Iazigi

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Popolazioni sarmate nel II secolo a.C. Legenda della cartina: I) Mar Nero; II) Mar d'Azov; 1) Neapolis; 2) Panticapaeum; 3) Phanagoria; 4) Theodosia; 5) Kimmerikon; 6) Hermonassa; 7) Tanais; 8) Olbia; 9) Chersonesos; S) Sciti in Crimea; B) Regno del Bosforo; J) Iazigi; R) Rhoxolani; Sr) Siraces; M) Maeotae (penisola di Taman); T) Tauri.

Gli Iazigi furono un popolo di chiara origine sarmata che, in origine vivevano nei pressi del Mar d'Azov, a sud del Volga. Attorno al 20 migrarono dietro indicazione dell'imperatore romano Tiberio, nella piana del Tisza (attuale Ungheria orientale, dove rimasero fino all'arrivo degli Unni.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] I primi due secoli

Immagine scultorea di un sarmata iazige, da Milano (casa degli omenoni).
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Campagne suebo-sarmatiche di Domiziano e guerre marcomanniche.

Migrarono nell'attuale Oltenia attorno al principio del I secolo, e confinando pertanto con i Geti ad est, i Mesi ed i Triballi al sud, i Daci a nord ed a ovest. Dall'Oltenia migrarono, per volere dell'imperatore romano Tiberio con il quale intrattennero rapporti di amicitia populi romani, nella grande pianura ungherese del Tibisco attorno al 20 circa.[1]

Durante il regno di Domiziano, si allearono ai vicini Quadi e mossero guerra all'impero nel 92 (campagne suebo-sarmatiche di Domiziano); riuscendo ad attraversare il Danubio, ed intercettati da una legione romana, riuscirono a distruggerla completamente. Gli storici moderni credono si tratti della Legio XXI Rapax o della V Alaudae.

Forse combatterono al fianco dei Romani, come alleati e "clienti" dell'imperatore romano Traiano, nel corso della conquista della Dacia, ma già nel corso del 107 erano in guerra con l'allora governatore della Pannonia inferiore, Adriano, e che, una decina d'anni più tardi (nel 117-119), quando questi divenne imperatore, siglarono un trattato di pace.

Circa cinquant'anni più tardi tornarono a compiere razzie nei territori romani delle province danubiane di Pannonia inferiore e Mesia superiore, oltreché delle Tre Dacie, nel corso delle guerre marcomanniche durante il regno dell'imperatore Marco Aurelio e poi del figlio Commodo (tra il 167 ed il 183).

[modifica] Dal III secolo all'avanzata degli Unni nel V secolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Invasioni barbariche del III secolo, Campagne suebo-sarmatiche di Valentiniano I, Invasioni barbariche del IV secolo e Invasioni barbariche del V secolo.

In seguito furono quasi completamente sterminati da Attila nel V secolo. La provincia romena di Iaşi prende il nome dagli Iazigi. La loro lingua era lo jassico o iazigo, riconosciuto come una variante dell'osseto.

[modifica] Note

  1. ^ Cornelio Tacito, Historiae, III, 46, 3; Ioana A. Oltean, Dacia, landscape, colonisation, romanisation, New York 2007, p. 47.

[modifica] Bibliografia

Fonti primarie
Fonti moderne
  • Ioana A.Oltean, Dacia, landscape, colonisation, romanisation, New York 2007.

[modifica] Voci correlate

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