Gneo Pinario Emilio Cicatricula Pompeo Longino

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Gneo Pinario Emilio Cicatricula Pompeo Longino
Roman SPQR banner.svg Console dell'Impero romano
Campagna dacica Traiano 105-106 png.png
La conquista della Dacia degli anni 105/106
Nome originale Gnaeus Pinarius Aemilius Cicatricula Pompeius Longinus
Nascita 50 circa
Morte 105/106
Gens Pinaria
Consolato suffectus nel 90
Legatus Augusti pro praetore della Mesia superiore (forse dal 93 al 96), di Dacia (102-105/016)

Gneo Pinario Emilio Cicatricula Pompeo Longino (latino: Gnaeus Pinarius Aemilius Cicatricula Pompeius Longinus; 50 circa[1]Dacia, 105/106) è stato un politico e generale dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Divenne console suffecto nel 90. Fu in seguito legato della Mesia superiore forse dal 93 al 96[2] e dal 97/98 in Pannonia inferiore[3]. Fu probabilmente coinvolto nelle operazioni in Banato ed Oltenia durante la seconda campagna dacica di Traiano, divenendone il nuovo governatore (102 - 106). Nel 104 fu fatto prigioniero da Decebalo con l'inganno e trovò la morte suicidandosi nel 105[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001, p.88.
  2. ^ CIL XVI, 39 e AE 1982, 788b.
  3. ^ CIL XVI, 42.
  4. ^ Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001, p.98;
    Guido Migliorati, Cassio Dione e l’impero romano da Nerva ad Antonino Pio – alla luce dei nuovi documenti, Milano 2003, p.96 e seg..
    Cassio Dione, Storia romana, LVIII, 12.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001.
  • Guido Migliorati, Cassio Dione e l’impero romano da Nerva ad Antonino Pio – alla luce dei nuovi documenti, Milano 2003.
Predecessore Fasti consulares Successore Consul et lictores.png
Tito Aurelio Fulvo
Marco Asinio Atratino
(90 d.C.)
suffectus dopo Imperatore Cesare Domiziano Augusto XV
Marco Cocceio Nerva II
Manio Acilio Glabrione
Marco Ulpio Traiano