Basket Mestre

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Basket Mestre
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Bianco Rosso e Bianco.png Bianco e rosso
Dati societari
Città Venezia
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Divisione Nazionale C
Fondazione 1958
Scioglimento 1989
Rifondazione 2009 poi 2012
Presidente Italia Guglielmo Feliziani
Allenatore Italia Davide Toffanin
Palazzetto Palazzetto Trivignano, via Vicentino 1, Venezia (loc. Trivignano)
(260 posti)
Sito web www.basketmestre.it

Il Basket Mestre 1958, comunemente noto come Basket Mestre, è una società di pallacanestro maschile italiana, con sede a Mestre, facente parte del Comune di Venezia,.

E' stato rifondato nel 2009, con l'intento di perpetuare la tradizione della precedente società, esistita fra il 1958 e il 1989. Tale società ha giocato in serie B nella stagione 1961-62 e ha ottenuto la promozione in serie A (seconda serie) da dove però retrocede l'anno successivo. Successivamente dalla stagione 1974-1975 alla stagione 1987-1988 ha disputato il massimo campionato italiano tra Serie A1 e Serie A2. Per tre volte ha disputato la Coppa Korać.

Il Basket Mestre ha raggiunto i quarti di finale per l'assegnazione dello scudetto nel 1980-1981. Inoltre ha vinto 6 titoli nazionali giovanili nelle categorie: Allievi, Juniores, Cadetti e Propaganda (dal 1975 al 1984, 1^ in Italia) e producendo giocatori arrivati a giocare nella squadra Nazionale (Villalta, Coldebella, Pilutti, Ancilotto).

Il Basket Mestre non va confuso con un'altra squadra cittadina: i Bears Mestre. Questi ultimi, nati nel 1990, hanno disputato alcune stagioni di Serie B d'Eccellenza a cavallo tra gli anni novanta e gli anni duemila, sfiorando la promozione in A2 nel 1999.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il Basket Mestre nasce nel 1958 presso il campetto della chiesa di Sant'Antonio a Marghera sotto la presidenza Corich, ma solamente una stagione dopo si trasferisce nella palestra del Dopolavoro Edison (successivamente Dopolavoro Montedison). La squadra cresce, e gioca già in serie B nella stagione 1961-62 ed ottiene la promozione in Serie A (seconda serie) dove però la prima apparizione sarà fugace, in quanto retrocede l'anno successivo ma da ricordare per i primi derby con la Reyer Venezia. Le due stagioni seguenti vengono giocate ancora in serie B, mentre la stagione 1965-66 vede la riforma dei campionati e le serie da "A Elite", "A" e "B" cambiano nome in "A", "B" e "C" e riducono il numero di squadre partecipanti.

Sempre con lo sponsor Leacril la squadra vince il girone C di Serie C 1965-1966 ma perde le finali promozione contro l'Alpan Casale e deve aspettare il 1969 per salire di categoria.

il palasport (ex) "C.O.N.I." di via Olimpia a Mestre, successivamente dedicato a Davide Ancilotto.

Cambiato lo sponsor in Fluobrene, il Basket Mestre fa il salto di qualità con una serie di campionati di buon livello nella serie cadetta dal 1969-1970 al 1973-1974 a guida di Augusto Giomo. Dopo la prima salvezza raggiunta con tranquillità, nel successivo campionato, Mestre, impreziosita dall'arrivo di Giorgio Cedolini, lotta fino alle ultime giornate con la Gorena Padova, per la promozione in A. La stagione successiva 1971-1972 registra il quarto posto in classifica e il debutto del sedicenne Renato Villalta, mentre arrivano le prime soddisfazioni dal settore giovanile con il minibasket (all. Giampaolo Donega) si classifica secondo al torneo nazionale (preannunciando il primo scudetto giovanile di tre anni successivo),

Dopo una stagione a Padova nel 1973-1974 rientrano Cedolini e Gracis, e con l'esplosione di Renato Villalta la squadra mestrina vince il Girone B qualificandosi quindi al girone finale, che vede l'affermazione di Mestre a pari merito con la Scatto IBP Roma e la storica promozione in Serie A 1974-1975.

Giorgio Cedolini, decisivo capitano Duco Mestre, ai tiri liberi (9/9), "Batte la Reyer" a Castelfranco il 26.1.75

La Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Già da qualche anno il Basket Club Mestre si era trasferito nel nuovo Palasport di via Olimpia, il "C.O.N.I." (ora intitolato a Davide Ancilotto); ma l'impianto è troppo piccolo per ricevere l'omologazione necessaria per le partite di Serie A con la squadra che deve trasferirsi a Castelfranco Veneto. Ed è là che il 26 gennaio 1975 si registra il primo derby ufficiale di Serie A1 in casa mestrina, che viene vinto dalla Duco Mestre sulla Canon Venezia per 87-85, con i due liberi decisivi segnati da Giorgio Cedolini, bandiera Reyer negli anni '60. Magra consolazione tuttavia, perché con la sconfitta agli spareggi del maggio 1975 a Genova con la IBP Roma e la Alco Bologna arriva la retrocessione nella nascente serie A2. La stagione è comunque da ricordare per il trionfo della squadra DUCO Under 15 che si assicura il primo scudetto giovanile della società, proprio con il gruppo che nel 1972 aveva conquistato il secondo posto alle finali nazionali Propaganda.

Le due successive stagioni 1975-76 e 1976-77, giocate a via Olimpia, si concludono con un buon 5o e 6o posto. Nel 1976 il marchio Duco lascia il posto al marchio Vidal come main sponsor e Mestre cede alla Sinudyne Bologna il ventunenne Renato Villalta per la stratosferica cifra, al tempo, di 400 milioni di lire (tra i 3,5 e i 4 milioni di euro, se paragonati al 2012).

Nella Serie A2 1977-1978, Mestre parte male e il 10 gennaio esonera Sergio Curinga, sostituito da Roberto Zamarin. A fine campionato, la Vidal Mestre arriva allo spareggio di Trieste con la Mobiam Udine che vede la sconfitta della formazione mestrina e la retrocessione in Serie B.

Pallacanestro Superga sport Alessandria 1977-78. all. Massimo Mangano, tra i giocatori: 20 Francesco Kunderfranco, 12 Ernesto Cima, 15 Tonino Valentinetti.

Il Mestre di Celada[modifica | modifica wikitesto]

Tuttavia nell'estate il patròn del Basket Alessandria, Pieraldo Celada, trasferisce la società a Mestre portandosi dunque dietro i diritti di A2 conquistati con la promozione nel precedente campionato di B, lo sponsor Superga, l'allenatore Massimo Mangano e qualche giocatore, concludendo l'estate con il roboante ingaggio della coppia di americani Dulaine Harris e Harthorne Wingo, quest'ultimo vincitore nel 1973 del titolo NBA con i New York Knicks e poi protagonista in Serie A1 con Cantù. Inoltre apre il Palazzetto di Via Cavergnaghi, successivamente intitolato a Giuseppe Taliercio, nuova capiente casa del Basket Mestre. Risultato: Serie A1.

il "Palazzetto" poi "Palasport Taliercio", nel 1979 e 1981 per le promozioni della Superga (Basket Mestre) in A1.

L'anno successivo la squadra retrocede dopo lo spareggio di Milano presso il Palasport di San Siro contro la Scavolini Pesaro, perso di un punto all'ultimo secondo[1]. La partita è ricordata per il seguito record di tifosi al seguito delle due squadre: circa 5000 pesaresi al seguito (77 pullman) e oltre 3000 mestrini (39 pullman).

Palasport di Mestre 1981, festa promozione in A1. (ultima partita "seconda fase", Mestre-Treviso).

Il campionato 1980-1981 vede l'arrivo di Chuck Jura (lo "sceriffo del Nebraska") e John Brown, e il pronto ritorno di Mestre in Serie A1. All'epoca le neopromosse dalla A2 disputavano i play-off scudetto e Mestre riesce a sconfiggere in due partite la Ferrarelle Rieti di Willie Sojourner e Roberto Brunamonti qualificandosi per i quarti di finale playoff, sfiorando poi la vittoria contro l'Olimpia Billy Milano di Dan Peterson in gara-1 al PalaLido, prima di cedere in gara-2 e terminare così la stagione.

Nel 1981-1982, sempre con Chuck Jura e John Brown e con un nucleo di giocatori italiani quali Andrea Forti, Fabio Colombo, Franz Arrigoni e l'esordiente Stefano Teso (che diverrà poi anche capitano), sono appena sei i punti in classifica al giro di boa: Mestre, targata in quella stagione Jesus Jeans, è ultima alla pari con la Bartolini Brindisi. Ma la squadra fa seguire un ottimo girone di ritorno (vincendo anche con le grandi Varese, Milano, Roma) fino a raggiungere una buona posizione di centroclassifica ed ottiene la salvezza con una giornata d'anticipo sfiorando i playoff, non raggiunti per i risultati negli scontri diretti con la Lattesole Bologna. Si chiude così l'era Mangano dopo quattro stagioni. Nel 1982-1983 con l'avvento del marchio Lebole la squadra viene rinnovata pesantemente e affidata all'allenatore spagnolo Moncho Monsalve che viene poi sostituito dall'allenatore delle giovanili Claudio Bardini: è una stagione travagliata che termina con la retrocessione in Serie A2. Nella stagione l'unico successo significativo è la vittoria contro il BancoRoma con i 22 punti segnati da Paolo Lanza (record personale).

Tornata in Serie A2 Mestre vede un ridimensionamento del budget e l'arrivo di Bill Collins e Craig Shelton e chiude il 1983-1984 in undicesima posizione. Nel luglio 1984 il Basket Mestre segna il record nazionale di prima società a conquistare il titolo in tutte le categorie dei titoli nazionali giovanili, vincendo il titolo mancante della squadra "Propaganda". Nel 1984-1985 arriva il marchio Pepper; con la seconda stagione di Craig Shelton, arriva Ray Tolbert e debutta Claudio Pilutti. Altra salvezza per il Basket Mestre. Il 1985-1986 vede l'arrivo a Mestre dell'allenatore Gianni Asti e di Steve Lingenfelter, che rimane in squadra per 3 stagioni. Il "Fernandel di Mestre" (così era chiamato Steve per la particolare somiglianza al noto attore) nella stagione è il giocatore dalla miglior % al tiro del campionato con oltre il 70% e aiuta Mestre a mantenere la categoria.

Nel 1986-1987 la squadra allenata da Gianni Asti vede l'arrivo di Mauro Procaccini, Moreno Sfiligoi e Dave Lawrence, con l'esordio di Claudio Coldebella: Mestre sfiora ben 2 volte la promozione in Serie A1; dapprima in regular season dove perde il derby con la Benetton Treviso già promossa in A1 e quindi consente alla Liberti Firenze di salire di categoria grazie agli scontri diretti favorevoli con la compagine mestrina, e poi nella fase di playoff/playout dove la differenza canestri negli scontri diretti premia l'Ocean Brescia.

L'anno successivo (sponsor Cuki) il Basket Mestre viene affidato nuovamente a Massimo Mangano (successivamente esonerato): la squadra dopo molte traversie e una girandola di giocatori statunitensi retrocede in Serie B1 salutando la Serie A dopo 14 stagioni.

Gli anni bui[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1988-89 in serie B1 vede il trasferimento dei migliori giocatori e dei migliori talenti del settore giovanile a Desio, dove Celada era appena diventato proprietario. A Mestre la squadra è preparata per un campionato di vertice, allenata da Giulio Melilla, con il ritorno di Fabio Colombo ed un nucleo esperto. Ma la stagione non va come desiderato e dopo un buon girone d'andata la squadra sprofonda in classifica e termina il campionato al terz'ultimo posto con la retrocessione in Serie B2.

Nell'estate successiva arriva la cessazione dell'attività; il Basket Mestre non gioca la Serie B2 e il settore giovanile viene fuso con quello della Reyer Venezia, che nel 1990 si trasferisce poi in terraferma per la revoca dell'omologazione al Palasport Arsenale per motivi di sicurezza.

Gli anni '90 vedono come formazione di punta del basket mestrino prima la Pallacanestro Mestrina, che però gioca una sola stagione di Serie B2 prima di retrocedere, e successivamente nel 1997 i Bears Mestre che acquistano i diritti di Serie B1 da Parma e che nel 1998-1999 arrivano a giocare la finale per la promozione in Serie A2, persa contro Vicenza ai supplementari della decisiva gara-3 in un palasport Taliercio finalmente gremito. E' un colpo dal quale i Bears Mestre non si riprendono più e arriva prima la retrocessione in B2, poi nel 2007 l'acquisizione da parte della Reyer Venezia, tornata ai vertici nazionali, e la chiusura dell'attività senior nel 2008.

La rifondazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 il Basket Club Mestre viene rifondato da un gruppo di appassionati[2]driocasa.it col tentativo di mantenere viva la tradizione del basket mestrino in città con lo storico nome del Basket Mestre. Nella stagione 2010-2011 la rifondata società iscrive una squadra al campionato di Promozione veneziana, e nel 2011-2012 riavvia anche l'attività del settore giovanile e minibasket.

Il Basket Mestre 1958[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 la società viene acquistata da Guglielmo Feliziani e acquisisce i diritti di Serie C regionale con il nome di Basket Mestre 1958. La squadra conquista la Divisione Nazionale C nel 2013 e sfiora la promozione in Serie B nella stagione successiva.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

stagione denominazione serie posiz. post-season coppa Italia coppe europee formazione
2013-2014[3] Gemini Basket Mestre DNC gir. C 2 (14) (17-8) - qualif. "final eight" (0-1)[3] -
Formazione
4 Gianluca Contessa (1993, 175, Pl), 6 Eros Chinellato (1991, 190, G), 7 Marco Prete (1991, 200, A), 8 Davide Tesolin (1994, 188, G-A), 9 Andrea Dalle Monache (1982, 200, Pv), 10 Dario Maran (1994, 188, G), 11 Mattia Calzavara (1997, 192, Apic.), 12 Alberto Livio (1991, 195, A-Pv), 13 Tomas Munaretto (1986, 195 Apic.), 14 Alvise Ortolan (1996, 188, A-G), 16 Tommaso Pascon (1991, 184 Pl), 18 Andrea Gomirato (1996 203 A-Pv), 20 Alessandro Donega, 23 Francesco Fabris (1997 172 Pl), Marco Zatta (G-A) (infortunio precampionato stop 1 anno) sostituito da: 34 Alberto Causin (A)

Allenatore: Davide Toffanin

Assistenti : Paolo Bobbo, Riccardo Marchetto, Andrea Sbrogiò.

Team Manager: Vanni Fabris
2012-2013[4] Basket Mestre C regionale gir. C 1 (16) (25-5) Promossa in Divisione Nazionale C - -
Formazione
Paolo Braidotti (G), Andrea Fortunati (Ag), Giovanni Freschi (Pl-G), Alberto Livio (Ag), Tomas Munaretto (A), Giacomo Pastore (G), Gianluca Pranzo (Pl), Andrea Pravato (Pl), Marco Prete (Pv), Mark Sprezzamonte (G), Marco Zatta (G-A), Lorenzo Zorzi (Pl-G), Federico Toniolo (Ag)

Allenatore: Davide Toffanin

Allenatore 2^ : Alessandro Mainenti
2011-2012[5] Basket Mestre Promozione 4^ - gir B 1ª fase, g.recup. 1^ (7^) Playoff - quarti 2 - 0 Fiamma Ve; semif. 2 - 0 B. Riviera; finale 1 - 2 Alvisiana Ve - promossa Alvisiana - -
Formazione
4 Sponchiado Matteo (dal 16/2/2012), 5 Lizza Fulvio, 6 Zamarin Matteo, 7 Zamengo Marco, 8 Feliziani Gabriele, 9 Zatta Massimo, 10 Bison Simone detto Sylvester, 11 Bovo Filippo (dal 15/02/2012), 13 Casson Daniele, 14 Stecca Daniele, 15 Carrer Lorenzo, 16 Vanin Paolo (K), 19 Olmesini Andrea (dal 15/03/2012), 20 Cimarosti Daniele.

Giocatori rilasciati o trasferiti: 12 Cia Piercarlo (dal 10/12/2011), 4 Da Villa Jacopo (dal 15/02/2012)

Direttore sportivo: Bovo Filippo

Allenatore: Guzzo Valentino

Allenatore 2^ e supervisore: Roberto Zamarin.
2010-2011[6] Basket Mestre Promozione 1 (16) (28-2) 2^ dopo finale playoff (2-2) , promosso Litorale Nord - -
Formazione

4 Da Villa Jacopo, 6 Zamarin Matteo, 7 Barbiero Nicola, 8 Berlendis Tiziano Balder 9 Ranzato Riccardo 11 Bovo Filippo, 12 Lizza Fulvio, 14 Cuogo Davide, 15 Olmesini Andrea, 16 Vanin Paolo, 18 Bison Simone detto Sylvester (dal 14/01/2011), 20 Tegon Mauro. Giocatori rilasciati o trasferiti: 8 Michielin Andrea (dal 15/12/2010 al Marco & Todaro, Mestre) Allenatore: Guzzo Valentino

Allenatore 2^ e supervisore: Roberto Zamarin.
1988-1989 Basket Mestre B1 14 (16) (10-20) retrocessa in B2 - venduti diritti, giovanili a Desio - -
Formazione

9 Nicola Zangrando, 12 Alessandro Goti, 10 Dimatore, 15 Possemato, 8 Paolo Lanza, 11 Gianluca La Torre, 14 Franco Rossi, 7 Alberto Vettorelli, 4 Sergio Biaggi, 5 Fabio Colombo.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile. Allenatore: Giulio Melilla,

Allenatore 2^ Fabio Trolese, mass. Turi Toscanelli.
1987-1988 Cuki A2 16 (16) (9-21) retrocessa in B1 sedicesimi (0-1 Reyer Venezia) -
Formazione

Davide Ceccato, Franco Rossi, Claudio Pilutti (dall'11/10/1987), Mauro Piccoli, Steve Lingenfelter, Dave Lawrence (dal 07/02/1988), Paolo Lanza, Fabio Colombo, Claudio Coldebella, Livio Valentinsig, Alberto Vettorelli (dal 20/12/1987 al 27/12/1987), Giuseppe Maguolo (dal 29/11/1987 al 29/11/1987).

Giocatori rilasciati o trasferiti: Jay Bilas (fino al 06/12/1987), Al Wood (dal 13/12/1987 al 31/01/1988), Marco Bergonzoni (fino al 20/03/1988),

Allenatore: Massimo Mangano (4-14 tagliato 28/12/87), Giuseppe Barbara (5-16 dal 28/12/87)
1986-1987 Pepper A2 3 (16) (20-10) play-out gir. verde (5-5) 3^ (5° totale) ottavi (1-1 Reggio Emilia) -
1985-1986 Pepper A2 13 (16) (12-18) - sedicesimi (0-2 Benetton Treviso) -
1984-1985 Pepper A2 13 (16) (12-18) - gir. qualificazione (2-4) -
1983-1984 Lebole A2 11 (16) (14-16) - gir. qualificazione (2-2) -
1982-1983 Lebole A1 15 (16) (6-30) retrocessa in A2 - ottavi Coppa Korac (2-0 sedicesimi e 1-1 Stella Rossa Belgrado)
1981-1982 Jesus Jeans A1 9 (14) (15-17) - - -
1980-1981 Superga A2 2 (14) (22-10) promossa in A1 - 1/4 play-off (2-2) - -
1979-1980 Superga A1 11 (14) (9-17) retrocessa in A2 - quarti Coppa Korac (girone, 4-4)
1978-1979 Superga A2 1 (14) (17-9) promossa in A1 - 1/8 play-off (0-1) - -
Formazione
1977-1978 Vidal A2 11 (12) (6-16) gir. classif. B (7°) (8) (4-10) retrocessa in B dopo spareggio (TS) APU Udine - fusione con neopromossa A2, Basket Alessandria - -
1976-1977 Vidal A2 6 (12) (11-11) gir. classificazione B (6°) (8) (5-9) - -
1975-1976 Duco A2 6 (12) (11-11) gir. classificazione B (5°) (8) (6-8) - -
1974-1975 Duco A1 13 (14) (4-22) gir. classificazione B (2^ p.m. 9-5) - 4^ dopo spareggi Genova (0-2) retrocessa in A2 - ottavi Coppa Korac
Formazione
1973-1974 Duco B 1 (12) (18-4) gir finale 1^ (8-2) promossa in A1 - -
Formazione

4 Daniele Corradini (h.2,00), 5 Ennio Quintavalle (1,82), 6 Gianfranco Dalla Costa (1.83), 7 Giorgio Cedolini (1,88), 8 Marco Palumbo (1,84), 9 Gianfranco Formenti (1,85), 10 Renato Villalta (2,03), 11 Alberto Facco (1,88), 12 Giorgio Buzzavo (1,99), 13 Paolo Gracis (1,94), 15 Enrico De Stefani (1,98)

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: Augusto Giomo.
1972-1973 Fluobrene B - (12) - - -
Formazione
1971-1972 Fluobrene B 4 (12) (15-7) - - -
1970-1971 Fluobrene B 3 (12) (16-6) - - -
1969-1970 Fluobrene B 8 (12) (9-13) - - -
Formazione

(alcuni - da completare) Bortoletto, Lessana, Orlandi, Muner

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: Augusto Giomo.
1968-1969 Fluobrene C 1 (12) 1 promossa in B - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1967-1968 Fluobrene C - (12) - - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1966-1967 Leacril Marghera C - (12) - - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1965-1966 Leacril Marghera C 1 (16-2) (10) 2^ - spareggi finali vinti Alpan Casale - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1964-1965 Leacril Marghera B - (10) riorganizzaz campionati A - B - C, ammessa in C - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1963-1964 Leacril Marghera B - (10) - - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1962-1963 Leacril Marghera A (2ª serie) gruppo B 9 (10) retrocessa in B - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1961-1962 Dopolavoro Montedison B 1 (10) promossa in A - -
Formazione

Roberto Zamarin, altri.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile.
1960-1961 Dopolavoro Montedison C - (10) - - -
Formazione

non disponibile

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile
1959-1960 Dopolavoro Montedison C - (10) - - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile
1958-1959 Dopolavoro Montedison C - (10) - - -
Formazione

non disponibile.

Giocatori rilasciati o trasferiti: non disponibile.

Allenatore: non disponibile

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Basket Mestre.
Gli allenatori del Basket Mestre (1958-1989) (vinte-perse)
Gli allenatori del Basket Mestre (2010-2012) (vinte-perse)
Gli allenatori del Basket Mestre (2012-oggi) (vinte-perse)


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti del Basket Mestre.
Stagioni a Mestre (Totali max serie)
Giocatori (indimenticati) Nazionali dal BC Mestre (alfabetico)
Giocatori Stranieri significativi nel BC Mestre (stagioni)


Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presente la lista dei presidenti del club che si sono susseguiti fino ad oggi:

I Presidenti del Basket Mestre (1958-1989)
  • 1958-65 Corich
  • 1965-74 Boni
  • 1974-75 -
  • 1975-78 Arnaldo Premi
  • 1978-89 Pieraldo Celada
I Presidenti del Basket Mestre (2009-2012)
  • 2009-12 Claudio Prosperi
I Presidenti del Basket Mestre (2012-oggi)
  • 2012-13 Alessia Da Canal
  • 2013-14 Guglielmo Feliziani


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Titoli giovanili

3 Scudetto U 15 (1974-75, 1980-81 e 1982-83)
1 Scudetto U 17 (1977-78)
1 Scudetto U 19 (1979-80)
1 Scudetto Propaganda (1983-84)

Il Basket Mestre è la prima squadra italiana a raggiungere il titolo in tutte le categorie giovanili esistenti all'epoca (1984).

Il settore giovanile del Basket Mestre è stato fucina di allenatori e giocatori che poi hanno militato nei massimi palcoscenici nazionali ed internazionali.

Giocatori del settore giovanile del Basket Mestre che hanno militato nel massimo campionato italiano


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo striscione appare nel 1976 ai tempi della Vidal Mestre ed è Prima Linea. Nel 1978 con lo sponsor Superga il gruppo si allarga e cambia nome in Fighters e nasce anche il Club Aleardi. All'interno del Palazzetto gli ultras si posizionano in Curva Nord. Nel 1979 un gruppetto di Fighters porta il tifo organizzato in Curva Sud e nasce la Fossa degli Indiani, che dura però solo il tempo della stagione in A1 1979-1980. Il ricambio generazionale in curva ha il suo definitivo esito nel 1985 quando con lo sponsor Pepper in A2 nasce la Vecchia Guardia Ultrà. Nel 1988-89, con la stagione in B d'Eccellenza caratterizzata da contestazioni e dal calo delle presenze, in curva si collocano i Tower Supporters, orfani del Calcio Mestre. Dalla prima stagione dopo la rifondazione ad oggi è attiva invece la Banda Nialtri, attuale gruppo organizzato al seguito della società.

Amicizie e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria mestrina non ha mai vantato veri e propri gemellaggi. C'è stata un'amicizia con i supporters di Rimini causata dalla comune rivalità con Forlì e con i Forever Ultras al seguito della Pallacanestro Milano nel basket e dell'Inter nel calcio.

Lunga invece la lista di rivalità, che va dai derby con la Reyer Venezia e la Pallacanestro Treviso a rivalità nate sul campo come Forlì e Pesaro (a causa dello spareggio 1980), ma anche Gorizia, Udine, Pavia e Montegranaro, alla rivalità con Firenze, esplosa nel 1987 a causa dello sponsor Liberti, già sponsor di Treviso, e dell'epilogo della stagione 1986-1987, che vede Mestre perdere in casa della già promossa Treviso "consegnando" la promozione in A1 a Firenze.

Capitolo a parte merita il rapporto con la tifoseria della Fortitudo Bologna, con scontri verificatisi nel 1975 ma con la nascita di amicizie personali negli anni '80 con tanto di striscione FdL Mestre. Nel 2012 la Banda Nialtri espone uno striscione di solidarietà alla Fossa dei Leoni nell'ambito delle vicende societarie in casa Fortitudo.

Risultati derby[modifica | modifica wikitesto]

Derby con Reyer Venezia (stagione, categoria, risultati)
  • 1962-63 (A) - Leacril-Reyer 48-63 ; Reyer-Leacril 59-44
  • 1974-75 (A1) - Duco-Canon 87-85 ; Canon-Duco 90-77
  • 1975-76 (A2) - Canon-Duco 80-77 ; Duco-Canon 66-71
  • 1980-81 (A2) - Superga-Carrera 82-80 ; Carrera-Superga 103-95 ; Carrera-Superga 88-87
  • 1981-82 (A1) - Jesus-Carrera 73-64 ; Carrera-Jesus 96-79 ; Carrera-Jesus 79-81
  • 1982-83 (A1) - Carrera-Lebole 88-86 ; Lebole-Carrera 81-80
  • 1983-84 (A2) - Lebole-Carrera 100-86 ; Carrera-Lebole 88-80
  • 1984-85 (A2) - Pepper-Giomo 93-83 ; Giomo-Pepper 100-96
  • 1985-86 (A2) - Giomo-Pepper 89-90 ; Pepper-Giomo 74-77
Derby con Pallacanestro Treviso (stagione, categoria, risultati)
  • 1980-81 (A2) - Liberti-Superga 81-72 ; Superga-Liberti 74-59 ; Superga-Liberti 86-76
  • 1981-82 (A1) - Jesus-Benetton 70-73 ; Benetton-Jesus 72-69
  • 1983-84 (A2) - Benetton-Lebole 71-77 ; Lebole-Benetton 84-86
  • 1984-85 (A2) - Pepper-Benetton 93-83 ; Benetton-Pepper 100-96
  • 1986-87 (A2) - Pepper-Benetton 67-71 ; Benetton-Pepper 89-83


Galleria immagini[modifica | modifica wikitesto]

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Basket Marghera 1958
Basket Marghera 1958: prima squadra Dopolavoro Montedison, nel 1958. Siamo nel piazzale della chiesa di S. Antonio a Marghera (prima delle modifiche anni '60) i giocatori: in piedi, il terzo (a fianco dirigente) Antonio Cavasin, poi Zambon. in ginocchio: a sx Giancarlo Mazzoleni, a dx con la palla, Giovanni Sissi
Sic-Edison - Leacril, 1963
Sic-Edison 1963 (serie B) - da sx, in piedi: A. Cavasin, G.P. Donega, ---, ---, Renzo Vincenti (detto "Grillo"). in ginocchio da sx: Mason, G. Sissi, Santi, ---, G.C. Mazzoleni.
Sic-Edison 1963-64
Sic-Edison 1963-64 - alcuni giocatori: Paolo Donega, Franco Tognon, Marzi, Paolo Vistosi, Maurizio Bogoni.
Fluobrene Marghera 1970-71
Fluobrene Marghera 1970-71 : Pietro Pascucci ( (1,99), Giancarlo Nicoletti (1,98), Claudio Marsico (1,95), Enrico De Stefani (1,97), Willy Pagani (1,97), Paolo Gracis (1,94), Angelo Jula (1,91), Giorgio Cedolini (1,88), Franco Della Penna (1,90), - Furlan (1,86), Franco Formenti (1.85)(dall'Onestà Milano, squadra poi di Chuck Jura), Ennio Quintavalle (1,83)
Duco Mestre 1974-75
Duco Mestre 1974-75
Vidal Mestre 1977-78
Superga Mestre 1978-79
Superga Mestre 1978-79 - in piedi: 13 Dulaine Harris, 11 Harthorne Wingo, 12 Ernesto Cima, 15 Marco Pedrotti, 18 Stefano Maguolo. in ginocchio: 7 Massimo Borghetto, Franky Piovesan (massaggiatore), 20 Francesco Kunderfranco, 14 Gianfranco Dalla Costa, 6 Massimo Antonelli, 9 Flavio Guerra.
Superga Mestre 1980-81
Superga Mestre 1980-81: Fabio Colombo, Andrea Forti, Franz Arrigoni, Luigi Magro, John Brown, Paolo Lanza; Chuck Jura; Fusaro; Volpato, Mark Campanaro, Luciano Bosio.
Jesus jeans Mestre 1981-82
Jesus jeans Mestre 1981-82: in piedi: Amedeo Rigo, John Brown, Codevilla, Paolo Lanza, Chuck Jura, Priori, seduti: Fabio Colombo, Franz Arrigoni, Stefano Teso, Andrea Forti, Walter Cella, Luciano Bosio.
Lebole Mestre 1982-83
Lebole Mestre 1982-83 7 Luciano Bosio, 5 Fabio Milani, 11 Essie Hollis, 19 - , 14 Franco Arrigoni, Paolo Lanza, 9 Jacky Dorsey, 15 Amedeo Rigo, 13 Stefano Teso, 4 Gianfranco Dalla Costa. v.a. Claudio Bardini, all. Moncho Monsalve, mass.
BC Mestre 1988-89
BC Mestre 2010-11
BC Mestre 2010-11: in piedi - Valentino Guzzo (all.), Andrea Olmesini, Mauro Tegon, Filippo Bovo, Andrea De Cristofaro , Paolo Vanin (Paolone), - in ginocchio: Riccardo Ranzato, Fulvio Lizza, Jacopo Da Villa, Andrea Michielin, Matteo Zamarin, Simone Zanibellato. (mancano: Simone Bison (Sylvester), Tiziano Barler Berlendis, Davide Cuogo e V.All. Roberto Zamarin).


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

juniores SICEDISON 1963-64
juniores SICEDISON 1963-64 in piedi da sx: 9 Pisano, 5 Tognon, 11 ---, 4 Paolo Vistosi, 10 Trevisiol; accosciati: ---, 14 ---, 7 Marzi, 6 Bogoni (sega), 8 Pasini. Palasport ex C.O.N.I. di Mestre (attualmente intitolato a Davide Ancilotto)
FLUOBRENE MiniBasket Mestre 1972 Vicecampioni d'Italia
Minibasket Mestre 1972, vicecampioni italiani - "Gran Premio Coca-Cola". in piedi da sx: All Donega, Rossi, Ricciardelli, Marra, Modolo, Premi, Krajcirik e gli accompagnatori De Battista e Deanesi; sotto: Borme, Simone, Pravato, Gallina, Rado e Cristofoli.
Allievi Superga 1980-81 Campioni d'Italia
Allievi Superga 1980-81 Campioni d'Italia. a Sx seduto Ettore Messina, a dx Emanuele Molin e al centro Bruno Burcovich (DS)
, Alcuni Giocatori: Federico Casarin, Carlo Scogliamiglio, Giorgio Dimatore, Michele dal Borgo
Propaganda Lebole Mestre 1983-84 Campioni d'Italia
Lebole Mestre: Antonio Varisco, Matteo Carretta, Andrea Spellanzon, Giampiero Porra, Massimiliano Consorte, Marco Rorato, Nicola Mason, acc. Allievo sottouff., all. Eugenio Dalmasson, sig. Galvan, Claudio Modenese, Andrea Rorato, Enrico Lambertini, Federico Finco. - acc. Emanuele Molin. (luglio 1984, finali a Viterbo presso la Scuola Sottufficiali dell'E.I.)
Allievi Pepper Mestre 1985-86 (nati 1971)
Pepper Mestre: Claudio Modenese, Federico Finco, Zemolin, Marco Rorato, Andrea Rorato, Consorte, Andrea Spellazzon, Cristiano Cocco, Nicola Mason, Nardin, Matteo Caretta. all. Emanuele Molin e in piedi, a dx, il Presidente Pieraldo Celada. aprile 86 presso la storica palestra di Prato della Valle a Padova.
Duco Mestre, ragazzi 1975-76
Duco Mestre: In piedi da Sx: Luca Fusaro, Luca Farina, Damiano Cordella, Nicola Svalduz, Cestaro, ?, Massimo Milanese, Stefano Mazzoleni. Accosciati: Stefano D'Ambrosio, Ferraboschi, ?, Alberto Borgato, Mauro Sanguinetti, Angelo Perut. (all. GianPaolo Donega)
Dopolavoro Montedison 1979-80 (n.68-69)
Dopolavoro Montedison (Basket Mestre) 1979-80, in piedi: all. Stefano Bizzozi, Massimiliano Artuso, Federico Bellin, Marco Pilleri, Randolfo Limido, Luca Calatrò, Stefano Trovò - seduti: Luca Bresolin, Roberto Manzelle, Davide Rossetti, Giuseppe Maguolo, Davide Ferrari - giugno 1980 Murano. - mancano: Claudio Pilutti, Lele Vio e Lucio Lessana. (classe 1968-69)
Dopolavoro Montedison 1980-81 (n.70-71)
Dopolavoro Montedison (Basket Mestre) 1980-81, in piedi: Zaninello Alberto (acc.), 16 Sebastiano Orlandini, 4 Bobbo, 14 Sebastiano Foffano, 10 Roberto Zanellato, 6 Gilberto Fantini, 7 Marco Finco. seduti: Enrico Bettinardi, Massimiliano Sgroi, 9 Alessandro Orlandini, poi Enrico Lambertini e 11 Mason Nicola. (classe 1970-71 amm.72) - all. Alberto Cecchettin (no foto).


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ filmato ultimi secondi spareggio Milano
  2. ^
  3. ^ Risultati for DNC - SportingPulse International
  4. ^ Basket Mestre 1958 A.D. @ playBASKET.it
  5. ^ [1]
  6. ^ [2]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]