione potrebbe essere il sangue di Ogre. Yoshimitsu si iscrive al King of Iron Fist Tournament 3per prelevare un campione di sangue della creatura e aiutare così l'amico malato. Durante il torneo incontra e sconfigge Bryan Fury, cyborg costruito dal Dottor Abel, per uccidere Boskonovitch. Nonostante riesca a prendere un campione del sangue di Ogre, la sostanza non dà gli effetti sperati. Yoshimitsu riprende le sue attività di benefattore e di ladro gentiluomo. Sempre in prima linea dovunque ci fosse bisogno di lui, Yoshimitsu si impegna senza sosta nelle opere umanitarie intorno al mondo. Ma i fondi del Clan Manji non sono illimitati e il guerriero si rende conto di dover rimediare al più presto per evitare di sciogliere il Clan. Si iscrive al King of Iron Fist Tournament 4 nella speranza di poter ricevere aiuti dalla Zaibatsu o almeno compiere un altro furto ai danni della compagnia come aveva fatto 20 anni prima. Intrufolatosi nelle sedi della multinazionale Yoshimitsu scopre un Bryan Fury ferito gravemente e una Ling Xiaoyu sperduta e spaventata dai disordini creati dal cyborg all'interno dell'edificio. Portati entrambi i lottatori in salvo, Yoshimitsu racconta a Xiaoyu la storia della famiglia Mishima. Bryan invece viene portato al laboratorio di un sempre più stanco Dr.Boskonovitch. Questi lo cura e gli installa una batteria perpetua per tenerlo in vita. Un mese più tardi Yoshimitsu fa ritorno al laboratorio del dottore. Qui trova il laboratorio distrutto, molti dei suoi uomini uccisi e il dottore in fin di vita. Era il ringraziamento di Bryan. Furioso Yoshimitsu parte alla ricerca del cyborg per eliminarlo e saputo della sua iscrizione al King of Iron Fist Tournament 5, il guerriero affila la sua spada e entra anch'egli nella competizione. Nel torneo incontra il ninja Raven che si dice divertito dalle strane e inusuali tecniche ninja del collega. Trovato il nemico Yoshimitsu lo affronta e lo sconfigge ma poco prima di potergli infliggere il colpo di grazia Bryan riesce a darsi alla fuga. Yoshimitsu bracca il cyborg senza sosta fino a quando un giorno non avverte un'aura sinistra provenire dalla sua spada. Il guerriero si trova a fronteggiare lo stesso problema che il suo avo aveva avuto secoli prima, ovvero quello di contenere il potere della spada. Per farlo ricorre alla stessa soluzione, ovvero si impossessa della Fu-maken (o spada Fu-ma), per contenere almeno temporaneamente il potere sinistro della lama. Quindi si iscrive King of Iron Fist Tournament 6, epicentro di una forte energia negativa con la speranza di placare l'aura della spada. Durante gli eventi del Tekken 6, quando il vaso di Pandora cade sulla terra, la spada di Yoshimitsu entra in risonanza con l'energia emanata dall'oggetto misterioso. Pensando che potessero essere in qualche modo collegati, Yoshimitsu chiede aiuto al ninja Raven per trovare il vaso. Storia del personaggio [modifica] La prima apparizione di Yoshimitsu in assoluto risale al 1994 nel cabinato Tekken. Avendo ancora entrambe le braccia, il personaggio risultava molto limitato nel numero e nella varietà delle mosse, limiti comunque comprensibili considerando anche le limitate e per quanto ben sfruttate conoscenze tecniche dei videogiochi dell'epoca. Con Tekken 2 il personaggio acquisisce maggiore mobilità su schermo, grazie anche alla capacità di volare per brevi secondi. Ma il gioco che consegna Yoshimitsu al successo videoludico internazionale è sicuramente Tekken 3. Grazie anche alle migliori capacità grafiche e tecniche del tempo, Yoshimitsu acquisisce uno stile e un aspetto molto più definito, oltre a un elenco di mosse iconiche come il "flea" o l'"indian stance". Tanto è il successo del personaggio che Yoshimitsu appare addirittura come personaggio giocabile in Anna Kournikova's Smash Court Tennisinsieme a Eddy e Heihachi. Visto il successo del 1998, la Namco decide di sfruttare Yoshimitsu anche con l'altro titolo di picchiaduro: Soul Calibur del 1999. Qui troviamo un personaggio identico per stile e simile d'aspetto. Le mosse sono adeguatamente adattate per essere usate, completamente, con l'arma bianca, pur rimanendo nell'esecuzione identiche alla controparte Tekken. Il 2000 vede l'approdo di Yoshimitsu alle console di nuova generazione (se si considera il Dreamcast una console di passaggio, console dove è apparso per la prima volta in Soul Calibur), nel dettaglio sulla PlayStation 2 in Tekken Tag Tournament. Lo stile,l'aspetto e le mosse del personaggio rimangono pressoché invariate rispetto a Tekken 3. Nel 2002 Yoshimitsu approda su Tekken 4 con un look rinnovato e uno stile lievemente aggiornato rispetto al capitolo precedente con l'aggiunta di qualche mossa. L'anno successivo Yoshimitsu ritorna nel secondo capitolo di Soul Calibur sempre con mosse e stile quasi invariati. Nel 2005 Yoshimitsu appare per l'ultima volta nelle console a 128 bit prima in Tekken 5 e poi in Soul Calibur III. Qui lo stile è rafforzato da alcune mosse più potenti nel corpo a corpo e la possibilità di controllare maggiormente il volo con la spada o Manji Dragonfly. L'approdo alle console next-gen avviene prima nell'estate 2008 con Soul Calibur IV e poi l'anno successivo in Tekken 6. La prima vera apparizione next-gen risalirebbe ai cabinati Tekken 6 del2007. In questi due titoli lo stile e in buona parte il look vengono completamente stravolti. Oltre ad acquisire un'altra spada nel combattimento, la postura viene cambiata, dal classico "tremolio ritmico" originario di Tekken 3 ad una posizione ninjutsu più classica calma e controllata, per molti aspetti simile a quella di Ibuki della serie Street Fighter. Anche il controllo della/e spada/e e notevolmente migliorato, in particolare in Tekken vengono aggiunte tantissime mosse con l'arma bianca attenuando maggiormente le differenze tra il personaggio di Tekken e quello di Soul Calibur. Con queste caratteristiche il personaggio è stato trasposto anche in Soul Calibur V e in Tekken Tag Tournament 2 del 2012. Il 2012 vede anche l'arrivo per la prima volta in assoluto del personaggio in un gioco Capcom: Street Fighter X Tekken. Nonostante il titolo si svolga durante gli eventi di Tekken 6 (e dopo quelli di Super Street Fighter IV),Yoshimitsu presenta inaspettatamente un look e uno stile del tutto uguale a quello di Tekken 3 con un ritorno al combattimento con la spada singola. Tale decisione conferma il successo che il personaggio ebbe con Tekken 3 e l'impatto che ebbe nella cultura videoludica. Stile di combattimento [modifica] Lo stile di combattimento di Yoshimitsu è il Ninjutsu Manji Avanzato. Egli è uno dei pochi personaggi ad avere uno stile di combattimento fittizio nei picchiaduro Namco. Tuttavia tra gli stili fittizi è quello che vanta il maggior numero di mosse "reali" ed eseguibili. Il ninjutsu Manji Avanzato può essere considerato come un misto tra il combattimento con le spade samurai (non poche mosse nella serie Soul Calibur sono condivise da Mitsurugi) e alcune tecniche di Ninjutsu classico. A differenza però dei samurai o dei ninja che possiedono uno stile lineare e definito da precise tecniche, lo stile Manji è caratterizzato più che altro dall'uso strategico di posizioni di combattimento. Il guerriero deve essere sì ferrato nell'uso della katana, ma deve anche essere pronto a far uso di improbabili posizioni per confondere e sorprendere l'avversario. Nello specifico abbiamo: Flea o Sword Pogo: consiste nel poggiare l'intero peso del corpo, con mani e piedi, sull'elsa della spada e rimanere allo stesso tempo perfettamente in equilibrio. In questa posizione il guerriero può saltellare e colpire l'avversario con la punta o lama della spada. A partire da Tekken 6/Soul Calibur IV, Yoshimitsu con l'aggiunta della seconda spada, può anche camminare e correre su di esse, utilizzandoli come veri e propri trampoli. Indian Stance o Meditation: vi sono due varianti di questa mossa. La prima consiste nel sedersi a gambe incrociate sul terreno con la punta della spada rivolta verso l'alto. La spada viene mossa avanti e indietro in direzione del petto. In questo processo la salute del guerriero si rigenera lentamente. Da questa posizione è possibile fare molte cose, tutte grazie ad una efficace tecnica di teletrasporto che permette di: spostarsi alle spalle dell'avversario, attaccarlo dall'alto o dal basso, passare in posizione Flea o addirittura lanciarsi contro l'avversario. La seconda variante è molto simile alla prima con la differenza che il guerriero è in piedi e non seduto e dà le spalle all'avversario. Da questa posizione il guerriero può eseguire una serie di calci acrobatici in direzione dell'avversario oppure eseguire un harakiri. Bad Stomache: consiste nel tirare su l'aria dallo stomaco emettendo dalla bocca un getto di veleno. Manji Dragonfly: posizione introdotta solo a partire da Tekken 5/Soul Calibur III. Consiste nel far roteare la spada col braccio meccanico in aria come fosse la pala di un elicottero. A seconda dell'intensità con la quale fa roteare la spada, il guerriero può alzare solamente le gambe da terra rimanendo in aria oppure spiccare un volo più alto. Nel primo caso può dare l'avvio a una serie di diversi attacchi o prese aeree. Nel secondo caso una volta spiccato il volto può atterrare in picchiata con un fendente di spada o volargli alle spalle per poi eseguire la stessa tecnica. Kincho o Intimidation: tecnica introdotta in Tekken 6/Soul Calibur IV. Consiste nell'impugnare la katana e incrociarla con il wakizashi estratto per metà dal fodero con l'altra mano. In questo modo con le due spade incrociate il guerriero può dare il via a un molteplice numero di combinazioni letali, che spaziano da un assalto incrociato a un doppio fendente o a un attacco a lame consecutive. Mutou no Kiwami: posizione introdotta a partire da Tekken 6 e utilizzabile solo in Tekken. Consiste semplicemente nel riporre la spada nel fodero e iniziare un combattimento a mani nude. La postura in questo caso ricorda molto quella del combattimento a spada singola prima di Tekken 6/Soul Calibur IV. A causa del grande numero di mosse e della loro difficoltà nell'esecuzione, Yoshimitsu è da sempre considerato un personaggio di difficile utilizzo. Il suo stile inoltre è uno dei più difficili da usare in battaglia proprio per la difficoltà (o l'assurdità) di molte combinazioni e posizioni. Sicuramente uno degli svantaggi di Yoshimitsu sta nella lentezza dei suoi colpi più basilari e nella scarsa potenza di essi. La poca difesa inoltre, dovuta alla sua stazza molto ridotta (178 cm per appena 63 kg di peso), lo rendono un lottatore facile da abbattere con pochi colpi. Ma per i giocatori più esperti Yoshimitsu può diventare un personaggio molto potente o addirittura il più versatile tra tutti i lottatori. Una volta imparata la logica (per quanto contorta) delle sue mosse, Yoshimitsu può diventare un avversario del tutto imprevedibile e può affrontare senza difficoltà qualunque tipo di lottatore da quello grosso e potente a quello agile e veloce. Aspetto [modifica] Caratteristica del personaggio di Yoshimitsu è quella di presentare in ogni capitolo di ogni serie, Soul Calibur o Tekken che sia, un look e un costume sempre diversi. Il tema principale di ogni abbigliamento comunque rimane sempre lo stesso, ovvero l'Oni o demone giapponese. La maschera ritrae sempre o un demone o un teschio. L'abbigliamento ricalca spesso quello tradizionale da guerriero giapponese con qualche richiamo alle armature samurai. Ad ogni modo la varietà dei suoi costumi gli ha permesso di ottenere in meno di 20 anni(18 per l'esattezza), ben 23 costumi diversi, 13 per Tekken e 10 per Soul Calibur. Costumi di Tekken In Tekken possiede due modelli abbastanza simili tra di loro. Un'armatura di metallo aderente con una maschera da Oni sul volto. Nel primo modello presenta un ciuffo di capelli rossi e un paio di corna di metallo sulla testa. Anche l'armatura presenta delle sfumature rosse. Nel secondo modello presenta un copricapo a taglio obliquo sempre di metallo. La maschera rimane invariata ma nel secondo modello l'armatura è più pesante con sfumature di blu e presenta anche dei copri-spalla piuttosto grossi. In questo capitolo la spada presenta anche una piccola catena sull'elsa che scomparirà poi nei capitoli successivi. In Tekken 2 possiede un costume più tradizionale con una sandogasa sulla testa con disegnato il kanji "vuoto". Il corpo è coperto da una sottile maglia di metallo aderente e indossa dei pantaloni nipponici verdi con stivali marroni. La maschera rappresenta sempre un Oni. Il secondo modello è invece un'armatura decisamente più pesante con un copricapo di metallo. In questo modello la spada di brilla di luce rossa. In Tekken 3 e Tekken Advance adotta quello che è il suo costume più famoso, ovvero una tuta muscolare a intervalli scheletrici. La maschera è misto tra un Oni e un teschio. Indossa pantaloni e stivali simili a quelli di Tekken 2. In questo modello la spada brilla di luce verde. Il secondo modello è una riproduzione molto fedele del secondo modello di Tekken 2 fatta eccezione per la maschera che è uguale a quella del primo modello di Tekken 3. In questo modello la spada brilla di luce rossa. In Tekken Tag Tournament presenta gli stessi costumi di Tekken 3. In Tekken 4 presenta come costume principale un'armatura nera da scarabeo con tanto di ali da coleottero. La maschera rappresenta un teschio. La spada in questo modello è verde. Il secondo modello invece è un'armatura da demone a sfumature rosse. I pettorali dell'armatura sono le fauci di un drago e la maschera rappresenta un Oni con gli occhi rossi. La spada è di colore rosso. A partire da questo capitolo inoltre e per tutti quelli successivi di Tekken, Yoshimitsu fa uso di un modificatore vocale, che rende la sua voce più cupa e tenebrosa. In Tekken 5, Tekken 5: Dark Resurrection e Tekken Dark Resurrection presenta un costume tradizionale dorato da samurai con un copricapo alla Predator, con canto di tentacoli che escono dalla testa. La maschera rappresenta il classico Oni coperto però stavolta da una visiera. La spada è verde. Il secondo costume invece è decisamente più tradizionale con abiti simili a stracci e pantaloni tradizionali. Porta una maschera del teschio e una sandogasa molto grande sempre però raffigurante lo stesso kanji del vuoto. In questo modello la spada non brilla. È presente inoltre un terzo modello decisamente fuori dal comune, il quale più che sembrare un costume assomiglia a una metamorfosi di Yoshimitsu. Presenta una pelle ruvida blu scuro, un aspetto scheletrico e una spada che può sembrare una delle tante incarnazioni della Soul Edge. In Tekken 6 presenta un'armatura molto vistosa e ingombrante, a sfumature argentee e violacee. La maschera rappresenta un Oni dagli occhi verdi e sulla schiena porta due foderi per le spade corredati di lunghe code decorative. Il secondo modello ricorda per molti aspetti il secondo modello di Tekken 5, fatta eccezione per il copricapo che è un Kabuto e per un vistoso velo che gli scende dalla mano sinistra. Porta sulla schiena una ruota infuocata che probabilmente rappresenta il cerchio della vita induista. Il colore del costume è nero violaceo, mentre la spada brilla di luce gialla. Per un periodo limitato è stato possibile scaricare un terzo costume raffigurante un samurai tradizionale con l'insegna di Pac-Man e due bastoni come armi. In Tekken 6 inoltre i costumi sono altamente modificabili. Nel caso di Yoshimitsu è possibile modificarlo fino a fargli assumere le sembianze di un altro personaggio Namco: Kagekiyo. In Tekken Tag Tournament 2 presenta un'armatura samurai nera/violacea molto aderente che appare rispetto agli altri costumi quasi un'armatura stealth. Sulla schiena porta sempre ruota infuocata. La maschera rappresenta un Oni con aria minacciosa. Costumi di Soul Calibur In Soul Calibur I Yoshimitsu presenta un costume classico da samurai verde con il tipico copricapo. Classica maschera da Oni. La seconda variante presenta un costume orientale viola con turbante in testa ma maschera identica al primo modello. In Soul Calibur II il costume principale ricorda il secondo modello di Soul Calibur I, fatta eccezione per la maschera(di legno) che rappresenta un volto sorridente. Ha un copricapo da samurai. Il secondo modello invece è un costume in calzamaglia verde con un set di tre maschere sul volto. Quella centrale rappresenta il classico Oni. Le due ai lati rappresentano un volto femminile e uno maschile. In Soul Calibur III presenta un costume tradizionale giapponese con una maschera da Oni "solare" con tanto di raggi. La seconda variante è simile alla prima con l'unica differenza della maschera che rappresenta un teschio nel corpo di un calamaro. In Soul Calibur IV presenta un costume verde e grigio con un grosso copricapo raffigurante un Oni. La seconda variante invece è un costume bianco e azzurro con il ritorno del set di tre maschere. In Soul Calibur V presenta un costume tradizionale rosso molto elegante, con una doppia maschera. La prima un Oni ridente, si apre in due parti mostrando la seconda, un teschio. La variante è un'armatura molto essenziale con la maschera di un Oni rosso baffuto. Nota: nella serie Soul Calibur Yoshimitsu combatte facendo uso anche di un sashimono ovvero il tipico stendardo dei samurai. Costumi di Street Fighter X Tekken In Street Fighter X Tekken Yoshimitsu presenta lo stesso identico costume di Tekken 3. La variante invece è un costume inedito nato dalla collaborazione con Capcom ovvero un'armatura rossa ispirata a M. Bison. Nota: la postura di partenza di Yoshimitsu in Street Fighter X Tekken è una postura mai vista prima. Il busto molto abbassato con la spada portata dietro il capo. Altre apparizioni [modifica] Yoshimitsu appare anche nel primo e unico numero del fumetto Tekken Forever, con il look di Tekken 3. Appare anche nel OAV Tekken - The Animation, come comparsa muta prima a fianco di Marshall Law e poi alla fine del film, sprovvisto del braccio sinistro. Qui ha il look di Tekken 2. Nel film Tekken del 2010, Yoshimitsu è interpretato da Gary Ray Stearns. Nonostante il look fedelmente ripreso da Tekken 3, il personaggio non ha che una minima apparizione all'interno del film, un ruolo ancora più infimo nello svolgersi della trama e assolutamente non fedele al gioco. Egli è infatti un assassino al soldo di Kazuya Mishima incaricato di uccidere il figlio di quest'ultimo. Verrà ucciso proprio da Jin. Curiosità [modifica] Yoshimitsu appare in tutti i capitoli di Tekken e di Soul Calibur fatta eccezione per Soul Edge. Lui e Kunimitsu (assieme a Mokujin, Tetsujin, Unknown e Combot quando imitano i loro stili) sono gli unici personaggi giocabili ad usare un'arma nella serie Tekken. È il primo personaggio ad aver pronunciato una frase nella serie Tekken: in una delle sue pose vittoriose in Tekken 3, lo si può sentire cantare un frammento del Sutra del Cuore: "Shiki soku ze Kuu".

Introdotti in Tekken 2[modifica | modifica sorgente]

Alex[modifica | modifica sorgente]

Alex è un personaggio immaginario della serie di videogiochi Tekken apparso in Tekken 2, Tekken Tag Tournament e Tekken Tag Tournament 2. Alex è un velociraptor creato geneticamente dal Dr. Boskonovitch durante l'incarico di boss della Mishima Zaibatsu di Kazuya Mishima, insieme a Roger. Vengono iscritti al Tekken 2 per testare le loro abilità. Alex e Roger compaiono mentre vengono allenati da Armor King.

In Tekken The Animation, a differenza del singolo Roger ne sono stati creati molteplici. Il creatore degli Alex è Lee Chaolan, fratellastro di Kazuya, Gli Alex vengono sguinzagliati da Lee durante il torneo per testarne le loro reali capacità, uccidendo Anna Williams. Vengono, poi, sconfitti da Kazuya.

Angel[modifica | modifica sorgente]

Angel è un personaggio della serie di videogiochi Tekken, apparsa in Tekken 2, Tekken Tag Tournament e Tekken Tag Tournament 2. Angel rappresenta l'anima ancora pura di Kazuya Mishima, che cerca di difendere dalla sua parte cattiva, Devil.

Angel possiede le stessa tecnica di combattimento di Devil, essendo entrambi alter-ego di Kazuya, ma ha un finale differente. Anche se il primogenito Mishima è posseduto apparentemente da un cuore nero, sono rimasti ancora brandelli di misericordia nella sua anima. Angel combatterà contro Devil per diversi anni, con lo scopo di liberare il cuore di Kazuya Mishima dalle tenebre in cui è sprofondato grazie al demone. In Tekken 2, Angel sarà il boss finale se si gioca con Devil. I "vice-boss" sono Heihachi Mishima (livello 8) e Jun Kazama (livello 9).

Angel è la controparte buona di Kazuya Mishima. Ha un aspetto celestiale che certifica in maniera inconfutabile la sua purezza d'animo. Questa entità è caratterizzata dal colore "umano" della pelle, occhi celesti, grandi ali bianche piumate e dei sandali dorati; possiede una coroncina sul capo, capelli biondi raccolti e una tunica bianca (unica versione del personaggio). Mani e piedi somigliano vistosamente a quelli di un comune essere umano. Questa forma di Kazuya Mishima compare solo da Tekken 2 in poi; nel primo Tekken non è presente, nel secondo è un personaggio a parte. Tekken 2 e Tekken Tag Tournament sono gli unici due capitoli della saga in cui è possibile utilizzare Angel come personaggio giocabile. Apparirà inoltre come personaggio speciale in Tekken Tag Tournament 2.

Nel primo capitolo della saga, Angel ha un ruolo poco rilevante poiché non compare minimamente nella storia, né viene mai citata. La controparte demoniaca di Kazuya Mishima, Devil, invece gioca una parte importante per la storyline del gioco. In Tekken, l'anima del primogenito Mishima è quasi del tutto devota al suo demone, e per questo è molto più potente dell'originale.

Nel secondo capitolo, Angel fa la sua vera e propria comparsa: durante il torneo Kazuya incontrò fra i guerrieri partecipanti Jun Kazama, una ragazza dotata di strani poteri benigni. Tra i due nacque un controverso rapporto, di cui ancora non si conoscono i particolari, che riuscì ad acquietare (almeno temporaneamente) l’influenza di Devil dentro l’animo di Kazuya. Così, tra Angel e Devil cominciò una furibonda battaglia che provocò violente crisi di identità al giovane guerriero. Il corpo di Mishima perdeva sempre più autonomia con il passare del tempo, e si indebolì notevolmente. Heihachi Mishima, in finale, sfruttò questo fattore e riuscì a vincere contro suo figlio, scaraventandolo in seguito nella bocca di un vulcano in eruzione, dopodiché tornò al governo della “Mishima Zaibatsu”.

Il personaggio non è mai stato dato ufficialmente per morto. Tuttavia numerosi fan pensano che alla fine del confronto Angel-Devil la parte demoniaca ne sia uscita vincitrice, e per questo motivo quei pochi brandelli di misericordia presenti nel cuore nero di Kazuya Mishima sono andati distrutti. Questa tesi è confermata dal fatto che nei successivi Tekken, Angel né compare né viene più citata, ed il primogenito Mishima dal 4º torneo in poi pare abbia totalmente imparato a controllare il Gene del Diavolo presente in lui. Ormai, Kazuya e Devil agiscono come unica entità, e lo dimostrano nell'introduzione di Tekken 5, quando il padre di Jin si trasforma volontariamente in demone per fuggire dall'Honmaru in fiamme. Probabilmente, Jun Kazama alimentava la coscienza pura di Kazuya, e con la sua scomparsa, questa è stata sottomessa alla volontà del diavolo. Ma, come detto, Angel non è ufficialmente deceduta: potrebbe anche aver abbandonato il corpo di Kazuya Mishima che bruciava in fondo al vulcano, in virtù del fatto che non vi era più alcun briciolo di coscienza in lui. Lo stesso Devil, d'altronde, dopo la caduta nel vulcano, abbandonò l'anima del ragazzo per cercare di possedere quella del figlio Jin Kazama, ancora in grembo a Jun. La condizione del personaggio Angel, dunque, è e rimane ancora sconosciuta.

Baek Doo San[modifica | modifica sorgente]

Baek Doo San (白頭山, Peku Tō San) (Hangul: 백두산) è un personaggio immaginario della saga di videogiochi Tekken che pratica il Tae Kwon Do ed è anche il maestro di Hwoarang.

Il padre di Baek era un campione di Tae Kwon Do ma a causa di una ferita dovette smettere e la sua famiglia calò in miseria. Durante uno scontro furioso Baek uccise involontariamente suo padre e venne incarcerato. Nel carcere continuò ad allenarsi in onore di suo padre che fu anche suo maestro ma un giorno scappò e si dedicò alla lotta di strada. Così divenne spietato e fu ingaggiato dalla Mishima Corporation per uccidere Marshall Law. Non riuscendo a rintracciarlo decise di partecipare a Tekken 2 per portare a termine la sua missione. Poco prima dell'inizio di Tekken 3 si pensò vittima di Ogre, il Dio della lotta, e partecipò a questo torneo il suo allievo Hwoarang, ma in realtà Baek fu assalito da qualcuno durante il suo soggiorno in un paese per insegnare il Tae Kwon Do. Rimase in coma per un anno durante il ricovero in un ospedale militare e insegnò la sua disciplina nell'esercito. Baek scrisse al suo allievo di essere sano e salvo e lo invitò a tornare alla base. Dopo che i due si rincontrarono, Baek decise di iscrivere lui e il suo allievo per verificare quanto fosse migliorato. Durante il Tekken 5 viene a sapere che il suo allievo Hwoarang viene sconfitto dal suo acerrimo rivale Jin Kazama e decide di ritirarsi dal torneo. Una volta ripresosi Baek spiega che cosa è successo, dopodiché Hwoarang manda via l'infermiera che lo stava curando e in ginocchio chiede al suo mentore di allenarlo. Stupito, Baek accetta e decide di insegnargli tutto quello che sa. Dopo aver saputo del Tekken 6 i due decisero di iscriversi alla competizione.

Bruce Irvin[modifica | modifica sorgente]

Bruce Irvin è un personaggio immaginario della serie di videogiochi picchiaduro Tekken, apparso in Tekken 2, Tekken Tag Tournament, Tekken 5, Tekken 5: Dark Resurrection, Tekken 6 e Tekken Tag Tournament 2.

Bruce Irvin è un uomo newyorkese, di colore col codino, muscoloso e ben messo grazie ai continui allenamenti. Come ogni personaggio ha due costumi. Il primo costume è composto da fasce bianche ai polsi e alle caviglie e dei boxer blu aderenti, in aggiunta vi è un ciondolo a forma di teschio bovino. Per quanto riguarda il secondo costume, Bruce indossa dei guanti, una canottiera bianca, dei pantaloni di pelle neri e mocassini marroni.

Bruce, essendo un esperto di Muay Thai, arte marziale Tailandese, dispone di un vasto bagaglio di attacchi: gomitate, calci, ginocchiate, pugni e clinch. Bruce tiene una guardia da muay thai tradizionale, con la gamba avanzata leggermente sollevata e le braccia alte, per facilitare l'uso delle gomitate. Bruce e Bryan Fury hanno delle tecniche in comune, ma il secondo pratica la Kickboxing. Bruce è un uomo molto gentile, rispettato e stimato dalla sua gente, che ha un atteggiamento molto istruttivo per i bambini che vivono nelle sue condizioni, insegnandogli a tener duro e a crescere. Come lasciano intuire i suoi epiloghi, Bruce, anche se non è più un poliziotto, aiuta spesso la gente dai malviventi quando ne hanno bisogno.

Bruce Irvin è stato un maestro di Kickboxing che, da molto giovane, ha perso madre, padre e fratello più grande. Bruce ha affrontato un'infanzia in solitudine allenandosi costantemente nel Muay Thai, ma da adulto è diventato un poliziotto, rispettato e stimato, assieme al compagno e amico Lei Wulong. Bruce viene incaricato di indagare su Kazuya Mishima, capo della Mishima Zaibatsu e principale sospettato di molte morti. Kazuya è in Giappone, e Bruce decide di andarci col primo volo che trova. Bruce parte alla volta del Giappone, ma l'aereo ha un incidente per colpa di Kazuya, e Bruce sopravvive perdendo però la memoria. Kazuya decide di assumere Bruce come guardia del corpo. Un giorno, Bruce uccide un poliziotto che stava indagando su Kazuya, e sfida il vecchio compagno Lei a partecipare all'imminente torneo. Bruce decide di partecipare al "The King of Iron Fist Tournament 2", per incontrare Lei e sconfiggerlo, salvando così il suo capo. Bruce si sta allenado con un sacco di sabbia, sferrando calci e pugni, e un ragazzo lo osserva eccitato da dietro la finestra. Bruce, accorgendosi del ragazzo, dà una potente combinazione di attacchi bucando il sacco di sabbia con un ultimo calcio. Il ragazzo, sorpreso ed estasiato, guarda Bruce che ora gli sorride mettendo il pollice in su.

Durante il secondo torneo, Bruce è stato arrestato da Lei Wulong, ma riesce a scappare e a trovare un aereo che però precipita sabotato da Kazuya, che questa volta esplode. Bruce sopravvive e nei successivi anni lavora per le unità speciali come istruttore di tecniche di sopravvivenza. Bruce decide di partecipare al "The King of Iron Fist Tournament 5", o Tekken 5, per testare nuovamente le sue capacità. In un centro urbano, un ragazzo si sta allenando con un sacco di sabbia sino a che tre uomini non iniziano a molestarlo rubandogli i guantoni e tagliandogli il sacco, per poi picchiarlo. Bruce ordina ai tre uomini di lasciare andare il ragazzo, e loro, decidendo di attaccarlo, gli vanno addosso. Bruce li atterra in poco tempo e il ragazzo lo guarda avvicinarsi, mentre gli restituisce i guanti rubati. Così, il ragazzo può tornare ad allenarsi mentre Bruce se ne va per la sua strada.

Durante il quinto torneo, Bruce incontra Kazuya, e decide di assisterlo mentre complotta con un'azienda biotecnologica chiamata G Corporation, cui Kazuya è divenuto il leader. La G Corporation paga molto cara la guerra contro la Mishima Financial Group, per cui Kazuya decide di annientare l'azienda rivale, comandata dal figlio Jin Kazama, preparando una manifestazione contro. Con l'annuncio del "The King of Iron Fist Tournament 6", Bruce decide di partecipare per catturare Jin. Bruce sta guidando i suoi uomini contro la Mishima Zaibatsu e si discosta dal gruppo facendo poi una strage delle truppe rivali. Poco dopo Bruce contatta uno dei suoi uomini rivelandogli di aver vinto una scommessa.

Jun Kazama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jun Kazama.

Lei Wulong[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lei Wulong.

Roger[modifica | modifica sorgente]

Roger è un canguro modificato geneticamente dal Dr. Boskonovitch durante l'incarico di boss della Mishima Zaibatsu di Kazuya Mishima. È un personaggio giocabile solo in Tekken 2 e Tekken Tag Tournament, ma ha fatto la sua ricomparsa in Tekken 5 assieme alla moglie e al figlioletto Roger Jr.

Introdotti in Tekken 3[modifica | modifica sorgente]

Ancient/True Ogre[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ogre (Tekken) e True Ogre.

Bryan Fury[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bryan Fury.

Dr. Geppetto Boskonovitch[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geppetto Boskonovitch.

uno scienziato che aiuta yoshimitsu e diventa un membro del clan manji, partecipa solo in 2 tekken : tekken 3 e Tekken Tag Tournament 2 .Nel finale di Tekken 3 , si vedono Yoshimitsu e il Dr.Bosconovitch facendo un esperimento su un topo, facendogli ingerire un campione del sangue di ogre.Dopo si vedrà Yoshimitsu scappare insieme al dottore dal topo trasformato circa in una forma devil , vedendogli gli occhi rossi. In The King Of Iron First Tournament 5 o Tekken 5 ,o anche nel finale di Brian Fury in Tekken 4, il Dr.Bosconovitch equipaggia Brian di un generatore perpeuto in modo che sia sempre carico, Brian lo ringrazia attandolo e uccidendo alcuni membri del clan Manji.

Gon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gon (personaggio).

Eddy Gordo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eddy Gordo.

Forest Law[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Forest Law.

Hwoarang[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hwoarang.

Jin Kazama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jin Kazama.

Kuma Jr[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Kuma, Heihachi accudisce il figlio dell'animale, chiamato anch'esso Kuma. Il figlio ha ereditato tutte le qualità del padre e ne prende di fatto il posto, perpetuando l'impiego da guardia del corpo, lasciato sguarnito dal padre.

Un giorno, guardando la TV, riconosce un'atleta di arti marziali: Paul Phoenix. Avendo ereditato lo stesso odio del padre nei confronti di Paul, inizia una serie di duri allenamenti, al fine di poterlo sconfiggere e rendere così onore alla memoria del padre. Ma anche Kuma junior è sconfitto da Paul. Decide quindi di lasciare del tutto la vita pantofolaia e di risvegliare i suoi istinti selvaggi: parte alla volta delle montagne dell'Hokkaidō per un duro allenamento, a contatto con la natura. La vita selvaggia dei monti è difficile e mette a dura prova Kuma, che però non si perde d'animo. Il suo unico dispiacere è la mancanza della TV, sua grande passione. Ogni tanto, non riuscendo a resistere a questa privazione, si reca al villaggio per guardarla di nascosto dalle finestre delle case.

Proprio in Televisione vede un giorno l'annuncio del nuovo torneo Tekken 4, ed immediatamente si precipita ad iscriversi per cercare di aggiudicarsi la tanto sperata vittoria su Paul. Alla fine, Kuma riesce a battere Paul al torneo. Ma la sua felicità dura poco a causa della morte del suo maestro Heihachi. Quando si accorge dei disordini alla Mishima Zaibatsu (società organizzatrice dei tornei Tekken posseduta da Heihachi), sente come suo dovere riportare l'ordine, in memoria di Heihachi. Ma quando arriva alla Mishima Zaibatsu viene cacciato in malo modo sulle sue montagne.

Una volta saputo del 5° Tekken decide di iscriversi per riprendersi la Zaibatsu, ma viene nuovamente sconfitto da Paul Phoenix.

Julia Chang/Jaycee[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Julia Chang.

Ling Xiaoyu[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ling Xiaoyu.

Mokujin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mokujin.

Panda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panda (Tekken).

Tiger Jackson[modifica | modifica sorgente]

Tiger Jackson è un praticante di capoeira introdotto in Tekken 3. Veste con una camicia arancione, dei pantaloni blu e porta una capigliatura afro. Nel suddetto gioco, è soltanto un costume alternativo di Eddy Gordo, con cui condivide lo stesso stile di lotta, e mantiene la stessa situazione in Tekken Tag Tournament. Non è mai ricomparso dopo il terzo capitolo, tranne che in Tekken Tag Tournament 2, che però non è ufficiale. Nel medesimo gioco, ha un suo slot personale nella selezione dei personaggi ed ha uno stile di combattimento diverso da quello di Eddy e Christie Monteiro; tuttavia, non è personalizzabile e non possiede un finale.

Per lungo tempo, si è creduto che Tiger ed Eddy fossero la stessa persona; tuttavia, il finale del primo in Tekken Tag dimostra come, in realtà, siano due persone diverse.

Introdotti in Tekken Tag Tournament[modifica | modifica sorgente]

Tetsujin/Gold Tetsujin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tetsujin.

Apparso in Tekken 5, Tekken 6 e per la prima volta in Tekken Tag Tournament, è un personaggio bonus capace di trasformarsi in qualsiasi oggetto.

Unknown[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unknown (Tekken).

Introdotti in Tekken 4[modifica | modifica sorgente]

Christie Monteiro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Christie Monteiro.

Combot[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Combot.

Craig Marduk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Craig Marduk.

Miharu Hirano[modifica | modifica sorgente]

Miharu Hirano non è un vero e proprio combattente canonico della saga, bensì semplicemente una variante costumistica della sua amica Ling Xiaoyu. È apparsa per la prima volta in Tekken 4, per poi tornare in Tekken Tag Tournament 2. Miharu è una delle migliori amiche di Ling Xiaoyu. Nel finale di Ling in Tekken 4 Miharu le confesserà che è stata bocciata a tutti i suoi esami ma Ling le chiederà di aiutarla nella costruzione di un grande Luna Park, essendo ora capo della Mishima Zaibatsu (effettivamente, però, ciò accade solo se si finisce la modalità storia con Ling Xiaoyu o Miharu Hirano).

Caratteristiche:

  • Nazione d'origine: Giappone
  • Stile di lotta: Hakke Sho e Hika Ken
  • Statura: 157 cm
  • Peso: 42 kg
  • Gruppo sanguigno: B
  • Occupazione: Studentessa alla Mishima Polytechnical School
  • Età: 18 anni

Steve Fox[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Steve Fox.

Introdotti in Tekken 5 e Tekken 5: Dark Resurrection[modifica | modifica sorgente]

Armor King II[modifica | modifica sorgente]

Armor King II è il fratello del primo Armor King e compare per la prima volta in Tekken 5 Dark Resurrection. Armor King II partecipa al sesto torneo del pugno d'acciaio per vendicare la morte del fratello, ucciso da Craig Marduk.

Asuka Kazama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Asuka Kazama.

Devil Jin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Devil Jin.

Feng Wei[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Feng Wei.

Jinpachi Mishima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jinpachi Mishima.

Lili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lili (Tekken).

Raven[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Raven (Tekken).

Roger Jr[modifica | modifica sorgente]

Roger Jr. Il secondo canguro militarizzato nato da esperimenti sul DNA. Nel nome di Kazuya Mishima, il primo Roger nacque dallo sviluppo degli animali militarizzati della Mishima Zaibatsu Biological Technology. Roger 1° visse una vita silenziosa con la propria famiglia dopo aver partecipato al Tekken 2. Comunque, Roger sparì misteriosamente, lasciando soli moglie e figlio. Tuttavia il 5º Torneo del Pugno di Ferro fu annunciato prima di quanto previsto. Roger Jr. sentiva che c'era qualche relazione tra il Torneo e la sparizione del padre. Decise così di partecipare al torneo nella tasca della madre.

Dopo aver vinto il torneo, Roger J.r. si aggira (senza sua madre) nei laboratori Boskonovitch ormai distrutti, trova una foto di sé con suo padre mentre si allenano. Entrerà poi in una stanza con scritto "Vietato L'accesso al personale non autorizzato", e vedrà suo padre, con una cravatta, spaparanzato su un divano mentre beve una cola e mangia patatine guardando un cartone animato in una TV a schermo piatto. Roger J.r., allora, da un pugno al padre scaraventandolo sul soffitto, per poi andarsene rompendo la cornice della foto che aveva trovato prima.

Sergei Dragunov[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sergei Dragunov.

Introdotti in Tekken 6 e Tekken 6: Bloodline Rebellion[modifica | modifica sorgente]

Alisa Bosconovitch[modifica | modifica sorgente]

Alisa Bosconovitch è un Cyborg creato dal dottor Geppetto Boskonovitch, il quale l'ha creata basandosi su sua figlia. Svolge il ruolo di Bodyguard di Jin Kazama. Ha un ruolo fondamentale nella modalità Campagna in quanto aiuterà Lars a trovare Jin.

Storia in Street Fighter X Tekken[modifica | modifica sorgente]

Prologo: Come l'ex leader carismatico della Tekken Force Lars messo in scena una rivolta all'interno della Mishima Zaibatsu. Ora egli è determinato a distruggere Pandora per evitare qualsiasi guerra imminente tra la Mishima Zaibatsu e Shadaloo. Lars: Non possiamo permettere che il vaso di Pandora di cadere nelle mani di chiunque. Anche se questo significa distruggerla Alisa: Al vostro servizio Per evitare che entrambe le organizzazioni di ottenere il vaso di Pandora, Lars invita Alisa Boskonovitch per aiutarlo nella missione Lars: Guarda te stesso Alisa, stiamo andando in territorio ostile Alisa: Capito Battaglia Rivali: Sakura e Blanka (personaggi di Street Fighter) Come Lars sta camminando si accorge e prende un Alisa oscillazione, che lo informa che la sua batteria era ormai basso e aveva bisogno di ricaricare. Improvvisamente Lars vede Blanka producono cariche elettriche e gli chiede aiuto, ma Blanka chiama rabbia Lars uno sconosciuto e pensa Lars è un uomo cattivo. Alisa e Lars ora decidono di battere lui e Sakura prima ricarica Alisa

Finale: Lars e Alisa trovano Pandora. Lars cerca di danneggiare la scatola colpendolo ma non riesce a graffiare anche esso. Alisa tenta anche gettando la testa e farla esplodere nella casella, distruggendo con successo. Questo lascia una Lars confuso per dire "Missione compiuta"


Azazel[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Azazel (Tekken).

Bob/Slim Bob[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bob (Tekken).

Lars Alexandersson[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lars Alexandersson.

Leo[modifica | modifica sorgente]

Leo (レオ, Reo) è un personaggio appartenente alla serie Tekken. Fa la sua prima apparizione in Tekken 6. Proveniente dalla Germania, Leo è orfana di entrambi i genitori, e partecipa al Sesto Torneo del Pugno di Ferro per vendicarsi di Kazuya Mishima, colpevole della morte della madre. Il sesso di Leo è rimasto incerto per molto tempo, poiché il team di sviluppo ha voluto creare un personaggio che sarebbe piaciuto ai fans indipendentemente dal genere. Pareva fosse stato accertato che Leo fosse un ragazzo, ma recenti dichiarazioni hanno confermato il sesso femminile di Eleonoire "Leo" Kliesen.

Miguel Caballero Rojo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Miguel Caballero Rojo.

NANCY-MI847J[modifica | modifica sorgente]

È un robot superavanzato, costruito dalla Mishima Zaibatsu. NANCY-MI847J è programmato per difendere Jin Kazama. È molto complicato da sconfiggere. Nella Modalità Campagna viene sconfitto e distrutto da Raven.

Zafina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Zafina.

Introdotti in Tekken Tag Tournament 2[modifica | modifica sorgente]

Sebastian[modifica | modifica sorgente]

È il Maggiordomo di Lili.

Unknown[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jun Kazama e Unknown (personaggio).
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