Adelaide di Borbone-Francia

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Maria Adelaide di Francia
Ritratto di Maria Adelaide,1787, di Adélaïde Labille-Guiard.
Ritratto di Maria Adelaide,
1787, di Adélaïde Labille-Guiard.
Principessa di Francia
Stemma
Nome completo Marie Adélaïde de France
Trattamento Altezza Reale
Nascita Versailles, 23 marzo 1732
Morte Trieste, 27 febbraio 1800
Luogo di sepoltura Abbazia di Saint-Denis
Dinastia Borbone di Francia
Padre Luigi XV di Francia
Madre Maria Leszczyńska
Religione Cattolica
Firma Signature of Marie Adélaïde of France in 1753 at the wedding of the Prince of Condé and Charlotte de Rohan.jpg

Maria Adelaide di Francia[1], Fille de France (Versailles, 23 marzo 1732Trieste, 27 febbraio 1800), era la quarta figlia femmina e sesta dei figli di Re Luigi XV di Francia e della sua regina consorte, Maria Leszczyńska. Essendo la figlia di un re di Francia, era un Fille de France. Fu denominata come Madame Adélaïde dal 1737 al 1755 e dal 1759 alla sua morte, e semplicemente come Madame dal 1755 al 1759.. In origine nota come Madame Quatrième ("Madame Quarta"), fino alla morte della sorella maggiore Luisa Maria nel 1733, diventò Madame Troisième, ("Madame Terza"). Adelaide possedé anche il Ducato di Louvois con sua sorella Madame Sophie dal 1777, e che era stato creato per loro dal nipote Luigi XVI, nel loro proprio diritto.

Sopravvisse ad entrambi i suoi genitori e a tutti i suoi fratelli e sorelle.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'infanzia[modifica | modifica sorgente]

Madame Adélaïde fu allevata al Palazzo di Versailles con la sorella maggiore, Madame Henriette, nell'ombra di suo fratello, Luigi, il Delfino, affidata alle cure di Marie Isabelle de Rohan, duchesse de Tallard. Le sue sorelle minori furono educate nell'Abbazia di Fontevrault.

Vita a Versailles[modifica | modifica sorgente]

Adélaïde non si sposò mai: verso la fine del decennio del 1740, dal momento che raggiunse l'età in cui una principessa di regola si sposa, non c'erano conosrti disponibili in Europa; preferì rimanere nubile piuttosto che sposare qualcuno che non fosse un sovrano o un erede ad un trono.[2] Diventò il capo del gruppo fra le tre sorelle minori nubili che sopravvissero all'età adulta; le altre due furono Madame Victoire e Madame Sophie. Tutte trovarono conforto nella musica.

Regno di Francia
Borbone di Francia

Grand Royal Coat of Arms of France & Navarre.svg

Enrico IV (1589-1610)
Luigi XIII (1610 - 1643)
Luigi XIV (1643 - 1715)
Luigi XV (1715 - 1774)
Luigi XVI (1774 - 1792)
Luigi XVII de jure
Luigi XVIII (1814 - 1824)
Carlo X (1824 - 1830)

Al principio del decennio del 1750 quando la salute di Madame de Pompadour andava peggiorando, Adélaïde, che era un'abile cavallerizza, diventò la favorita e compagna intima di suo padre per un periodo, e spesso lo accompagnava durante la sua passeggiate e si divertiva con lui a conversare. Il loro nuovo stretto rapporto fece spargere in giro le voci di una presunta relazione incestuosa.[3] Una voce che affermava anche che Adélaïde fosse la vera madre di Louis de Narbonne (nato nel 1755) avuto da suo padre.[4] Non c'è nulla che indichi che queste voci siano vere, e il nuovo rapporto di Adélaïde con il padre non durò per molti anni. Adélaïde fu descritta come intelligente e fu l'unica fra le sorelle nubili ad avere aspirazioni politiche, e tentò, senza molto successo, di ottenere influenza politica attraverso suo padre il re, suo fratello il Delfino, ed in fine su suo nipote, il successivo Delfino.[5]

Madame Adélaïde, così come i suoi fratelli e sorelle, tentò senza successo di impedire la liaison di suo padre con Madame de Pompadour, che cominciò nel 1745.

Fu profondamente addolorata dalla morte di sua sorella Madame Henriette all'età di ventidue anni nel 1752, e dalla morte di suo fratello, il Delfino, nel 1765. Dal 1770, Adélaïde e le sue sorelle venivano descritti come amare vecchie streghe, che trascorrevano le loro giornate spettegolando e sferruzzando nelle loro stanze.[5] Raramente si vestivano adeguatamente, semplicemente calzando i panniers coperti poi da un soprabito quando lasciavano le loro stanze.[5] Loro, tuttavia, si alternavano con la Contessa di Provenza per accompagnare Maria Antonietta negli incarichi ufficiali.[5]

Madame Adélaïde disprezzava l'ultima maîtresse-en-titre di suo padre, Madame du Barry. Quando la quattordicenne Maria Antonietta diventò Delfina inel 1770, Madame Adélaïde cercò di conquistare il suo sostegno contro Mme du Barry, ma l'Imperatrice Maria Teresa si oppose. Ciò fu un fattore che provocò in Adélaide il successivo rancore verso Maria Antonietta.

Dopo la morte del Delfino nel 1765, seguita da quella della sua seconda moglie, Maria Giuseppina, nel 1767, Madame Adélaïde prese in custodia i documenti della defunta Delfina, con le istruzioni riguardanti il loro figlio, Luigi Augusto, che sarebbe dovuto diventare re. I documenti furono aperti il 12 maggio 1774, dopo la morte di Luigi XV, che fu succeduto da suo nipote Luigi Augusto come Luigi XVI. Tre nomi illustri furono proposti per la carica di Primo Ministro (Premier Ministre), quello di Jean-Frédéric Phélypeaux, comte de Maurepas, Emmanuel-Armand de Richelieu, duc d'Aiguillon, e Jean-Baptiste de Machault d'Arnouville.

Vita successiva[modifica | modifica sorgente]

Madame Adélaïde e sua sorella lasciarono Versailles con il resto della famiglia reale il 6 ottobre 1789, il giorno successivo alla marcia delle donne parigine su Versailles, e si sistemarono allo Château de Bellevue.

Le leggi rivoluzionarie contro la chiesa cattolica provocarono la loro partenza dalla Francia per l'Italia il 20 febbraio 1791. Sulla via, furono arrestate e detenute per diversi giorni a Arnay-le-Duc prima che fosse loro concesso di continuare il viaggio. Fecero visita alla loro nipote Clotilde, sorelle di Luigi XVI, a Torino, e arrivarono a Roma il 16 aprile 1791. A seguito della crescente influenza della Francia rivoluzionaria, si spostarono più lontano, trasferendosi a Napoli in 1796, dove la sorella di Maria Antonietta, Maria Carolina, era regina.

Si recarono a Corfù nel 1799, ed infine si stabilirono a Trieste, dove Vittoria morì per un cancro al seno. Adélaïde morì un anno dopo. I loro corpi furono riportati in Francia da Luigi XVIII durante la restaurazione borbonica, e sepolti nell'Abbazia di Saint-Denis.

Tra i loro nipoti ci furono i re di Francia Luigi XVI, Louis XVIII, e Carlo X, e Ferdinando, Duca di Parma. Ebbe come nipoti Madame Élisabeth, Clotilde, Regina Consorte di Sardegna, e la Regina Consorte di Spagna Maria Luisa.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Maria Adelaide di Francia Padre:
Luigi XV di Francia
Nonno paterno:
Luigi, duca di Borgogna
Bisnonno paterno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonno paterno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonna paterna:
Infanta Maria Teresa
Bisnonna paterna:
Duchessa Maria Anna Vittoria di Baviera
Trisnonno paterno:
Ferdinando Maria, Elettore di Baviera
Trisnonna paterna:
Enrichetta Adelaide di Savoia
Nonna paterna:
Maria Adelaide di Savoia
Bisnonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Sardegna
Trisnonno paterno:
Carlo Emanuele II, Duca di Savoia
Trisnonna paterna:
Maria Giovanna Battista di Savoia
Bisnonna paterna:
Anna Maria d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo di Francia, duca d'Orléans
Trisnonna paterna:
Principessa Enrichetta d'Inghilterra
Madre:
Maria Leszczyńska
Nonno materno:
Stanislao Leszczyński
Bisnonno materno:
Rafał Leszczyński
Trisnonno materno:
Bogusław Leszczyński
Trisnonna materna:
Contessa Anna von Dönhoff
Bisnonna materna:
Anna Jablonowska
Trisnonno materno:
Principe Stanisław Jan Jabłonowski
Trisnonna materna:
Contessa Marianna Kazanowska
Nonna materna:
Caterina Opalińska
Bisnonno materno:
Jan Karol Opalinski
Trisnonno materno:
Conte Krzysztof Opaliński
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Konstancya Czarnkowska
Bisnonna materna:
Zofia Czarnkowska
Trisnonno materno:
Conte Adam-Uryel Czarnkowski
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Zaleska

Titoli e trattamento[modifica | modifica sorgente]

  • 23 marzo 1732 - 27 febbraio 1800 Sua Altezza Reale Principessa Maria Adelaide di Francia

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Achaintre, Nicolas Louis, Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de Bourbon, Vol. 2, (Rue de L'École de Médecine, 1824), 154.
  2. ^ Joan Haslip, Marie Antoinette, 1991.
  3. ^ (SV) Joan Haslip, Marie Antoinette, 1991, p. 38.
  4. ^ (SV) Joan Haslip, Marie Antoinette, 1991, p. 39.
  5. ^ a b c d (SV) Joan Haslip, Marie Antoinette, 1991.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antoine, Michel, Louis XV, Librairie Arthème Fayard, Paris, 1989, (in francese).
  • Castelot, André Charles X, Librairie Académique Perrin, Paris, 1988, (in francese).
  • Lever, Évelyne, Louis XVI, Librairie Arthème Fayard, Paris, 1985, (in francese).
  • Lever, Évelyne, Marie Antoinette, Librairie Arthème Fayard, Paris, 1991,(in francese).
  • Lever, Évelyne, Louis XVIII, Librairie Arthème Fayard, Paris, 1988, (in francese).
  • Zieliński, Ryszard, Polka na francuskim tronie, Czytelnik, 1978, (in polacco).

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