Tekken 6

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Tekken 6
Tekken 6 Logo 2.jpg
Logo del gioco
Sviluppo Namco Bandai
Pubblicazione Namco Bandai
Ideazione Haruki Suzaki (Game designer)
Serie Tekken
Data di pubblicazione Arcade:
Giappone 26 novembre 2007

PlayStation 3, Xbox 360:
Giappone 29 ottobre 2009
Flags of Canada and the United States.svg 27 ottobre 2009
Flag of Europe.svg 30 ottobre 2009
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 5 novembre 2009
PlayStation Portable:
Giappone 14 gennaio 2010
Flags of Canada and the United States.svg 24 novembre 2009
Flag of Europe.svg 11 dicembre 2009
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 17 dicembre 2009

Genere Picchiaduro a incontri
Modalità di gioco Arcade, 1-2 giocatori e multiplayer on-line
Piattaforma Arcade, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation Portable
Motore grafico Octave Engine
Fascia di età ESRB: T
PEGI: 16 (violenza, online)
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, Joystick ad 8 direzioni e pulsantiera con 4 tasti
Preceduto da Tekken 5 e Tekken 5: Dark Resurrection
Seguito da Tekken 6: Bloodline Rebellion, Tekken Tag Tournament 2 e Tekken X Street Fighter

Tekken 6 (鉄拳6?) è il sesto capitolo della serie di Tekken ed è sviluppato e pubblicato da Namco Bandai per PlayStation 3, PlayStation Portable e Xbox 360. Il gioco è stato rilasciato il 27 ottobre 2009 negli Stati Uniti[1] e il 30 ottobre 2009 in Europa.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il quinto torneo del Pugno d'Acciaio si conclude con la scomparsa di Heihachi Mishima e la vittoria di suo nipote: Jin Kazama. Jin eredita tutte le ricchezze di suo nonno e di conseguenza diventa il capo della Mishima Zaibatsu, annebbiato dal potere quindi usa l'unità speciale Tekken Force per propagande e atti di manipolazione in tutto il mondo. Molte persone si ribellano a queste manipolazioni, così da scatenare una vera a propria guerra fra nazioni. Con il mondo sconvolto da una guerra mondiale, molte nazioni hanno perso il loro potere, e la Mishima Zaibatsu si dichiara una nazione indipendente. Il piano di conquista della Mishima Zaibatsu ha però un ostacolo: la G-Corporation. Le persone nel mondo ora vedono la G-Corporation, con a capo Kazuya, come unica speranza di salvezza, e la stessa G-Corporation mette una taglia sulla testa di Jin Kazama a chiunque riesca a catturarlo vivo. Senza che nessuno se lo aspettasse (tranne la G-Corporation), Jin annuncia il King of Iron Fist Tournament 6. Chi vuole farsi un nome, chi vuole avere più soldi, chi è in cerca di vendetta. Molti ideali e obiettivi differenti si uniscono, mentre il King of Iron Fist Tournament 6 viene annunciato.

Trailer[modifica | modifica wikitesto]

All'E3 del 2005 è stato mostrato un filmato molto breve, che ritraeva Jin Kazama intento nell'esecuzione di alcune mosse di karate. I pori della pelle erano ben visibili, come anche le gocce di sudore e il vapore da esse causato. Il filmato, che inizialmente aveva stupito pubblico e critica a causa della sua qualità fotorealistica, si rivelò in seguito essere un CGI prerenderizzato invece che una elaborazione del motore grafico effettivamente usato nel gioco.

All'E3 dell'anno successivo è stato mostrato un altro filmato, anch'esso molto breve, durante il quale Lili (già vista in Tekken 5: Dark Resurrection) e Jin Kazama si davano battaglia in un luogo simile ad una cattedrale in rovina; il filmato giungeva alla conclusione dopo la comparsa di Hwoarang, che irrompeva sfrecciando con la moto attraverso il rosone della chiesa. La grafica aveva subito un evidente peggioramento rispetto a quanto mostrato nel filmato del 2005. Peggioramento dovuto al fatto che questa volta era elaborata in tempo reale dal motore del gioco. Un altro filmato, che altro non era se non la versione estesa di quello dell'E3 del 2006, mostrava sempre la battaglia tra Lili e Jin con l'intromissione di Hwoarang, ma con il protagonista che si trasformava nella sua controparte malvagia, Devil Jin, dopo che il rivale gli aveva scagliato la moto addosso. Il demone proiettava poi un raggio dagli occhi, distruggendo la cattedrale con Lili e Hwoarang dentro.

In seguito la Namco ha pubblicato un altro video più consistente ed ha ufficializzato l'apertura di un nuovo sito dedicato esclusivamente alla versione arcade del titolo, l'unica ad essere stata finora confermata. Nella sezione screenshots del sito è possibile notare come nel corso degli ultimi mesi sia stata migliorata notevolmente la qualità dei modelli poligonali e delle normal maps che li rivestono.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gioco vanta il più alto numero di personaggi mai comparso nella saga: 40 (41 se si considerano Kuma e Panda come personaggi separati, 42 se si considera anche il boss finale, il demone Azazel, e 43 se si conta anche il boss bonus NANCY-MI487J).
  • Ci sono 12 aree multi-livello.
  • È stata introdotta la modalità Rage ("Rabbia") che si attiva quando la barra della vita del personaggio sta per esaurirsi. In questo caso la barra lampeggerà di rosso e i colpi inferti fanno il doppio del danno.
  • Ogni personaggio ha una sua "item move", che è una mossa speciale fondata sull'uso di un particolare oggetto (acquistabile tramite l'editor). In uno dei filmati di anteprima, ad esempio, Bryan Fury conclude una combo sparando al suo avversario con un fucile a pompa.
  • Yoshimitsu ha subito un drastico cambiamento nello stile di lotta, dovuto alla perdita di potere della sua spada secondo la storia del gioco. Nel nuovo capitolo, al posto che la sua tipica katana, utilizza una coppia di wakizashi. Nonostante questo, secondo quanto riportato, il suo stile di combattimento sarà basato più sulla lotta a mani nude che sull'uso delle armi. Questa possibilità di combinare tecniche di attacco in corpo a corpo a rapidi fendenti con le spade rendono di fatto Yoshimitsu un personaggio per giocatori esperti.
  • Sono state cambiate alcune caratteristiche di Lei e Law.
  • Si possono comprare vari vestiti e accessori per i propri personaggi, il che aumenta la varietà di vestiario presente in Tekken 5: Dark Resurrection (nota. alcuni oggetti come cappelli, armi, occhiali, aure, effetti e capelli sono disponibili per tutti i personaggi).
  • I fondali hanno subito dei miglioramenti a livello strutturale e sono stati resi ancora più interattivi, nonché soggetti a diversi gradi di illuminazione, a seconda dell'orario in cui si svolgeranno gli incontri.
  • È stata inserita la Modalità Campagna, un picchiaduro a scorrimento in 3D che riprende le caratteristiche del Tekken Force (Tekken 3 e 4) e del Tekken Devil Within (Tekken 5). All'inizio si vestiranno i panni di Lars Alexandersson (un nuovo personaggio di Tekken 6), ma con il progredire del gioco si sbloccheranno anche gli altri personaggi. È possibile sbloccare anche oggetti per personalizzare i personaggi giocabili. Nota: la Modalità Campagna è presente solo nelle versioni PlayStation 3 e Xbox 360, nella versione PSP è sostituita dalla Corsa all'oro.
  • Gli ambienti dove si svolgono i combattimenti sono dinamici, interattivi e distruttibili.
  • È possibile sfidare giocatori di altre parti del Mondo o il CPU (computer) in modalità offline nelle sezioni arcade e battaglia fantasma. In realtà questa possibilità di gioco era presente anche in Tekken 5 in Modalità Arcade. Al contrario di Tekken 5, non sarà possibile attribuire un username al proprio personaggio di battaglia fantasma / modalità arcade.
  • In alcune aree è possibile sfondare il terreno e cadere in un sottolivello mandando ripetute volte un personaggio al suolo, provocando anche un piccolo danno alla vittima del colpo subito.
Una scena di lotta tra Law e Lei

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Criticata è però, all'interno del gameplay della serie, l'eccessiva possibilità di eseguire le cosiddette "juggle": ossia la possibilità di eseguire delle combo mentre l'avversario si trova a mezz'aria con l'alta probabilità perfino di vincere l'incontro solamente in questo modo (dipende anche dal personaggio che si usa). Secondo molti videogiocatori questo aspetto riduce nettamente la tecnicità del gioco e perde di realismo, poiché la grande maggioranza dei giocatori più esperti oramai preferiscono concentrarsi su questa pratica piuttosto che sugli aspetti del combattimento vero e proprio, e non è raro assistere ad incontri in cui vince chi per primo riesce a mandare l'avversario a mezz'aria. Molto criticata la lunghezza elevata dei caricamenti (PS3) che va da 10 a 33 secondi in base alla modalità scelta.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Arene[modifica | modifica wikitesto]

  • Anger of the Earth (multi-livello): una torre araba bombardata da meteore.
  • Azazel's Chamber (Arena finale / Arena di Azazel): tempio pieno di scarafaggi dove ci si scontra con Azazel.
  • Cemetery (multi-livello): un cimitero con il temporale.
  • City After Dark: una metropoli giapponese con un treno sopraelevato.
  • Electric Fountain: la piazza di un lussuoso hotel con una fontana colorata.
  • Fallen Colony (multi-livello): un balcone di un palazzo futuristico con tanto di astronavi volanti.
  • Fiesta del tomato: strada spagnola invasa di pomodori e di gente che se li tira addosso.
  • Gargoyle's Perch (Arena di Jin Kazama): lo stage dove si combatte contro Jin Kazama.
  • Hidden Retreat: ambientato in un prato in mezzo ad un gregge di pecore.
  • High Roller's Club: Un casinò in cui si combatte su una grossa roulette girevole.
  • Manji Valley: una valle dove i lottatori combattono su un manto di neve.
  • Mystical Forest: una foresta con un piccolo stagno.
  • Nancy MIS47J's Stage (Questa arena momentaneamente non ha un nome ufficiale): lo stage di Nancy MI847J.
  • Noh Theater: un dojo al coperto vicino a un mare burrascoso.
  • Rustic Asia: ambientato nel quartiere di Chinatown in mezzo a maiali e oche.
  • Temple Grounds (multi-livello): un tempio cinese dove vi è l'alternarsi del giorno e della notte.
  • Urban War Zone: una strada circondata da elicotteri e carri armati.
  • Tunnel Disaster: una galleria piena di benzina con un'autocisterna sullo sfondo.

Esiste inoltre un'altra arena che appare solamente negli ultimi due combattimenti della storia di Jin Kazama, sarebbe il deserto davanti al tempio dove appare Azazel.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tekken 6 release date: October 27 in North America
  2. ^ Tekken 6 to arrive October 30th

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]