Caserma Ederle

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Caserma Ederle
SETAF patch.jpg
Stato Italia Italia
Città Vicenza
Coordinate 45°32′32.7″N 11°34′42.62″E / 45.542417°N 11.578506°E45.542417; 11.578506Coordinate: 45°32′32.7″N 11°34′42.62″E / 45.542417°N 11.578506°E45.542417; 11.578506
Informazioni generali
Tipo base militare
Inizio costruzione 1942
Termine costruzione 1943
Sito web http://www.usag.vicenza.army.mil/

http://www.unive.it/media/allegato/dipartimenti/studi_storici/Annali 2007/08/

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La caserma Carlo Ederle o caserma Del Din, in inglese Camp Ederle, è una base militare dell'Esercito degli Stati Uniti situata a Vicenza, dove svolge i suoi compiti l'United States Army Africa. È anche guarnigione di diverse unità operanti in Europa.

Già sede di casermaggio dell'Esercito Italiano, nel 1955 ospitò le prime truppe americane, ivi ridislocate dall'Austria al termine dell'occupazione quadripartita di quel paese da parte delle nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale.

La caserma prende il nome di Carlo Ederle, eroe della prima guerra mondiale.

Nel suo campo sportivo si giocarono diverse finali del campionato NIFL:

Prevista unione Dal Molin/Del Din[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 l'esercito americano ha annunciato l'intenzione di estendere la presenza militare a Vicenza per includere tutti gli elementi del 173rd Airborne Brigade Combat Team (4 battaglioni su 6 erano di stanza in Germania). Per il progetto della nuova base fu suggerito l'aeroporto civile in disuso Dal Molin, a circa due miglia dalla caserma Ederle. Il piano è stato concordato con l'amministrazione del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi. Il governo successivo, guidato da Romano Prodi, era inizialmente contrario l'espansione, ma alla fine ha accettato il piano di allargamento. Nel 2012, al momento del trasferimento per l'Esercito Italiano, è stato reso noto (anche se la decisione del Ministero della Difesa presieduto da Ignazio La Russa risaliva al 10 novembre 2011) che la base Usa in costruzione nell'area dell’ex aeroporto non si sarebbe chiamata più Dal Molin ma sarebbe stata intitolata al partigiano (non di sinistra) Renato Del Din, Medaglia d'oro al valor militare. Il 30 ottobre 2012 nel corso di una speciale cerimonia a Roma in onore del commissario straordinario Paolo Costa, l'ambasciatore americano David Thorne ha accreditato il successo di Del Din al forte sostegno[1] che gli Stati Uniti hanno ricevuto dai più alti livelli del governo italiano, tra cui il rami esecutivo, legislativo e giudiziario per diversi anni e da differenti governi di diverso orientamento politico. Poiché la costruzione è quasi completata, più di 50 importanti imprese di costruzione hanno visitato il sito più nuovo e più verde.[2] Questo impianto sarà il primo impianto DoD ad ottenere la Leadership in Energy and Environmental Design (LEED), la certificazione d'argento con il potenziale per raggiungere la certificazione oro.[3]

Inoltre a fine 2008 il Ministro degli Esteri Frattini ha annunciato che l'Africom (Africa Command), il supremo comando Americano per le truppe di terra e di mare per l’Africa con quartier generale nella città tedesca di Stoccarda, vedrà la sua forza navale dislocata a Napoli e quella terrestre a Vicenza.[4] Per Africom, creato nel 2007 dal presidente Bush e inaugurato il 1º ottobre 2008 a Stoccarda (Germania), gli americani avevano cercato una base prima in Africa e poi in Spagna[5] (il paese più vicino), ma di fronte all'opposizione rispettivamente del Sudafrica e di Zapatero, hanno ripiegato sull'Italia e il governo Berlusconi ha accettato l'insediamento di Africom a Vicenza e a Napoli.

Vicenza è la casa del 173rd Airborne Brigade Combat Team e dello United States Army Africa.[6]

Il personale militare americano a Vicenza nel 2008 contava circa 2.800 persone, la maggior parte dei quali effettua operazioni in Afghanistan e in Iraq.[7] Attualmente, solo due battaglioni di fanteria e porzioni di due battaglioni di sostegno della brigata, ma essendo ormai l'allargamento in fase di completamento dovrebbe salire a oltre 5.000.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Sito ufficiale[modifica | modifica wikitesto]