Catoblepa
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Catoblepa (latino: catoblepas) è un animale fantastico, descritto da Plinio il Vecchio e da Claudio Eliano. Nell'antica zoologia greca e romana, specie di serpente o di rettile non individuata che si distingueva per la posizione della testa, volta verso il basso.
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[modifica] Descrizione
[modifica] Plinio il vecchio
Il primo (Storia Naturale, 8.77) lo descrive come un animale di andatura pigra, che vive in Africa, ai confini dell'Etiopia. Il suo sguardo uccide chiunque all'istante, ma è difficile fissarlo negli occhi perché la sua testa pesa molto, e l'animale la tiene sempre chinata.
[modifica] Claudio Eliano
Per il secondo (Sulla natura degli animali, 7.6) la creatura è un erbivoro delle dimensioni di un toro domestico, con una folta criniera, occhi stretti e iniettati di sangue, e uno spesso strato di ciglia. Nella sua descrizione il suo sguardo non è letale, ma il suo alito è velenoso, perché velenose sono le piante di cui si nutre e può trasformare esseri in pietra.
[modifica] Identificazione
È ben probabile che entrambi gli autori si riferissero allo gnu.
[modifica] Etimologia
Catoblepas deriva dal greco καταβλέπω, guardare verso il basso.
[modifica] Il Catoblepa nei media
- Un personaggio di nome "Catoblepa" appare nel brano Supergiovane di Elio e le Storie Tese, dall'album Italyan, Rum Casusu Çikti, molto probabilmente per la posizione assunta da tale personaggio prima di morire.
- Il catoblepa compare in un fumetto Disney disegnato da Don Rosa.
- Il catoblepas è un mostro del gioco di ruolo Dungeons & Dragons.
- Il Catoblepas è anche un mostro presente in Final Fantasy e in Castlevania.
- La carne di Catoblepas compare anche nel gioco The Witcher.

