Dignano (Croazia)

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Dignano
città
(HR) Vodnjan
(IT) Dignano
Dignano – Stemma Dignano – Bandiera
Dignano – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Grb Istarske županije.svg Istria
Amministrazione
Sindaco Klaudio Vitasović
Territorio
Coordinate 44°58′N 13°51′E / 44.966667°N 13.85°E44.966667; 13.85 (Dignano)Coordinate: 44°58′N 13°51′E / 44.966667°N 13.85°E44.966667; 13.85 (Dignano)
Altitudine 135 m s.l.m.
Superficie 101,70 km²
Abitanti 6 144 (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità 60,41 ab./km²
Altre informazioni
Lingue croato, italiano
Cod. postale 52215
Prefisso 052
Fuso orario UTC+1
Targa PU
Nome abitanti Dignanesi, Bumbari
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Dignano
Sito istituzionale

Dignano (in croato Vodnjan, fino al 1945 Dignano d'Istria, in veneto Dignan) è una città della Croazia di 6.144 abitanti, sito 10 km a nord di Pola, sulla strada che porta a Capodistria e a Trieste, nella regione istriana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La tradizione vuole che l’attuale Dignano sia il risultato dell’unione di sette ville, facenti parte dell’agro colonico di Pola. È nota ancora in epoca romana come Praedium Athenianum e successivamente come Vicus Attinianum o Adinianum.

L’antica Attinianum era ristretta entro i limiti dell’odierna Piazza del Popolo. Al centro della piazza si ergeva il castello. Il luogo era irregolare nella forma ed aveva tre porte che permettevano l’accesso al castello ed alla piazza: una si apriva verso le Mercerie, un’altra portava alla Contrada del Forno Grande e la terza era posta sul punto di unione delle contrade Portarol e Duomo.

Nel 1808 per ingrandire la piazza l’antico castello venne demolito e con le sue pietre selciate le vie circostanti.

La città ha conservato il suo particolare aspetto medioevale con campielli e strette calli incuneate nelle case.

Di particolare interesse il grandissimo Duomo di Dignano, intitolato a San Biagio, la più grande chiesa di tutta l'Istria. Al suo interno una collezione di reliquie chiamate "i corpi santi" che raccoglie le spoglie a volte miracolosamente conservate di alcuni santi fra i quali San Sebastiano e Santa Barbara. Il corpo di Santa Nicolosa, morta a Venezia nel 1512, è considerato la reliquia meglio conservata d'Europa.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

La popolazione della città è stata storicamente compattamente italiana, ma nelle campagne ad est la popolazione era prevalentemente croata. Dignano divenne italiana dopo la prima guerra mondiale. Dopo la seconda guerra mondiale e la cessione alla Jugoslavia, tra il 1945 e il 1951 gran parte della popolazione esulò. L'esodo fu compensato da immigrazione proveniente da località croate dell'Istria ma anche da lontane regioni della Jugoslavia.

Nonostante l'esodo del dopoguerra, secondo il censimento del 2001 quasi il 20% degli abitanti del comune è di madrelingua italiana e alcuni usano ancora il dialetto istriota. La minoranza italiana è concentrata soprattutto nel capoluogo e nella frazione di Gallesano.

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Croazia 2001
0,87% madrelingua bosniaca
73,16% madrelingua croata
19,93% madrelingua italiana
0,69% madrelingua albanese
0,69% madrelingua serba

Località[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Dignano è diviso in 4 insediamenti (naselja):

  • Dignano o Dignano d'Istria (Vodnjan), sede comunale
  • Gaiano (Gajana)

Persone legate a Dignano[modifica | modifica sorgente]

  • Bartolomeo Biasoletto (chimico,botanico, naturalista)
  • Antonio Smareglia (compositore)
  • Corrado Belci (politico italiano)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dario Alberi, Istria, storia, arte, cultura, Edizioni Lint Trieste
  • Fabio Amodeo, TuttoIstria, Edizioni Lint Trieste

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]