Sesto Calpurnio Agricola

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Iscrizione (RIB 1137) da un tempio dedicato al dio Sol Invictus eretto a Corbridge, Northumberland, nel 162-168, da soldati della Legio VI Victrix sotto Sesto Calpurnio Acricola. L'iscrizione reca segni di cancellazione nella prima riga, in corrispondenza del nome del dio: si tratta probabilmente di una conseguenza della damnatio memoriae di Commodo o di Eliogabalo, con cui la divinità era associata.

Sesto Calpurnio Agricola (in latino: Sextus Calpurnius Agricola; 125 circa – Dacia, 169) è stato un politico e militare dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Illustre personaggio dell'epoca degli Antonini, fu console suffectus attorno al 158/159. Fu nominato governatore della Germania Superiore attorno al 158, in seguito della Britannia tra il 163 e il 166[1] e da ultimo delle tre Dacie dal 167 al 169.

Lungo i confini occidentali della Dacia cadde in battaglia, in seguito agli scontri contro le limitrofe popolazioni dei Sarmati Iazigi, dei Buri e dei Daci liberi, nella regione del Banato-piana del Tisza, nell'ambito della guerre marcomanniche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ZPE-171-250.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie
  • Scriptores Historia Augusta, Marcus, 8,8.
  • A(nnée) é(pigraphique) 1990, 799.
  • CIL XVI, 110, (p 216) = CIL III, p 886 (p 1990) = A(nnée) é(pigraphique) 1980, 760.
  • R(oman) I(nscriptions) B(ritain) 1149 = AE 1947, 128.
  • R(oman) I(nscriptions) B(ritain) 1703.