Iazigi
Gli Iazigi furono un popolo di chiara origine sarmata che, in origine vivevano nei pressi del Mar d'Azov, a sud del Volga. Attorno al 20 migrarono dietro indicazione dell'imperatore romano Tiberio, nella piana del Tisza (attuale Ungheria orientale, dove rimasero fino all'arrivo degli Unni.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] I primi due secoli
| Per approfondire, vedi le voci Campagne suebo-sarmatiche di Domiziano e guerre marcomanniche. |
Migrarono nell'attuale Oltenia attorno al principio del I secolo, e confinando pertanto con i Geti ad est, i Mesi ed i Triballi al sud, i Daci a nord ed a ovest. Dall'Oltenia migrarono, per volere dell'imperatore romano Tiberio con il quale intrattennero rapporti di amicitia populi romani, nella grande pianura ungherese del Tibisco attorno al 20 circa.[1]
Durante il regno di Domiziano, si allearono ai vicini Quadi e mossero guerra all'impero nel 92 (campagne suebo-sarmatiche di Domiziano); riuscendo ad attraversare il Danubio, ed intercettati da una legione romana, riuscirono a distruggerla completamente. Gli storici moderni credono si tratti della Legio XXI Rapax o della V Alaudae.
Forse combatterono al fianco dei Romani, come alleati e "clienti" dell'imperatore romano Traiano, nel corso della conquista della Dacia, ma già nel corso del 107 erano in guerra con l'allora governatore della Pannonia inferiore, Adriano, e che, una decina d'anni più tardi (nel 117-119), quando questi divenne imperatore, siglarono un trattato di pace.
Circa cinquant'anni più tardi tornarono a compiere razzie nei territori romani delle province danubiane di Pannonia inferiore e Mesia superiore, oltreché delle Tre Dacie, nel corso delle guerre marcomanniche durante il regno dell'imperatore Marco Aurelio e poi del figlio Commodo (tra il 167 ed il 183).
[modifica] Dal III secolo all'avanzata degli Unni nel V secolo
| Per approfondire, vedi le voci Invasioni barbariche del III secolo, Campagne suebo-sarmatiche di Valentiniano I, Invasioni barbariche del IV secolo e Invasioni barbariche del V secolo. |
In seguito furono quasi completamente sterminati da Attila nel V secolo. La provincia romena di Iaşi prende il nome dagli Iazigi. La loro lingua era lo jassico o iazigo, riconosciuto come una variante dell'osseto.
[modifica] Note
- ^ Cornelio Tacito, Historiae, III, 46, 3; Ioana A. Oltean, Dacia, landscape, colonisation, romanisation, New York 2007, p. 47.
[modifica] Bibliografia
- Fonti primarie
- Cornelio Tacito, Historiae, III
- Fonti moderne
- Ioana A.Oltean, Dacia, landscape, colonisation, romanisation, New York 2007.