Adélaïde Labille-Guiard

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Autoritratto con le allieve Marie-Gabrielle Capet e Carreaux de Rosemond, 1785

Adélaïde Labille-Guiard (Parigi, 11 aprile 1749Parigi, 24 aprile 1803) è stata una pittrice francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta con gli insegnamenti del miniaturista François-Élie Vincent, apprese la tecnica del pastello lavorando a fianco di Maurice Quentin de la Tour. In seconde nozze sposò François-André Vincent, figlio del suo primo maestro e anch'egli maestro nella pittura ad olio.

Fu ammessa all'accademia nel 1783 e divenne pittrice ufficiale dei nipoti di Luigi XVI. Allo scoppio della Rivoluzione francese continuò ad essere ammirata e rispettata, tanto che persino Robespierre volle essere ritratto da lei. Impegnata nelle vicende civili, sostenne il diritto delle donne a essere ammessa all'accademia senza numero chiuso.

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