Jesus Christ Superstar (film)

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Jesus Christ Superstar
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Titolo di testa del film
Titolo originale Jesus Christ Superstar
Paese di produzione USA
Anno 1973
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, biblico, musical
Regia Norman Jewison
Soggetto Tim Rice (musical)
Sceneggiatura Norman Jewison, Melvyn Bragg
Produttore Norman Jewison, Patrick J. Palmer, Robert Stigwood
Fotografia Douglas Slocombe
Montaggio Antony Gibbs
Musiche Andrew Lloyd Webber
Scenografia Richard Mcdonald
Interpreti e personaggi
Premi

Jesus Christ Superstar è un film del 1973 diretto da Norman Jewison, trasposizione sul grande schermo del musical omonimo di Tim Rice, autore dei testi, e Andrew Lloyd Webber, autore della musica. L'opera narra l'ultima settimana della vita di Cristo prima della morte per crocifissione.

Per la loro interpretazione, rispettivamente di Gesù e Giuda, Ted Neeley e Carl Anderson sono stati candidati al Golden Globe nel 1974.

L'opera[modifica | modifica sorgente]

Gli ultimi sette giorni della vita di Gesù sono messi in scena, sotto forma di musical, da un gruppo di hippie e narrati dalla prospettiva originale del punto di vista di Giuda. Monopolizzano la scena tre personaggi: Gesù, rappresentato come una figura che ha molto di umano e poco o nulla di divino, e che manifesta di fronte alla morte i dubbi e la paura tipicamente umani; Giuda Iscariota, figura cardine della narrazione, vero protagonista del film, razionale e coerente, non traditore, ma vittima suo malgrado, come il suo maestro, di un disegno del destino più grande di lui; Maria Maddalena, la femminilità più dolce, investita da un amore che non sa comprendere. Come nell'opera teatrale, non compare Maria (madre di Gesù) e Gesù non compie miracoli, fatto ancora unico in un film sulla vita di Cristo.

A differenza di altre trasposizioni cinematografiche di musical, Jesus Christ Superstar è interamente cantato, senza dialoghi parlati.

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Overture

Un gruppo di attori arrivano in pullman con l'obiettivo di interpretare Jesus Christ Superstar. Gli attori scaricano il materiale dal pulmino e cominciano a prepararsi, accompagnati dai temi musicali che ritroveremo lungo il film. L'ultimo a prepararsi è Gesù, mentre Giuda si allontana preoccupato.

  • Heaven On Their Minds [Il paradiso nella loro mente]

Giuda teme la piega che stanno prendendo gli eventi: lo preoccupa la popolarità di Gesù che, ormai considerato come un dio, sta perdendo di vista gli obiettivi primari. Giuda ritiene che in un paese occupato da una forza straniera il fanatismo possa ritorcesi contro di loro e che i Romani possano annichilirli, se dovessero subodorare una rivolta.

  • What's The Buzz [Cosa sta succedendo?]

I discepoli sono in fermento: assillano Gesù di domande su quello che sta succedendo, su quando andranno nella capitale Gerusalemme, su come e quando inizieranno ad agire. Essi non capiscono che l'orizzonte degli eventi è più ampio, che il disegno perseguito da Gesù non contempla lo scontro e che al momento l'unica cosa di cui egli ha bisogno è un po' di riposo. Maria Maddalena, affascinata dal Messia, si offre di dargli ristoro, rinfrescandogli fronte e piedi, mettendosi totalmente al suo servizio.

  • Strange Thing Mystifying [Qualcosa che non mi convince]

A questo punto interviene Giuda: accusa Gesù per la sua condotta, affermando che un uomo della sua levatura morale non può perdere tempo con donne del genere e che non conviene alla loro causa che egli si faccia vedere in giro con una prostituta qual è Maria Maddalena. Gesù lo interrompe bruscamente, prendendo le difese della donna che da quel momento è sotto la sua protezione.

  • Then We Are Decided [Allora siamo d'accordo]

I Sommi sacerdoti Anna e Caifa sono preoccupati per la crescente popolarità di Gesù: temono che il loro potere venga meno e che la casta sacerdotale perda influenza sul popolo, il quale potrebbe acclamare Gesù loro re, provocare la reazione dei Romani e la conseguente perdita dei loro privilegi. I due decidono la sorte ultima di Gesù, l'inevitabile morte, e si accingono a comunicarla al resto del Sinedrio. Il brano non figura nell'opera rock e fu aggiunto per il film.

  • Everything's Alright [Va tutto bene]

Maria Maddalena è sempre più presa da Gesù, lo assiste, lo ristora, lo massaggia con preziosi unguenti, ma è ripresa da Giuda che le fa notare che i soldi spesi per gli olii profumati avrebbero potuto essere usati per altre più utili cause, o donati ai poveri. Gesù difende ancora Maria Maddalena e ribatte che non è possibile salvare il mondo in quel modo: ci saranno sempre i poveri, mentre bisogna approfittare finché egli è presente, perché presto non ci sarà più.

  • This Jesus Must Die [Questo Gesù deve morire]

Il Sinedrio si riunisce e, sotto le pressioni e le arringhe di Anna e Caifa, decide di far fare a Gesù la stessa fine di Giovanni il Battista: la morte.

  • Hosanna

Gesù arriva a Gerusalemme e viene accolto trionfalmente dalla povera popolazione oppressa. Caifa intima a Gesù di disperdere la folla o la sederà come se fosse una rivolta. Gesù replica che è una manifestazione spontanea e inevitabile al punto che, se anche loro smettessero, le rocce e i sassi comincerebbero a cantare.

  • Simon Zealotes/Poor Jerusalem [Simone lo zelota/Povera Gerusalemme]

L'apostolo Simone Zelota è il più infiammato del gruppo e, circondato dai suoi seguaci, declama la sua ammirazione per Gesù, dichiarandosi pronto ad agire. Il gruppo si sente forte e numeroso, abbastanza per respingere una volta per tutte l'occupazione di Roma. Ma Gesù rifiuta questa lettura della sua missione e ricorda che non è lo scontro il suo vero intento: ribalta il concetto di potere e gloria e tenta di spiegare che solamente attraverso il sacrificio si vince sulla morte stessa.

  • Pilate's Dream [Il sogno di Pilato]

Nello stesso tempo Ponzio Pilato sta riflettendo su un sogno premonitore, denso di significati, che ha fatto riguardo all'incontro con un enigmatico galileo.

  • The Temple [Il tempio]

Gesù e i Dodici arrivano al tempio e lo scoprono ridotto a un covo di ladri, di mercanti senza scrupoli e di prostitute: si rendono conto del degrado della loro civiltà e della perdita dei valori religiosi. Gesù caccia i mercanti dal tempio, distruggendo tutto quello che trova. Sconsolato si allontana pensieroso, ma finisce in una zona ancora più degradata, riservata ai lebbrosi che lo sommergono nel tentativo, toccandolo, di ottenere una guarigione miracolosa.

  • I Don't Know How To Love Him [Non so come amarlo]

Più tardi la stessa, sera Maria Maddalena riesce a placarlo e confortarlo. Invaghitasi perdutamente di Gesù, non sa come comportarsi con lui.

  • Damned For All Time/Blood Money [Dannato per l'eternità/Denaro di sangue]

Giuda è in preda ai dubbi: dal suo punto di vista Gesù ha perso il controllo della situazione e ha smarrito gli obiettivi iniziali; teme che i Romani stiano per reprimerli con la violenza e pensa che rivolgersi alle alte cariche Giudee per un consiglio sia la cosa giusta da fare. Espone la questione ai Sommi Sacerdoti, i quali lo convincono che effettivamente Gesù è fuori controllo e va arrestato anche per il suo stesso bene e la sua incolumità. Il Sinedrio gli offre un sacchetto con 30 denari: Giuda inizialmente rifiuta, ma si fa convincere a usarlo per i poveri, come è nella sua indole altruista. Giuda accetta di consegnare Gesù, al quale gli assicurano non sarà torto un capello: rivela che giovedì sera lo potranno trovare, da solo, nel giardino di Getsemani.

  • The Last Supper [L'ultima cena]

All'inizio della scena, per un breve istante, il gruppo di Gesù e dei Discepoli si immobilizza riproducendo l'affresco dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Durante l'Ultima cena Gesù rivela che Pietro lo rinnegherà per tre volte e che qualcuno lo tradirà. Giuda lascia la tavolata e si scontra verbalmente con Gesù: in preda alla disperazione, gli ricorda che è stato il suo primo seguace e che si è sempre considerato il suo braccio destro, ma gli confida che da quando gli eventi sono precipitati non riesce più a capirlo. Non si capacita di come a Gesù possa essere sfuggita di mano la situazione e lo implora di ritornare sui suoi passi per la sua stessa incolumità. Gesù gli intima di raggiungere coloro che lo stanno aspettando. Mentre fissa il suo primo discepolo che si allontana correndo, il volto di Gesù all'inizio è sprezzante, ma improvvisamente diventa sofferente, malinconico, addolorato.

  • Gethsemane/I Only Want To Say [Getsemani/Voglio solo dire]

Mentre gli Apostoli dormono, Gesù prega nell'orto degli ulivi, dà sfogo ai suoi dubbi e interroga Dio sul senso della sua morte imminente, che la sua umanità rifiuta; alla fine comprende il disegno divino e accetta il suo destino.

  • The Arrest [L'arresto]

L'epilogo inizia: Giuda bacia Gesù, affinché le guardie lo possano riconoscere. Gli apostoli cercano di opporre resistenza, ma Gesù li trattiene dicendo che il loro sodalizio è sciolto e che la cosa riguarda solo lui. Gesù è condotto dai Sommi Sacerdoti, giudicato bestemmiatore e blasfemo e quindi inviato all'autorità romana, da Pilato.

  • Peter's Denial [Il rinnegamento di Pietro]

Nel frattempo Pietro, fermatosi a bere dell'acqua insieme alla Maddalena, rinnega Gesù per tre volte come gli era stato premonizzato.

  • Pilate and Christ [Pilato e Cristo]

Gesù si presenta all'udienza con Pilato, che apparentemente non lo riconosce come l'uomo del sogno e sentenzia che Gesù, in quanto galileo, deve essere giudicato da Erode.

  • King Herod's Song [La canzone di re Erode]

L'eccentrico Erode, che vive in un party perpetuo circondato dai suoi cortigiani, è ansioso di conoscere il divo (star) del momento. Lo incontra e con un certo dileggio gli chiede invano di mostrare alcune delle sue "magie da baraccone" per cui è molto famoso. Gesù rimane inerte e Erode lo caccia via deluso, ritenendolo un personaggio insignificante e tutt'altro che divino.

  • Could We Start Again, Please? [Potremmo cominciare daccapo, per favore?]

Gli apostoli, con in testa Maria Maddalena, non sono convinti che tutto stia tragicamente volgendo al termine. Ricordano gli inizi e rimpiangono che la situazione sia sfuggita così tanto di mano a Gesù: vorrebbero ricominciare, riportare tutto com'era prima.

  • Judas' Death [La morte di Giuda]

Giuda capisce che Gesù, segregato, è ormai travolto dagli eventi e si reca dai Sommi Sacerdoti a protestare per il trattamento riservato a Gesù. Le cose non stanno andando come Anna e Caifa gli avevano prospettato: Gesù di lì a poco farà una brutta fine e la gente per sempre si ricorderà di lui come "il traditore", dimenticando i suoi intenti e sentimenti per il suo amico Gesù. Giuda, rendendosi conto di essere stato usato dai Sacerdoti, getta via i denari; sprofondato nella disperazione, si impicca.

  • The Trial Before Pilate/39 Lashes [Il processo davanti a Pilato/39 frustate]

Gesù è nuovamente portato da Pilato e presentato come colpevole. Il prefetto romano pensa che Gesù sia uscito di senno: l'imputato non fa nulla per scagionarsi, pur non avendo commesso alcun crimine, mentre il "furor di popolo" lo vuole crocifisso. Pilato, per tentare di placare la sete di rivalsa della folla, lo sottopone alla pena corporale delle frustate. Ma la folla, sobillata dal Sinedrio, reclama con acredine la pena di morte e Pilato, preoccupato di possibili malcontenti e sommosse, ma anche a causa della rassegnazione di Gesù, lo condanna, suo malgrado, a morte, dichiarandosi innocente del suo sangue.

  • Superstar

Dopo la condanna a morte lo spirito di Giuda scende dal cielo vestito di bianco: domanda a Gesù se veramente ne valesse la pena e come sarebbero andate le cose, se fosse venuto al giorno d'oggi invece che 2000 anni fa, quando i mass media non esistevano. Giuda continua dicendo a Gesù che alla fine forse aveva ragione lui: la situazione gli era sfuggita di mano, Gesù forse aveva peccato di protagonismo e in fin dei conti la cosa poteva essere condotta in altro modo. Giuda chiede a Gesù se non sia stata la fine truculenta ad avergli permesso di essere ricordato per sempre e aggiunge che la religione non c'entra: anche le altre religioni in fin dei conti hanno le proprie ragioni e il suo Dio non è l'unico al mondo.

  • The Crucifixion [La crocifissione]

Gesù è crocifisso e, pronunciate le sue ultime parole, china la testa e spira. Il cast al completo fa le valigie e risale sul pullman: ciascuno, sconsolato, getta il suo ultimo sguardo al Cristo crocifisso. L'ultimo a salire è l'attore che ha impersonato Giuda, che non riesce a distogliere lo sguardo dalla croce: mentre il motore si accende e il pullman parte, è l'ultimo a rassegnarsi.

  • John Nineteen: Fourty-One [Giovanni 19,41]

All'orizzonte, al tramonto, vediamo la croce di Gesù, mentre un pastore con le pecore passa sullo sfondo. Cristo è morto, ma il suo messaggio non si è perso.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato in Israele, principalmente presso le rovine di Avdat nel deserto del Negev, e in altre zone del Medio Oriente. Le rovine in cui sono ambientate le scene di Anna e Caifa sono quelle del palazzo originale dei Sommi Sacerdoti: le impalcature furono trovate in loco dalla troupe e lasciate per scelta registica. La location dell'ultima cena fu scelta e affittata un anno prima delle riprese. La produzione pagò un abitante del luogo perché coltivasse quel pezzo di terra per fare in modo che al tempo delle riprese ci fosse un prato circondato dal deserto.

I versi di alcune canzoni furono modificati nella trasposizione cinematografica, rispetto a quella teatrale, per rendere il film più accettabile:

  • nel brano The Temple, quando Gesù si trova in mezzo ai lebbrosi, l'esclamazione «Heal yourselves!» (Guaritevi da soli!) è diventata «Leave me alone!» (Lasciatemi solo!)
  • nel brano Trial Before Pilate, il verso «There may be a kingdom for me somewhere, if I only knew» («Ci potrebbe essere un regno per me da qualche parte, se solo lo sapessi») è diventato «If you only knew» (Se solo voi lo sapeste)
  • nel brano Judas' Death, il verso «What you have done will be the saving of Israel» (Quello che hai fatto sarà la salvezza di Israele) è diventato «... the saving of everyone» (... la salvezza di tutti).

Il pastore che compare alla fine del film fu frutto di una pura combinazione: durante le riprese il regista non si accorse nemmeno della sua presenza e lo notò solo in fase di montaggio. Ritenendola un'immagine molto ad effetto, la mantenne. I jet che sfrecciano in cielo subito dopo che Giuda accetta di tradire Gesù appartengono all'aeronautica militare israeliana. Norman Jewison chiese un permesso speciale al governo israeliano e ottenne che due piccoli caccia da addestramento del tipo su licenza Fouga Magister passassero sopra la zona delle riprese: il regista ebbe a propria disposizione un solo ciak. L'esercito israeliano, che in quegli anni era sempre in allarme per le molto probabili guerre contro i paesi arabi limitrofi, per un'altra scena con Giuda fornì anche cinque carri armati del tipo Centurion.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film fu pubblicata in vinile dalla MCA Records nel 1973. La versione in CD fu pubblicata nel 1993 e nel 1998.

Lato uno

  • Overture – 5:26
  • Heaven on Their Minds – 4:22
  • What's the Buzz? – 2:30
  • Strange Things Mystifying – 1:50
  • Then We Are Decided – 2:32
  • Everything's Alright – 3:36
  • This Jesus Must Die – 3:45

Lato due

  • Hosanna – 2:32
  • Simon Zealotes – 4:28
  • Poor Jerusalem – 1:36
  • Pilate's Dream – 1:45
  • The Temple – 5:26
  • I Don't Know How to Love Him – 3:55
  • Damned for All Time / Blood Money – 4:37

Lato tre

  • The Last Supper – 7:12
  • Gethsemane (I Only Want to Say) – 5:39
  • The Arrest – 3:15
  • Peter's Denial – 1:26
  • Pilate & Christ – 2:57
  • King Herod Song – 3:13

Lato quattro

  • Could We Start Again, Please? – 2:44
  • Judas Death – 4:38
  • Trial Before Pilate – 7:47
  • Superstar – 3:56
  • Crucifixion – 2:40
  • John Nineteen: Forty-One – 2:20

Reazioni[modifica | modifica sorgente]

Prima di essere distribuito in Italia, il film fu sottoposto al vaglio dell'Osservatore Romano. Considerato blasfemo dall'opinione pubblica italiana, perché accosta i Vangeli con la cultura hippie, riscosse immediato consenso sia di laici che di religiosi. Mina promosse Everything's alright impersonando lei stessa Maddalena in coppia con Sammy Barbot (che impersonava Giuda) nel varietà televisivo Milleluci.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]