Lacringi

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I Lacringi furono un popolo germanico citato nella storia antica per il loro ruolo nelle guerre di confine condotte lungo il Danubio contro l'imperatore Marco Aurelio.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Iulius Capitolinus, nel suo Vita di Marcus Antoninus afferma[1] che i Lacringes facevano parte dell'invasione generale del confine danubiano. Cassio Dione[2] parla del loro destino dopo che Marco Aurelio combatté gli invasori, parlando di un punto morto.

Sono stati stretti alleati del vandalo Asdingi. Quest'ultimo attraversò il Danubio entrando di nuovo in Dacia con l'obbiettivo di chiedere all'imperatore nuove terre, ma la sua richiesta fu respinta. Dato che, se avessero dimostrato di essere una minaccia, l'imperatore li avrebbe pagati per farli allontanare, iniziarono a saccheggiare la Dacia, mossa che minacciò invece i loro vecchia alleati, i Lacringi. Questi ultimi li attaccarono e sconfissero immediatamente, prendendo molta della loro capacità militare, ma la storia ha un lieto fine. L'imperatore, colpito dalla loro sconfitta, garantì loro un sostegno economico, ed ottenne i Lacringi come alleati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Iulius Capitolinus, Vita di Marcus Antoninus, cap. 22
  2. ^ Cassio Dione, Epitome del libro 72, cap. 11, 12

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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