Popoli dell'Italia antica
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Col nome di popoli dell'Italia antica o popolazioni italiche s'intendomo le comunità che abitarono la penisola italiana prima dell'ascesa di Roma.
Queste popolazioni non sono proprio tutte collegate linguisticamente o geneticamente in modo stretto. Alcune di loro parlavano lingue italiche, altre erano genti colonizzatrici di lingua greca, mentre altre appartenevano ad altri rami indoeuropei, oppure non erano affatto indoeuropei. La classificazione di un certo numero di queste etnie è sconosciuta o non chiarita. A causa della forte influenza che gli etruschi ebbero su tutti gli antichi popoli italici, spesso si parla di "civiltà etrusco-italica".
La posizione geografica dell'Italia, distesa nel mar Mediterraneo, ne favorisce i rapporti con le regioni circostanti e contemporaneamente la sua natura prevalentemente montuosa tende a separare ed isolare le popolazioni nelle varie regioni geografiche.
L'Italia era già abitata dalla preistoria da popolazioni neolitiche. Una prima ondata migratoria si ebbe intorno alla fine del II millennio, ad opera di popolazioni che importarono la lavorazione del bronzo (civiltà delle terramare, età del bronzo). Una seconda ondata alla fine del millennio portò all'immigrazione delle popolazioni italiche conosciute in epoca storica.
Secondo Giacomo Devoto[1] ci sarebbero stati tre ceppi etnico-linguistici principali:
- preindoeuropei: Etruschi, Liguri (tra i quali forse i Taurini), Euganei-Reti, Alpini, proto-Umbri, Piceni, Elimi, Sicani, Sardi, Corsi;
- protolatini o protoindoeuropei: Latini (compresi i Falisci), Siculi, Ausoni-Aurunci, Opici, Enotri, Itali;
- italici o neoindoeuropei: Sabini, neo-Piceni, neo-Umbri, Sanniti (Carricini, Pentri, Caudini e Irpini), Osci, Lucani (tra i quali gli Ursentini), Bruzi, Sabelli adriatici (Marsi, Peligni, Marrucini, Frentani, Pretuzi, Vestini), Sabelli tirrenici (Ernici, Equi, Volsci).
A questi ceppi si aggiungono gli illirici Japigi o Apuli (suddivisi in Messapi, Peucezi, Dauni, Coni), i Veneti (affini ai protolatini), i Camuni (presumibilmente di stirpe retica)[citazione necessaria], i Rutuli (anch'essi di origine ignota), i Celti (Boi, Cenomani, Senoni, Orobi, Leponti, Carni, ecc.), i Greci (Italioti e Sicelioti) e i Fenici.
[modifica] Note
- ^ Giacomo Devoto. Gli antichi Italici. Firenze, Vallecchi, 1977, p. 70.

