Medieval II: Total War

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Medieval II: Total War
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Logo del gioco
Sviluppo The Creative Assembly
Pubblicazione SEGA
Serie Total War
Data di pubblicazione novembre 2006
Genere Strategia a turni, Videogioco tattico in tempo reale
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Supporto DVD, Steam
Periferiche di input Mouse, Tastiera
Espansioni Kingdoms
Preceduto da Rome: Total War
Seguito da Empire: Total War

Medieval II: Total War, sequel del gioco del 2002 Medieval: Total War e quarto gioco della serie Total War sviluppata da The Creative Assembly, è un videogioco strategico la cui parte gestionale si svolge a turni mentre quella militare in tempo reale. Lanciato sul mercato europeo l'11 novembre 2006, ha preceduto il sequel Empire: Total War, del 2009.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel lasso di tempo compreso tra gli anni 1080 e 1530. Come il gioco di cui riprende il nome, l'azione è incentrata sulla guerra, la religione e la politica medioevale in Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale. Al contrario del suo predecessore, l'ambientazione cronologica comprende anche l'era della scoperta del Nuovo Mondo, che diverrà, avanti nel gioco, parte della mappa strategica. Sono dunque incluse anche delle fazioni in rappresentanza delle popolazioni del Centro America, come gli aztechi.

Le fazioni giocabili sono 17, incluse: Regno d'Inghilterra, Regno di Scozia, Regno di Francia, Sacro romano impero, Repubblica di Venezia, Regno di Spagna, arabi in Egitto, Impero bizantino, Impero russo, ecc.

A differenza di Rome: Total War, la religione è molto importante, ed è suddivisa nelle due confessioni cristiane dell'epoca (cattolica ed ortodossa), nell'islam, nel paganesimo e nelle dottrine eretiche; sono stati inoltre aggiunti gli agenti riguardanti la religione, si possono intraprendere crociate e jihad, e a capo della religione cristiano-cattolica si trova il Papa, che governa lo stato pontificio (simile nel gioco al senato di Rome: Total War), non giocabile, che può assegnare missioni alle fazioni cattoliche, mandare inquisitori o anche scomunicare. In questo capitolo vengono anche visualizzati i filmati degli assassini intenti ad uccidere il personaggio nemico, delle spie che tentano di infiltrarsi nell'insediamento avversario, matrimoni, elezioni del papa, etc.

Per quanto riguarda la campagna, si può scegliere di fare una campagna breve consistente nel conquistare un ridotto numero di territori ed eliminare una o due fazioni storicamente avversarie della propria (Gli Inglesi ad esempio devono eliminare gli Scozzesi e i Francesi) o confinanti, oppure giocare una campagna molto lunga nella quale bisognerà conquistare gran parte del mondo conosciuto (45 territori più alcune regioni speciali come Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Granada).

Medieval II si distingue dal suo predecessore Rome per alcuni particolari molto importanti. Ad esempio, gli insediamenti si dividono in due: le città e i castelli.

In questo titolo, la diplomazia ha un ruolo rilevante. In questo nuovo capitolo del gioco, il buon esito di una trattativa è soggetta a molte più variabili rispetto a quanto accadeva in Rome, come la reputazione di cui si gode, le disponibilità finanziarie, i rapporti con l'altra fazione, eccetera. Inoltre si hanno delle indicazioni sui principali bisogni della controparte per far sì che il giocatore possa offrire all'IA quello di cui ha bisogno per ottenere lui stesso quello che vuole.

Il gioco è dotato anche di una modalità multiplayer in rete locale o su internet nella quale si possono affrontare battaglie personalizzate o storiche.

Scenari di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Medieval 2: Total war, come tutta la saga di Total War, si distingue da un gestionale comune per la modalità con cui è possibile gestire grandi eserciti (fino a 25.000 uomini) e contemporaneamente tenere sotto controllo i propri possedimenti.

Esistono due modalità di gioco:

  • la modalità mappa strategica, nella quale la gestione è come una "partita a scacchi", in cui le varie pedine sono gli eserciti e le città, da amministrare, controllare o spostare sulla mappa dell'Europa;
  • la modalità battaglia, nella quale è possibile gestire eserciti composti dalle varie truppe, ognuna formata da un numero variabile di soldati. In questa modalità lo scopo è uccidere o mandare in rotta tutti i nemici oppure, nel caso di assedio, conquistare la piazza centrale per tre minuti entro il tempo limite. È possibile accedere a questa modalità in diversi modi: nella battaglia rapida il computer assegna unità casuali alle due fazioni, mentre nella battaglia personalizzata questi vengono decisi dal giocatore; vi si può accedere anche dalla mappa strategica in caso di attacco, mentre la battaglia storica è una riproposizione di uno scontro del passato.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

In Medieval II: Total war ci sono 22 fazioni, di cui 20 giocabili nella modalità Gran Campagna.

Bandiera Fazione Descrizione
English flag Regno d'Inghilterra Gli Inglesi partono con Nottingham, Londra e Caen. Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare gli Scozzesi e i Francesi.
French flag Regno di Francia Controlla buona parte dell'attuale Francia (Parigi, Tolosa, Angers, Marsiglia e Rheims). Nella Campagna breve deve conquistare 20 Regioni ed eliminare gli Inglesi.
Imperial flag Sacro Romano Impero Possiede molte regioni dell'attuale Germania (Francoforte, Norimberga, Staufen, Vienna, Innsbruck). Nella Campagna breve deve conquistare 20 Regioni ed eliminare i Danesi e i Milanesi.
Venetian flag Repubblica di Venezia Controlla le regioni nord-orientali dell'Italia (Venezia, Ragusa) e l'isola di Creta (Iraklion). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Milanesi e Bizantini.
Castile flag Regno di Castiglia Controlla la regione di Toledo e León. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Mori e Portoghesi. Nella versiona italiana sono semplicemente chiamati "Spagnoli".
Byzantine flag Impero Bizantino Controlla buona parte della Grecia e della Turchia (Costantinopoli, Nicea, Tessalonica, Corinto e Nicosia). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Veneziani e i Turchi.
Regno di Danimarca Controlla la sola Danimarca (Arhus). Nella Campagna breve deve conquistare 20 regioni ed eliminare il Sacro Romano Impero.
Fatimid flag Sultanato d'Egitto Controlla le regioni lungo il Nilo (Cairo, Alessandria e Gaza). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Mori e i Turchi.
Hungarian flag Regno d'Ungheria Occupa i territori a nord della penisola balcanica (Budapest e Bran). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Polacchi e il Sacro Romano Impero. Nella versione italiana gli Ungheresi sono chiamati "Magiari".
Milan flag Ducato di Milano Possiedono Milano e Genova hanno forti unità di fanteria italiane e possono addestrare i balestrieri genovesi. Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare il Sacro Romano Impero e i Veneziani.
Almoravid flag Mori Occupano il Marocco (Marrakech), l'Algeria e il sud della Spagna (Granada e Cordova). Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare Spagnoli e Portoghesi.
Polish flag (1025 – 1385) Regno di Polonia Occupano le regioni di Cracovia e di Iasi. Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare Russi e Magiari.
Portugese flag Regno del Portogallo Occupa la regione di Lisbona e di Pamplona. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Spagnoli e Mori.
Russian flag Russia Occupano la regione di Novgorod. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Polacchi e i Magiari.
Scottish flag Regno di Scozia Occupa la regione di Edimburgo. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare gli Inglesi.
Sicillian flag Regno di Sicilia Controlla le regioni di Palermo e di Napoli, ovvero metà di tutta la penisola italica. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Milanesi e Veneziani.
Ottoman flag Turchi Occupano parte della Turchia (Iconio, Cesarea, Yerevan e Mossul). Nella Campagna breve devono conquistare 20 regioni ed eliminare i Bizantini.
Papacy flag Stato Pontificio È la fazione del papa e anche se perde il suo ultimo territorio, lo Stato continua ad esistere, nella figura del Papa, il quale assurge a ruolo di Generale, con una propria armata solitaria. Questa fazione è utilizzabile nella Gran campagna solo a seguito di opportune operazioni di 'sblocco'.
Wessex flag Sassoni Erano i governatori anglosassoni dell'Inghilterra prima del 1066. Sono presenti nell'apprendistato e nella battaglia storica di Hastings. Questa fazione non è utilizzabile nella Gran Campagna.
Impero Mongolo Questa fazione non è utilizzabile nella gran campagna. I mongoli appaiono verso l'anno 1200 nel gioco.
Timurid flag Tartari Arrivano in medioriente dopo l'invasione mongola. Questa fazione non è utilizzabile nella Gran campagna.
Aztec flag Impero Azteco Situato nelle regioni americane, compare verso la fine della campagna. Questa fazione non è utilizzabile nella gran campagna. Non è possibile raggiungere l'America senza adeguate navi (che possono compiere viaggi "transoceanici", come le caravelle).
None Ribelli Una pseudo fazione collaterale, giocabile se sbloccata, è quella dei Ribelli: rappresentano i territori non occupati da nessuna fazione (per esempio, le isole della Sardegna e della Corsica[1] sono occupate da unità ribelli, così come il Galles e l'Irlanda). Inoltre, rappresentano gli unici sopravvissuti delle fazioni annientate. Le loro unità variano inoltre da regione a regione, a seconda della cultura del luogo. Talvolta le unità o le città di un giocatore possono diventare Ribelli in seguito a ribellioni.

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco presenta molte unità, divise nei seguenti gruppi:

  • unità dell'alto medioevo;
  • unità del basso medioevo;
  • unità del tardo medioevo.

Ogni fazione ha delle truppe uguali a quelle delle altre fazioni (contadini, lancieri della milizia, etc.) mentre ne ha altre esclusive (Zweihander, cavalieri gotici, cavalieri teutonici e cavalieri imperiali per i Tedeschi, Fanti Pesanti veneziani per i Veneziani, bombarda gigante, cannoni su elefante per i Tartari, Nobili delle Highlands e Cavalleria di confine per gli Scozzesi, Guardia svizzera per il Papato etc.)

Inoltre sono presenti molti mercenari assoldabili, dipendentemente da dove ci si trova nella mappa (Picchieri fiamminghi se le unità che li assoldano si trovano in Belgio, kern irlandesi e Galloglaich se ci si trova in Irlanda, cavalieri alani e arcieri cumani e cavalleria Armena se ci si trova nel Medio Oriente, giavellottisti catalani se ci si trova in Spagna, cavalieri feudali della "Condotta" se ci si trova in Italia, etc.)

Agenti e Personaggi nella modalità del gioco Gran Campagna oltre al controllo di territori, città , castelli e armate ci sono vari personaggi chiamati Agenti. Gli Agenti hanno compiti specifici e son reclutabili insieme alle unità. in alcune azioni che compiono gli agenti ci sono video multimediali che illustrano, tipo quando una spia entra in città, quando un assassino sabota o uccide un bersaglio... tutti i personaggi che esistono son questi: Spia: la spia permette di spiare città o castelli delle altre fazioni riportandone informazioni come il numero di unità presenti in città così come edifici e strutture. Mercante: il mercante ha il compito di acquisire le attività di mercanti straniere e di commerciare merci presenti sulla mappa strategica guadagnando fiorini. Emissario: l'emissario ha il compito di trattare diplomaticamente con le fazioni estere. Assassino: l'assassino ha il compito di uccidere altri agenti o di sabotare edifici di altre fazioni.

Kingdoms[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni altro capitolo della serie, anche Medieval II ha una sua espansione, che è stata chiamata Medieval II: Total War Kingdoms.

È caratterizzata dalla presenza di quattro campagne distinte situate in epoche diverse che comprendono fazioni differenti (in totale tredici nuove fazioni), con un totale di 150 nuove unità.

Ogni campagna si differenzia delle altre per numerosi aspetti, come gli eroi o i fortini stabili, e ognuna ha una mappa incentrata su un luogo preciso.

Campagna Teutonica[modifica | modifica wikitesto]

La campagna teutonica parte nel 1250 ed è concentrata nel periodo delle crociate contro i pagani dell'est europeo (in questo caso i lituani) da parte dell'Ordine Teutonico, sotto di cui militano anche i cavalieri portaspada.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ordine Teutonico
  • Lituania
  • Danimarca
  • Novgorod
  • Polonia
  • Sacro Romano Impero
  • Unione di Kalmar
  • Mongoli

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine Teutonico è un ordine religioso cavalleresco, non uno stato, e sotto alcuni aspetti si differenzia dalle altre fazioni,: manca dell'albero genealogico (i cavalieri facevano voto di castità) e necessita di avere un alto tasso di popolazione che professa la religione cattolica per addestrare le unità più potenti. I cavalieri possono costruire quasi esclusivamente castelli, e questo può causare delle gravi crisi finanziarie in quanto nei castelli non si può alzare la tassazione.

Anche giocare con i Lituani è differente rispetto al normale: sono infatti di religione pagana e hanno molte unità religiose, che però scompariranno nel caso il giocatore decida di convertirsi al cristianesimo.

La Danimarca, conquistando alcuni insediamenti della penisola scandinava, potrà formare una nuova fazione, l'Unione di Kalmar: così facendo, si approprierà di tutti gli insediamenti e di tutte le armate norvegesi rimanenti, sbloccherà tre nuovi tipi di guerrieri e cambierà stendardo.

Campagna Americana[modifica | modifica wikitesto]

La campagna americana parte nel 1519 con lo sbarco di Hernán Cortés nei pressi dell'impero Azteco e comprende la conquista delle Americhe da parte della Spagna.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuova Spagna
  • Impero Azteco
  • Impero Maya
  • Tribù Apache
  • Tribù Chichimeche
  • Tlaxcala
  • Taraschi
  • Nuova Francia
  • Colonie Inglesi
  • Indiani Sioux

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

Gli Spagnoli non possono costruire castelli e devono perciò costruire tutte le strutture militari in città.

Devono anche sbloccare l'albero genealogico ricevendo titoli onorifici dal re di Spagna, insieme al quale arriveranno premi di migliaia di fiorini.

Campagna Britannica[modifica | modifica wikitesto]

La campagna britannica inizia nel 1258 ed è composta da una serie di guerre per la conquista delle isole britanniche.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Inghilterra
  • Scozia
  • Galles
  • Irlanda
  • Norvegia
  • Alleanza dei Baroni

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti dei fortini stabili in pietra dall'inizio della campagna in alcuni punti strategici, che non spariscono mai e sono riparati automaticamente.

In alcuni momenti storici emergeranno degli eroi (William Wallace, re Enrico III), delle figure con poteri speciali che aumentano il morale nelle battaglie e sono accompagnati da numerose armate.

Se la popolazione è scontenta del governo inglese può emergere e dar vita ad una nuova fazione, detta Alleanza dei baroni, che può ingrandirsi a causa del tradimento di generali, familiari e agenti del trono inglese.

A differenza della versione base non è presente la composizione religiosa della popolazione di una regione, ma quella etnica (inglesi, scozzesi, gallesi, irlandesi e norvegesi).

Campagna Crociata[modifica | modifica wikitesto]

La campagna crociata ha inizio nel 1174 Con Nur al-Din al potere dell'Impero Selgiuchide e Salah al-Din al potere in Egitto. Questa campagna è incentrata tra gli scontri tra i crociati e musulmani in Terra Santa.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Regno di Gerusalemme
  • Principato di Antiochia
  • Egitto
  • Turchi
  • Impero Bizantino
  • Veneziani
  • Mongoli

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

È possibile costruire durante la campagna dei fortini stabili in pietra che non spariranno se lasciati vuoti dall'armata.

Sono presenti anche qui gli eroi con poteri unici che possono far pendere l'ago della bilancia a favore di chi li possiede durante le battaglie.

Per vincere non è necessario solo conquistare dei territori, ma anche tenerli per un preciso numero di turni.

Mod[modifica | modifica wikitesto]

Come accaduto per i precedenti titoli della serie, sono stati sviluppati diversi mod, da semplici correzioni di bug, alla modifica filologica di nomi, luoghi e texture, alla ristrutturazione di parte del gameplay, all'aggiunta di fazioni e ad un aumento di storicità del gioco. Alcuni di essi sono:

  • Bellum Crucis: mod completamente italiano incentrato sul Medioevo, ha come data d'inizio il 1155 d.C. e si contraddistingue per un'estrema attenzione alla storicità nella scelta e nella cura dei dettagli tanto delle fazioni presenti (il cui novero è notevolmente aumentato rispetto al gioco base) quanto delle unità; numerosi scripts, implementazioni e meccanismi di gioco introdotti insieme ad un accurato bilanciamento lo rendono uno dei mod più conosciuti e giocati anche nelle community non italiane.
  • Machiavello: dal nome del famoso filosofo, scrittore e politico italiano del XV e XVI secolo, questo mod italiano porta il gioco al 1400, con 31 fazioni giocabili, numerosi nuovi script e altre rivoluzioni al gameplay. Nella sua ultima versione aggiunge anche una campagna italiana dove si potrà giocare con alcune delle più famose signorie o repubbliche dell'epoca non rappresentate in Medieval II Total War, quali Genova, Ferrara, Mantova, i Savoia, il Monferrato, Siena, Piombino, il Principato di Taranto, il Ducato di Calabria ed altri. Nella settima versione è stata aggiunta una campagna mondiale con fazioni da tutto il mondo.
  • Broken Crescent: mod (in inglese) incentrato sulle fazioni orientali, con una mappa del medioriente che parte da Costantinopoli e arriva fino all'Indo.
  • Stainless Steel: mod (in inglese) simile a Bellum Crucis ideato però con l'unione di molti minimod.
  • Deus lo Vult: ispirato al gioco di Paradox Interactive Deus Vult (espansione di Crusaders Kings) introduce elementi da Gioco di Ruolo implementando la gestione approfondita della propria famiglia reale.
  • Third Age: mod che trasferisce il gioco nell'universo de "Il Signore degli Anelli", dando la possibilità di giocare con tutte le fazioni che presero parte alla Guerra dell'Anello (Gondor, Rohan, Mordor, Nani, Elfi alti, Elfi silvani, la Valle, Rhun, Harad, Eriador, Isengard, orchi delle Montagne Nebbiose e Gundabad).
  • Call of Warhammer: mod che permette di giocare nel mondo del wargame tridimensionale di Warhammer Fantasy con i seguenti popoli: Impero, Kislev, Alti Elfi, Elfi Silvani Nani, Uomini Lucertola, Elfi Oscuri, Orchi e Goblin, Caos e Scheletri Sepolcri.
  • Crimson Tide: mod che aggiunge effetti più realistici durante le battaglie, come i polveroni alzati dalle truppe in corsa, lo sporco sulle armature e sugli scudi e il sangue rendendo le battaglie più cruente e più realistiche.
  • Cronache del ghiaccio e del fuoco total war: mod che permette di giocare nel mondo di Westeros con unità, case reali e città del Trono di Spade, attualmente è in fase beta.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione italiana del gioco, le zone ribelli di Corsica e Sardegna sono occupate dai "ribelli islandesi". Questo è per un errore di traduzione; infatti, nella versione originale, c'è scritto "island rebels", ovvero "ribelli dell'isola", che però sono stati interpretati come "ribelli islandesi".
  • Sempre nella versione italiana del gioco è riscontrabile un evidente errore di doppiaggio. Quando si avvia una battaglia di assedio su una mappa tattica la voce del doppiatore italiano durante la spiegazione a un tratto si interrompe esclamando "Porco cane mi sono perso un'altra volta..si..si" seguono pochi secondi di silenzio per poi riprendere e concludere la spiegazione. Questa esilarante svista del doppiaggio arrivata sino alla versione messa in commercio del gioco non ha mancato di suscitare ilarità guadagnando popolarità nei forum italiani dedicati al gioco.
  • Correttamente, i Mongoli invadono sia la Russia e arrivarono fino all' Europa, sia l'odierno Iraq, la Siria e l'Egitto, come durante la campagna del 1250-1260 (Battaglia di Ain Jalut).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella versione italiana del gioco, i ribelli di Corsica e Sardegna sono stati chiamati "ribelli islandesi" per un banale errore di traduzione. Nella versione originale erano infatti chiamati island rebels ("ribelli dell'isola"), ma la parola island è stata erroneamente interpretata come Islanda, da cui ribelli islandesi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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