Orsera

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Orsera
comune
Vrsar/Orsera
Orsera – Bandiera
Orsera – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Grb Istarske županije.svg Istria
Amministrazione
Sindaco Franko Štifanić
Territorio
Coordinate 45°08′N 13°36′E / 45.133333°N 13.6°E45.133333; 13.6 (Orsera)Coordinate: 45°08′N 13°36′E / 45.133333°N 13.6°E45.133333; 13.6 (Orsera)
Altitudine 23 m s.l.m.
Superficie 14,912778 km²
Abitanti 2 152 (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità 144,31 ab./km²
Altre informazioni
Lingue croato, italiano
Cod. postale 52450
Prefisso 052
Fuso orario UTC+1
Targa PU
Nome abitanti orseresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Orsera
confini comunali rispetto alla regione
confini comunali rispetto alla regione
Sito istituzionale

Orsera (in croato Vrsar e in tedesco Orser) è un comune della Croazia, nell'Istria meridionale. È famosa per le sue spiagge e le coste frastagliate, ed è circondata da numerose isolette facilmente raggiungibili anche con piccoli natanti. Secondo il censimento del 2011, ha una popolazione di 2.152 abitanti. Orsera è meta di turismo internazionale ed annovera uno dei centri naturisti più famosi d'Europa (Koversada).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sede di tre Castellieri durante l'età del bronzo medio ed i primi secoli dell'età del ferro, il territorio del comune di Orsera fu abitato in epoca romana (resti di ville, di un molo e di una basilica paleocrisiana del IV secolo). Unita a Parenzo fin dagli ultimi decennio del X secolo, ne seguì le sorti entrando a far parte della Repubblica di Venezia (XIII secolo), che ne sfruttò ampiamente le cave di Pietra d'Istria, attualmente dismesse. Passata all'Impero d'Austria nel 1797, poté riunirsi all'Italia a seguito della prima guerra mondiale.

Giacomo Casanova fu ad Orsera e lo ricorda nelle sue Memorie scritte da lui medesimo.[1]

Nel 1947 fu incorporata nello Stato jugoslavo perdendo la massima parte della popolazione che, essendo di etnia italiana, preferì il cammino dell'esodo.

Orsera divenne tristemente famosa quando (dopo la dichiarazione d'indipendenza da parte della Croazia) Sabato 21 dicembre del 1991 fu bombardato il piccolo aeroporto di Orsera "Crljenka" situato nel baratro del Canale di Leme a pochi chilometri da Orsera,[2] tale bombardamento da parte dell'Armata Federale jugoslava fu eseguito da due MiG-21 e altrettanti Galeb G4 che utilizzando razzi bombe a frammentazione a napalm rasero al suolo, oltre tutti i mezzi aerei presenti, la pista gli uffici e la torre di controllo. Nel bombardamento morirono due militari: il capitano Dragutin Barić e aspirante ufficiale Dragan Gavran.[3] Il tremendo boato delle bombe fu udito persino dagli abitanti della vicina Rovigno, facendo scattare l'allarme antiaereo in tutta l'Istria. Il piccolo aeroporto è stato bombardato perché quello più grande e attrezzato (anche militarmente) di Pola è stato minato e cosi reso inefficiente dall'esercito jugoslavo in ritirata. Ogni anno in ricorrenza del 21 dicembre si celebra all'interno dell'aeroporto stesso una cerimonia in ricordo dei due militari caduti per la patria a cui partecipano regolarmente i sindaci di Orsera e Rovigno.[4]

Dal 1991, forma ufficialmente parte della Repubblica di Croazia.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Orsera, con la sua ricca offerta ristorativo-ricettiva, è una rinomata località turistica sorta sulla costa occidentale dell’Istria. La “Maistra” svolge un ruolo di leadership nell’offerta turistica cittadina, con il migliore hotel di Orsera, l’hotel “Pineta”, con villaggi turistici esclusivi, come il “Belvedere”, rinnovato nel 2005, il “Petalon”, rinnovato nel 2004, il “Funtana”, ricco di contenuti per la famiglia, ed il villaggio turistico “Riva”. Da non dimenticare anche i campeggi "Turist", “Porto Sole” e “Valkanela”. Nell'intero comune di Orsera si pratica il naturismo integrale. È famoso in tutto il mondo per essere il primo ed il maggiore complesso del genere in Europa.

Gruppi etnici[modifica | modifica sorgente]

Anche ad Orsera la maggior parte degli italiani ha lasciato la città in seguito all'esodo istriano e i pochi rimasti hanno fondato l'omonima comunità degli italiani guidata da Anita Petrovic, Bruno Serdoz e Celeste Gerometta. Secondo l'ultimo censimento gli italiani costituiscono il secondo gruppo etnico del comune.

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Croazia 2001
90,75% madrelingua croata
2,96% madrelingua italiana
0,55% madrelingua macedone
1,00% madrelingua slovena
1,37% madrelingua albanese
1,04% madrelingua serba

Località[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Orsera è diviso in 9 insediamenti (naselja):

  • Beghi (Begi)
  • Bralici (Bralići)
  • Delici (Delići)
  • Geroldia (Gradina)
  • Contessici (Kontešići)
  • Marassi (Marasi)
  • Orsera (Vrsar), sede comunale
  • Prodani (Flengi)
  • San Michele di Leme (Kloštar)

Orsera panoramica.jpg

Lingua italiana[modifica | modifica sorgente]

Recentemente diventato un comune a statuto bilingue, la lingua italiana è studiata in tutte le scuole del comune, dal 2000 è in funzione una scuola materna italiana frequentata da una ventina di alunni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Casanova a Orsera - Ricordi di Casanova legati a Orsera - Vrsar, Orsera, Istria, sito turistico ufficiale
  2. ^ BOMBE SULL' ISTRIA - Repubblica.it » Ricerca
  3. ^ Sito in croato - cita i morti del bombardamento i feriti e la loro commemorazione annuale.
  4. ^ [1]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]