Luigi Ferdinando di Borbone-Francia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luigi Ferdinando Di Borbone
Luigi, Delfino di Francia, c. 1765, bottega di Alexander Roslin.
Luigi, Delfino di Francia, c. 1765, bottega di Alexander Roslin.
Delfino di Francia
Stemma
In carica 4 settembre 1729 – 20 dicembre 1765
Predecessore Luigi XV
Successore Luigi Augusto
Nome completo Louis Ferdinand de France
Trattamento Altezza reale
Nascita Palazzo di Versailles, Francia, 4 agosto 1729
Morte Castello di Fontainebleau, Francia, 20 dicembre 1765
Luogo di sepoltura Cattedrale di Sens
Dinastia Borbone
Padre Luigi XV
Madre Maria Leszczyńska
Coniugi Maria Teresa Raffaella di Spagna
Maria Giuseppina di Sassonia
Figli Luigi XVI
Luigi XVIII
Carlo X
Maria Clotilde, Regina di Sardegna
Principessa Elisabetta
Religione Cattolica
Firma Signature of Louis, Dauphin of France at his own wedding 23 February 1745.png

Luigi di Francia[1][2] (4 agosto 172920 dicembre 1765) fu l'unico figlio maschio del Re Luigi XV di Francia e di sua moglie, la Regina Maria Leszczyńska. Figlio del re, Luigi fu definito Fils de France. Come legittimo erede, diventò Delfino di Francia. Tuttavia, morì prima di salire al trono. Tre dei suoi figli maschi diventarono Re di Francia: Luigi XVI, Luigi XVIII e Carlo X.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Luigi di Francia a 9 anni in uno studio con un globo ed un trattato di fortificazione, di Louis Tocqué.

Luigi nacque al Palazzo di Versailles. La nascita di un erede al trono fu attesa sin dalla tragica strage della famiglia reale francese nel decennio del 1710 (vedi Luigi XV di Francia). Quando la terza gravidanza di Maria Leszczyńska si concluse con la nascita del figlio nel 1729, ci fu tripudio popolare. In tutte le maggiori città della Francia ci furono numerose celebrazioni con fuochi artificiali (raffigurate con incisioni).

Anche a Roma ed in altre corti europee ci furono celebrazioni, dal momento che la nascita di Luigi assicurava la successione francese. Come legittimo erede al trono di Francia, gli fu dato il tradizionale titolo di Delfino di Francia.

Secondo l'usanza della famiglia reale francese, Luigi fu battezzato privatamente e senza nome dal Cardinale Armand de Rohan. Il 27 aprile 1737 quando ebbe sette anni ebbe luogo la cerimonia pubblica dell'altro rito battesimale. Fu a quel punto che gli fu dato il nome di Luigi Ferdinando. I suoi padrini furono Luigi, Duca d'Orléans e la Duchessa Madre di Borbone (vedova di Luigi III, Principe di Condé).

La governante di Luigi fu Madame de Ventadour che aveva precedentemente servito come governante di suo padre. Quando ebbe sette anni, il Duca di Châtillon fu nominato suo tutore, il Conte de Muy fu nominato sotto-tutore, e Jean-François Boyer, in precedenza vescovo di Mirepoix, fu nominato precettore.

Fin dalla tenera età Luigi acquistò un grande interesse per le arti militari. Fu amaramente deluso quando suo padre non gli permise di unirsi alla campagna nel 1744 per la guerra di successione austriaca. Quando suo padre si ammalò di febbre mortale a Metz, Luigi disobbedì agli ordini e andò al suo capezzale. Questa azione avventata, che avrebbe potuto causare la morte sia di Luigi che di suo padre, determinò un cambiamento permanente nei rapporti tra padre e figlio. Fino ad allora, Luigi XV aveva straveduto per suo figlio, ma poi il rapporto fu più distante. Egli fu molto legato alle sue tre sorelle maggiori.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Maria Teresa Raffaella di Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1744 Luigi XV negoziò un matrimonio tra il figlio quindicenne e la diciannovenne Infanta Maria Teresa Raffaella di Spagna, figlia di Re Filippo V di Spagna e la moglie italiana, Elisabetta Farnese, e cugina di primo grado di Luigi XV. Il contratto matrimoniale fu firmato il 13 dicembre 1744; il matrimonio fu officiato per procura a Madrid il 18 dicembre 1744 ed in persona a Versailles il 23 febbraio 1745.

Ballo in maschera a Versailles per le nozze di Luigi, Delfino di Francia e Maria Teresa Raffaella di Spagna, 1745.
Luigi, Delfino di Francia, nel 1747.

Luigi e Maria Teresa Raffaella furono ben assortiti e ebbero un vero affetto l'uno per l'altro. Ebbero una sola figlia femmina, la Principessa Maria Teresa di Francia (19 luglio 1746 - 27 aprile 1748).

Tre giorni dopo la nascita della loro figlia, la moglie di Luigi, Maria Teresa Raffaella, morì il 22 luglio 1746. Luigi aveva appena sedici anni. Si disperò intensamente per la perdita della moglie, ma la sua responsabilità di provvedere per la successione alla corona di Francia richiese che egli si sposasse ancora velocemente.

Nel 1746, Luigi ricevé l'Ordine del Toson d'oro da suo suocero Re Filippo V di Spagna.[3]

Maria Giuseppina di Sassonia[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 gennaio 1747, Luigi sposò per procura a Dresda la Principessa Maria Giuseppina di Sassonia, la quindicenne figlia minore di Federico Augusto II, principe elettore di Sassonia e Re di Polonia e di sua moglie, l'Arciduchessa Maria Giuseppa d'Austria. Una seconda cerimonia matrimoniale ebbe luogo di persona a Versailles il 9 febbraio 1747.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Luigi era piuttosto corpulento, ma non uno stupido. Era un uomo istruito, coltivava e amava la musica, preferiva il piacere della conversazione a quello della caccia, delle danze e degli spettacoli. Con un acuto senso di moralità, rivolto in maggior parte verso sua moglie Maria Giuseppina, era un fervente sostenitore dei gesuiti, come del resto erano cattolicissime sia sua madre che sua sorella, e fu portato a venerare il Sacro Cuore sulla scia di queste. Egli appariva agli occhi della sorella come l'ideale del Principe cristiano, in netto contrasto con suo padre Luigi XV, che compromise la sua moralità dopo il 1740.

Vita successiva e morte[modifica | modifica wikitesto]

Tenuto lontano dagli affari di governo di suo padre, il delfino Luigi era a capo del Dévots, da cui sperava di poter ottenere potere nella successione al trono.

Il delfino Luigi morì di tubercolosi a Fontainebleau nel 1765, all'età di 36 anni, mentre suo padre era ancora in vita, e così non divenne mai re di Francia. Anche sua madre Maria e il nonno materno Stanislao Leszczynski erano ancora in vita. Il suo figlio maggiore Luigi, duca di Berry, divenne il nuovo delfino e salì al trono con il nome di Luigi XVI alla morte di Luigi XV.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria Giuseppa ebbe anche un figlio maschio nato morto nel 1748 e di nuovo nel 1749. Una figlia femmina nata morta nel 1752; un figlio maschio nato morto nel 1756. Abortì anche un figlio maschio nel 1762.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi di Borbone-Francia Padre:
Luigi XV di Francia
Nonno paterno:
Luigi, duca di Borgogna
Bisnonno paterno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonno paterno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonna paterna:
Infanta Maria Teresa
Bisnonna paterna:
Duchessa Maria Anna Vittoria di Baviera
Trisnonno paterno:
Ferdinando Maria, Elettore di Baviera
Trisnonna paterna:
Enrichetta Adelaide di Savoia
Nonna paterna:
Maria Adelaide di Savoia
Bisnonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Savoia
Trisnonno paterno:
Carlo Emanuele II di Savoia
Trisnonna paterna:
Maria Giovanna Battista di Savoia
Bisnonna paterna:
Anna Maria d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo di Francia, duca d'Orléans
Trisnonna paterna:
Principessa Enrichetta d'Inghilterra
Madre:
Maria Leszczyńska
Nonno materno:
Stanisalo I di Polonia
Bisnonno materno:
Conte Rafał Leszczyński
Trisnonno materno:
Conte Bogusław Leszczyński
Trisnonna materna:
Contessa Anna von Dönhoff
Bisnonna materna:
Principessa Anna Jablonowska
Trisnonno materno:
Principe Stanisław Jan Jabłonowski
Trisnonna materna:
Contessa Marianna Kazanowska
Nonna materna:
Caterina Opalińska
Bisnonno materno:
Conte Jan Karol Opalinski
Trisnonno materno:
Conte Krzysztof Opaliński
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Konstancya Czarnkowska
Bisnonna materna:
Contessa Zofia Czarnkowska
Trisnonno materno:
Conte Adam-Uryel Czarnkowski
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Zaleska

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Francia
Borbone di Francia

Grand Royal Coat of Arms of France & Navarre.svg

Enrico IV (1589-1610)
Luigi XIII (1610 - 1643)
Luigi XIV (1643 - 1715)
Figli

Legittimati

Luigi XV (1715 - 1774)
Luigi XVI (1774 - 1792)
Luigi XVII de jure
Luigi XVIII (1814 - 1824)
Carlo X (1824 - 1830)

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (ramo spagnolo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (ramo spagnolo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Achaintre, Nicolas Louis, Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de Bourbon, Vol. 2, (Publisher Mansut Fils, 4 Rue de l'École de Médecine, Paris, 1825), 153.
  2. ^ Egli è semplicemente chiamato Luigi dalle biografie più rinomate (comprese le primissime di Proyart e Rozoir), dalle le grandi opere genealogiche sul Casato di Borbone (incluso Achaintre e Dussieux) e numerose incisioni. Diversi opere moderne (e.g. Antonia Fraser, Marie Antoinette) e alcuni websites lo chiamano Luigi Ferdinando per distinguerlo da suo padre e dai suoi due figli maschi.
  3. ^ Nicolas-Louis Achaintre, Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de Bourbon (Paris: Mansut, 1825), II, 149. T. F. Boettger says he received it in 1739.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Broglie, Emmanuel de, Le fils de Louis XV, Louis, dauphin de France, 1729-1765. Paris: E. Plon, 1877.
  • Dechêne, Abel, Le dauphin, fils de Louis XV. Paris: Librairie du dauphin, 1931.
  • Ducaud-Bourget, François. Louis, dauphin de France: le fils du Bien-Aimé. Paris: Conquistador, 1961.
  • Hours, Bernard. La vertu et le secret: le dauphin, fils de Louis XV. Paris: Champion, 2006.
  • Huertas, Monique de, Marie-Josèphe de Saxe: mère de nos trois derniers rois de France et de Madame Élisabeth, Paris: Pygmalion, 1995.
  • Proyart, Liévin-Bonaventure. Vie du dauphin, père de Louis XVI, Lyon: Bruyset-Ponthus, 1788.
  • Rozoir, Charles du, Le dauphin, fils de Louis XV et père de Louis XVI et de Louis XVIII, Paris: Eymery, 1815.
  • Zieliński, Ryszard, Polka na francuskim tronie, Warszawa: Czytelnik, 1978.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • De la Tour's pastels at the Musée l'Écuyer, Saint-Quentin, (in French) the pastel illustrated above described as a study for one of four portraits de la Tour made of the Dauphin (according to a letter of the Marquis de Marigny), of which the only known survivor, at the Louvre is dated 1748. The curators at the Musée l'Écuyer consider the study above to have served perhaps for the first of these portraits, that of 1745.
Predecessore Delfino di Francia Successore Coat of Arms of the Dauphin of France.svg
Luigi XV 4 settembre 1729 – 20 dicembre 1765 Luigi Augusto

Controllo di autorità VIAF: 70645013 LCCN: n95099031