Maxwell Anderson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

James Maxwell Anderson (Atlantic, 15 dicembre 1888Stamford, 28 febbraio 1959) è stato uno scrittore statunitense.

Fu vincitore del Premio Pulitzer, autore, poeta, giornalista e paroliere, membro fondatore della The Playwrights' Company.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Anderson nacque ad Atlantic, Pennsylvania, secondogenito degli otto figli di William Lincoln "Link" Anderson, un religioso battista, e di Charlotte Perrimela Stephenson, entrambi di origine scozzese e irlandese. Inizialmente la sua famiglia visse nella fattoria di Atlantic della sua nonna materna, poi si trasferì ad Andover, Ohio, dove suo padre divenne vigile del fuoco per la ferrovia locale mentre studiava per diventare ministro. Si spostarono parecchio per assecondare gli impegni ministeriali del padre, mentre Maxwell era spesso malato, perdendo così buona parte dei suoi studi. Sfruttò il tempo in cui era costretto a letto leggendo con voracità libri e, anche poiché sia i suoi genitori che sua zia Emma erano scrittori di racconti, l'amore di Anderson per la letteratura crebbe ulteriormente.

All'età di undici anni, durante una visita a sua nonna presso la casa di campagna di Atlantic, Anderson conobbe il primo amore della sua vita, Hallie Loomis, una ragazzina poco più grande proveniente da una famiglia più abbiente. La sua storia autobiografica, Morning, Winter and Night, narra di stupri, incesti e sadomasochismo nella casa di campagna. Lo pubblicò sotto lo pseudonimo di John Nairne Michealson, per evitare di offendere la sua famiglia. Gli Anderson si trasferirono molte volte: nell'Ohio ad Andover e a Richmond Center, mentre in Pennsylvania a Townville, ad Edinboro, a Mc Keesport, a New Brighton e a Harrisburg. Infine, nel 1907, si stabilirono a Jamestown (Dakota del Nord), dove Anderson studiò presso la Jamestown High School, diplomandosi nel 1908.

Giornalismo[modifica | modifica wikitesto]

Non ancora diplomato, Anderson faceva il cameriere, di notte lavorava presso il Grand Forcks Herald ed era membro attivo di tutti i circoli letterari e teatrali della scuola. Ricevette un Diploma Artistico in Letteratura Inglese dalla University of North Dakota nel 1911. Divenne preside di un liceo a Minnewaukan nel Nord Dakota, anche con il compito d'insegnante d'inglese, ma per le frasi pacifiste rivolte ai suoi studenti venne licenziato nel 1913. Poi si iscrisse alla Stanford University, ottenendo una Laurea magistrale in Letteratura Inglese nel 1914. Divenne insegnante d'inglese presso un liceo di San Francisco: dopo tre anni, nel 1917, fu nominato presidente del dipartimento d'inglese del Whittier College. Fu licenziato l'anno successivo per aver parlato pubblicamente a supporto di Arthur Camp, uno studente carcerato, chiedendo lo stato di obiezione di coscienza.

Anderson si trasferì a Palo Alto per scrivere sul San Francisco Evening Bulletin, ma fu licenziato per aver scritto un editoriale dove affermava che sarebbe stato impossibile per la Germania pagare i suoi debiti di guerra. Così si spostò a San Francisco, per scrivere per il San Francisco Chronicle, ma fu licenziato dopo aver contratto l'influenza spagnola, perdendo così il lavoro. Alvin Johnson offrì ad Anderson nel 1918 di trasferirsi a New York per scrivere di politica sul The New Republic, ma anche qui fu licenziato per aver vinto una disputa contro il capo-redattore Herbert David Croly.

Anderson trovò lavoro presso il New York Globe e il New York World. Nel 1921, scoprì The Measure: A Journal of Poetry, una rivista dedita alla poesia. Scrisse la sua prima opera, White Desert, nel 1923, che fu programmata per sole dodici performance, ma fu apprezzata da un recensore del New York World, Laurence Stallings, con cui collaborò a quella successiva, What Price Glory?, che fu messa in scena con successo nel 1924 a New York. Successivamente lasciò il World, avviando la sua carriera da drammaturgo.[1]

Maxwell Anderson è morto in seguito a un ictus.

Opere teatrali e musical[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Composizioni musicali più conosciute[modifica | modifica wikitesto]

(Composte insieme a compositori quali Kurt Weill e Arthur Schwartz)

  • September Song (da Knickerbocker Holiday), di gran lunga la più famosa composizione musicale
  • "Lost in the Stars" (da Lost in the Stars))
  • "Cry, The Beloved Country" (da Lost in the Stars))
  • "When You're in Love"
  • "There's Nowhere to Go but Up"
  • "It Never Was You"
  • "Stay Well"
  • "Trouble Man" (da Lost in the Stars))
  • "Thousands of Miles"

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alfred Shivers, The life of Maxwell Anderson, New York, Stein and Day, 1983, pp. 61-63, ISBN 0-8128-2789-9.

Controllo di autorità VIAF: 24683691 LCCN: n50021938

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie