Lingua umbra
| Umbro † | |
|---|---|
| Parlato in | Italia centro-settentrionale |
| Periodo | XIII secolo a.C. circa - V secolo d.C. circa |
| Classifica | estinta |
| Scrittura | alfabeto umbro (da destra a sinistra) almeno fino al I secolo a.C., poi latino adattato (da sinistra a destra) |
| Tipo | SOV |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Osco-umbre Umbro |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-3 | xum (EN) |
La lingua umbra, o umbro, è una lingua indoeuropea estinta, appartenente al gruppo delle lingue osco-umbre, parlata dall'antico popolo degli Umbri che in epoca classica viveva nel territorio ad est dell'alto corso del fiume Tevere, lungo la dorsale appenninica e fino all'Adriatico.
È conosciuta soprattutto attraverso le Tavole eugubine, sette tavole di bronzo che contengono le leggi sacre della città umbra di Ikuvium (odierna Gubbio), scritte in gran parte in alfabeto umbro.
Il termine "umbro" è usato anche per indicare l'insieme dei dialetti comunali parlati nelle varie zone della moderna regione Umbria, quasi tutti appartenenti al continuo linguistico italiano mediano, ma che non hanno rapporti di parentela o derivazione con l'antica lingua umbra.
Indice |
Esempio [modifica]
A titolo di esempio la traslitterazione di alcune righe in lingua umbra:
| « este persklum aves anzeriates enetu pernaies pusnaes preveres treplanes |
| (Tavole eugubine, traslitterazione dell prime righe della prima tavola) |
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- "Gli antichi Italici", Giacomo Devoto (1967)
- "Le Tavole di Gubbio", Giacomo Devoto (1948)
- "Le tavole di Gubbio e La Civiltà degli Umbri" - Augusto Ancillotti, Romolo Cerri (1996)