Gneo Pinario Emilio Cicatricula Pompeo Longino

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Gneo Pinario Emilio Cicatricula Pompeo Longino (latino: Gnaeus Pinarius Aemilius Cicatricula Pompeius Longinus; 50 circa[1]Dacia, 105) è stato un politico e generale dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Divenne console suffecto nel 90. Fu in seguito legato della Mesia superiore forse dal 93 al 96[2] e dal 97/98 in Pannonia inferiore[3]. Fu probabilmente coinvolto nelle operazioni in Banato ed Oltenia durante la seconda campagna dacica di Traiano, divenendone il nuovo governatore. Nel 104 fu fatto prigioniero da Decebalo con l'inganno e trovò la morte suicidandosi nel 105[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001, p.88.
  2. ^ CIL XVI, 39 e AE 1982, 788b.
  3. ^ CIL XVI, 42.
  4. ^ Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001, p.98;
    Guido Migliorati, Cassio Dione e l’impero romano da Nerva ad Antonino Pio – alla luce dei nuovi documenti, Milano 2003, p.96 e seg..
    Cassio Dione, Storia romana, LVIII, 12.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie[modifica | modifica sorgente]

  • Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001.
  • Guido Migliorati, Cassio Dione e l’impero romano da Nerva ad Antonino Pio – alla luce dei nuovi documenti, Milano 2003.
Predecessore
Tito Aurelio Fulvo,
Marco Asinio Atratino
Console romano suffecto
90
con Imperatore Cesare Domiziano Augusto XV,
Marco Cocceio Nerva II
Successore
Manio Acilio Glabrione,
Marco Ulpio Traiano