Coltano

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Coltano
frazione
Palazzo Mediceo
Palazzo Mediceo
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Pisa – stemma Pisa
Comune Pisa
Territorio
Coordinate 43°38′18″N 10°23′33″E / 43.63833°N 10.3925°E / 43.63833; 10.3925 (Coltano)Coordinate: 43°38′18″N 10°23′33″E / 43.63833°N 10.3925°E / 43.63833; 10.3925 (Coltano)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 56100
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Coltano è posizionata in Italia
Coltano

Coltano, frazione del comune di Pisa, oltre che per numerose testimonianze archeologiche, è noto per ospitare, in parte del suo territorio (a cavallo tra i comuni di Pisa e Collesalvetti), il più lungo viadotto autostradale d'Italia con i suoi 9.619 m di lunghezza. In passato, è stato sede, nei primi quarant'anni del XX secolo, del più importante centro radio d'Europa per comunicazioni transcontinentali, ed ha ospitato nei mesi successivi alla seconda guerra mondiale un campo di concentramento, allestito dagli Alleati come centro di raccolta per prigionieri della ex Repubblica Sociale Italiana.

Coltano è nota anche per il campo nomadi principale del comune di Pisa.

Indice

[modifica] Geografia

La località è posizionata a sud di Pisa, e comprende un'ampia area di campi coltivati, ed una vasta pineta, inclusa nel Parco di San Rossore. È compresa tra l'Aeroporto di Pisa-San Giusto a nord, il Camp Darby (Tirrenia, Pisa) ad ovest, le frazioni di Collesalvetti Guasticce e Stagno a sud e la SR206 "Via Emilia", località Arnaccio, ad est. Il centro del territorio, in posizione leggermente rialzata, è nella località Palazzi.

Numerosi canali attraversano o delimitano il territorio, in quanto l'intero areale, in origine paludoso, è stato bonificato a partire dal 1922 dall'Opera Nazionale Combattenti attraverso un sistema di idrovore e canalizzazione, tuttora ben presenti.

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Il campo di concentramento di Coltano

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Campo di concentramento di Coltano.

Alla 92a Divisione «Buffalo» della V armata USA, fu affidata, tra il maggio e il settembre 1945, la gestione del campo di prigionia in cui furono rinchiusi circa 32.000 ex militari della Repubblica Sociale Italiana.

[modifica] Il Centro Radio di Coltano

Coordinate: 43°38′35.3″N 10°24′8.9″E / 43.643139°N 10.402472°E / 43.643139; 10.402472

Centro Radio di Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi, premio Nobel per la Fisica nel 1909, fu il fondatore del Centro radio di Coltano, e a lui è dovuta la prima trasmissione effettuata il 1903 con un trasmettitore a scintilla: quest'area infatti, che originariamente era di proprietà di Casa Savoia, si prestava molto bene alle trasmissioni a lunga distanza, in quanto zona acquitrinosa e, come tale, minimizzava le dispersioni del segnale. Completato con alcuni anni di ritardo dovuti ad intoppi burocratici, il centro fu inaugurato ufficialmente dal re Vittorio Emanuele III con una trasmissione verso Glace Bay, nella Nuova Scozia, il 19 novembre 1911[1]. Il Centro consentiva di comunicare quotidianamente con le terre d'Africa (soprattutto nelle colonie in Eritrea, a Nassau) e con il Canada. Per la gestione della stazione radio venne edificata una prima costruzione, la "Palazzina Marconi", contenente tutti i quadri di controllo e comando per le 16 antenne, alte fino a 75 metri, ideate da Marconi avendo in mente la Tour Eiffel di Parigi. Cronache dell'epoca ricordano come, guardando da Pisa verso sud, il panorama fosse ben diverso da quello attuale.

Dal 1919 al 1924 venne impiegato dalla Regia Marina per estendere le comunicazioni alle imbarcazioni in navigazione, grazie anche ad un ampliamento delle antenne. Fu infatti nel 1920 che venne realizzata un'ampia antenna "a tenda" di 240 metri di lato, retta da piloni alti 250 metri; contestualmente, nella zona di Migliarino, venne realizzato un ulteriore centro di ricezione.

Per un certo periodo di tempo la gestione venne affidata ad una società privata, la "Italo Radio", finché nel 1930 il Centro passò sotto la gestione diretta del Ministero delle Poste. In quel periodo il Centro ebbe il periodo di massimo splendore: fu impiegato infatti come importante snodo per la telegrafia e le comunicazioni radio con navi e stazioni terrestre in tutto il globo, tanto da essere considerato uno dei più importanti centri europei. Nel 1931 da qui partì il segnale radio che accese le luci, a Rio de Janeiro, del Cristo Redentore, quale dimostrazione di Marconi dell'affidabilità e dell'importanza delle comunicazioni radio intercontinentali.

Il Centro, che fino al 1940 veniva regolarmente impiegato per comunicazioni con tutto il mondo, vide distrutte completamente le antenne durante la seconda guerra mondiale, mentre la Palazzina Marconi subì solo minimi danni; tuttavia le antenne non vennero mai più ricostruite, e le strutture non vennero più riutilizzate.

[modifica] Progetti di recupero

Nel 2002 è stato proposto di ristrutturare le palazzine in derocco, tra cui un vicino centro di produzione Rai abbandonato dal 1952, per farne una cittadella delle telecomunicazioni e un museo della radio[2].

Nel 2006 il Lions Club di Pisa organizzò un premio di laurea per il recupero della struttura, di proprietà demaniale, per stilare un progetto, a costo zero per lo Stato, finalizzato alla realizzazione di un centro di comunicazione e multimedialità: anche questo, però, non si è concretizzato in ulteriori risultati pratici. Tuttavia, nel novembre 2008 si è tenuto, nella Villa Medicea, il convegno sul tema Il recupero della Stazione Radiotelegrafica di Coltano, organizzato dal FAI, dal Lions Club di Pisa e Livorno e patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pisa e Comune di Pisa: in tale occasione si è convenuta la necessità di partire quanto prima con il recupero della Palazzina Marconi, per poter aprire nel 2010 il centro, e nel 2009 (centenario del conferimento del Premio Nobel a Marconi) di rinominare la frazione in Coltano-Marconi dietro consultazione popolare[3].

Il 13 aprile 2007 il Rotary di Pisa assegnò alla figlia di Marconi, la principessa Elettra, un premio alla memoria del padre, ed in tale occasione venne portata a visitare i ruderi, che aveva ben alla memoria in quanto "da bambina mio padre mi portò a vedere la stazione radio, con la sua antenna altissima e gli apparecchi enormi"[4]. Sempre in tale occasione, la Principessa sottolineò il suo vivo dispiacere per lo stato in cui vertono tuttora le strutture, tanto da affermare "Sono anni che parlo, mi lamento e mi arrabbio perché si faccia qualcosa per salvare l'edificio. Nei libri inglesi quella di Coltano viene definita la stazione radio più importante d'Europa, eppure è completamente ignorata dall'Italia".

Attualmente sono presenti la sola palazzina Marconi, in stato di completo abbandono, ed i basamenti in cemento delle antenne, facilmente visibili dall'alto[5].

[modifica] Cultura

Un tempo riserva di caccia dei Medici, ospita al suo interno la Villa medicea di Coltano.

La Palazzina Marconi è sede, non permanente, della stazione radioamatoriale IY5PIS, che è stata sede, nel 2001, dell'International Marconi Day italiano.

[modifica] Trasporti e vie di comunicazione

Coltano è costeggiata dalla Via Aurelia ad ovest. A pochi chilometri si trova l'Aeroporto di Pisa "Galileo Galilei", che include anche la piccola Stazione di Pisa Aeroporto. Un servizio di autobus di linea urbana collega il centro di Pisa con la frazione, in località Palazzi.

[modifica] L'ambiente naturale ed i boschi

Coltano è un ex area paludosa bonificata in epoca fascista grazie alle opere di canalizzazione ed alla costruzione di idrovore per il pompaggio delle acque. Il territorio risulta per buona parte coltivato e per una parte minore boscato con prevalenza di piante mediterranee quali il pino domestico, il leccio, l'alloro. Parte di questi boschi, in particolare la pineta situata nei pressi del campo nomadi, risulta molto degradata a causa dell'accumulo di rifiuti di varia natura in prevalenza residui di attività edili.

[modifica] Altre immagini

[modifica] Note

  1. ^ "FIRST WIRELESS FROM ITALY; Marconi Sends Greetings to The Times Across 4,000 Miles of Space.", New York Times, 20 novembre 1911
  2. ^ NEWTON - Rinascerà la stazione radio di Marconi a Coltano
  3. ^ Il Tirreno cronaca di Pisa, 25 novembre 2008, Si chiamerà Coltano-Marconi in onore del grande inventore [1]
  4. ^ Il Tirreno cronaca di Pisa, 17 agosto 2008, La figlia del Nobel: che tristezza...
  5. ^ Google maps, basamenti delle antenne e ricostruzione delle aree impiegate
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