Pallacanestro Pavia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pallacanestro Pavia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body bluesides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts bluesides.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Bianco3.png Blu e bianco
Dati societari
Città Pavia
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie D regionale
Fondazione 1943
Rifondazione 1963
Rifondazione 1975
Rifondazione 1997
Rifondazione 2010
Denominazione Onda Pavia
(1943-1947)
Pallacanestro Pavia
(1947-1958)
Onda Pavia
(1963-1975)
Pallacanestro Pavia
(1975-1997)
Nuova Pallacanestro Pavia
(1997-2010)
Pallacanestro Pavia (dal 2010)
Presidente Gian Marco Bianchi
General manager Gian Marco Bianchi
Allenatore Michele Baudino
Palazzetto PalaRavizza
Sito web www.pallacanestropavia.it
Palmarès
Coppe nazionali 1 Coppa Italia LNP (2000-2001)

La Pallacanestro Pavia è la principale società di pallacanestro maschile di Pavia. Disputa le partite interne presso il PalaRavizza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Secondo gli annuari della pallacanestro italiana, la sezione cestistica della Società Ginnastica Pavese partecipò al campionato 1922 (il titolo fu vinto dall'ASSI Milano).

Nel 1933 venne fondato a Pavia il Comitato Provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro e fu istituito il Gruppo Universitario Fascista cittadino. IL GUF fu ammesso nella Divisione Nazionale 1936: chiuse al terzo posto nel girone A. Per i sette anni successivi il GUF rimase in massima serie, piazzandosi sempre tra il settimo e l'undicesimo posto in classifica. Così come tutti i GUF, anche quello pavese fu sciolto nel 1943, dopo la caduta del regime fascista.

Onda Pavia e Pallacanestro Pavia (1943-1975)[modifica | modifica sorgente]

Con la scomparsa del GUF, la pallacanestro pavese fu rappresentata dall'Onda Pavia, fondata proprio nel 1943 e presieduta da Luigi Cazzani. La squadra venne ammessa alla Serie A 1945-1946, chiudendo al terzo posto nel girone A, e non venendo pertanto ammessa alla fase finale.

Nel 1947 i soci dell'Onda stabilirono il cambio di denominazione della società, che mutò in Pallacanestro Pavia. La squadra continuò a militare in massima serie, fino al termine della stagione 1951-1952, al termine della quale retrocesse in Serie B. La permanenza di Pavia in serie cadetta durò una sola stagione: la squadra fu infatti subito promossa in Serie A. Nel corso degli anni cinquanta Pavia centrò un quarto (1953-1954) ed un terzo posto (1955-1956, sponsorizzata "Necchi"); sono gli anni cui figurano in rosa giocatori quali Gasparella, Rosolen, Ferrari, Montemartini, Tullio Rochlitzer.

Al termine del campionato Elette 1957-1958 lo sponsr "Necchi" decise di lasciare la Pallacanestro Pavia, a causa di problemi di natura economica. L'iscrizione al campionato 1958-1959 avvenne con qualche giorno di ritardo, e la Federazione stabilì l'esclusione della squadra pavese, a beneficio della Pallacanestro Livorno. La società, in difficoltà economiche, sparì dal panorama cestistico.

Nel periodo 19581964 il basket pavese fu rappresentato ancora dalla sezione femminile, che nel 1960-61 si piazzò al quarto posto in serie A; successivamente concluse al terzo posto nel 1962-63 e al secondo nel 1963-64. Nel 1964 la società rinunciò all'iscrizione per mancanza di risorse finanziarie.

Chiusa la sezione femminile, Luigi Bigi si adoperò per la rinascita del basket maschile che avvenne nel 1964, anno in cui fu rifondata per la 3za volta l'Onda Pavia che ripartì dalle serie minori. La squadra guidata da Lele Rosolen insieme ai rientranti Remo Ferrati e Luigi Conti, vinse la D e la C in successione e poi disputò un eroico campionato di Serie-B, al termine del quale retrocesse dopo spareggio a Fidenza col GIRA BOLOGNA perdendo di 1 punto con 2 liberi sbagliati sulla sirena. Negli anni successivi, sempre guidata da Rosolen, non riuscì tuttavia ad andare oltre la Serie C, disputata con buoni piazzamenti sino al 1974-1975.

Proprio nel 1975 un nuovo gruppo dirigente decise la fusione societaria tra l'Onda Pavia ed altre 3 società di estrazione oratoriale della città (Olmo-Audaces-Virtus). La nuova società, denominata ancora una volta Pallacanestro Pavia, sfruttò il titolo sportivo dell'Onda e disputò la Serie C.

Pallacanestro Pavia (1975-1995)[modifica | modifica sorgente]

La Pallacanestro Pavia, sponsorizzata Ivlas dal 1975 al 1977, e Necchi dal 1977 al 1983, riuscì a centrare la promozione in Serie B nel 1978/1979. Protagonisti della promozione furono Enrico Falerni, Domenico Di Maio, Franco Quaglia, Roberto Baggi, Mario Mussini, Massimo Cattaneo, Tom Negri, Pino Vitali e Marco Cattaneo, guidati in panchina da Bob Fiume. La promozione in Serie A2 arrivò al termine della Serie B 1984-1985, con la società sponsorizzata "Vigorelli", presieduta da Silio Pesci, con in campo Enrico Falerni, Gigi Brambilla, Geremia Giroldi, Rinaldo Innocenti, Valentino Battisti, Domenico Di Maio, Enrico Lana, Michele Zeno, Stefano Della Flora, Eugenio Costa e Franco Morini allenatore.

Dal 1985-1986 al 1990-1991 la Pallacanestro Pavia disputò la Serie A2. Lo sponsor negli anni di A2 fu "Annabella" fino al 1990; nei tre anni successivi fu "Fernet Branca". Al termine della stagione 1990-1991 Pavia, allenata da Tonino Zorzi, riuscì a riconquistare la massima serie, dopo i play-off. I giocatori autori della promozione furono: Oscar Schmidt, Robert Lock, Vincenzo Cavazzana, Andrea Zatti, Paolo Coccoli, Loris Barbiero, Gabriele Pratesi, Domenico Fantin, Moris Masetti, Claudio Gabba.

La permanenza in Serie A1 fu però breve: durò infatti la sola stagione 1991-1992, che si concluse con la retrocessione dopo i play-out. Nuovamente in Serie A2, la squadra venne affidata alla guida tecnica di Attilio Caja; qualificatasi ai play-off, Pavia fallì tuttavia la promozione.

Senza sponsor tra il 1993 ed il 1995, la Pallacanestro Pavia concluse all'ultimo posto la Serie A2 1994-1995. La stagione si complicò a causa della difficile situazione economica: i giocatori si misero in sciopero per il mancato pagamento degli stipendi, i tifosi contestarono la società presieduta da Barbara Bandiera, ed al termine del campionato la società si sciolse e fallì.

Nuova Pallacanestro Pavia (1997-2010)[modifica | modifica sorgente]

Con la scomparsa della Pallacanestro Pavia, il panorama cestistico cittadino fu rappresentato da quattro differenti società: l'Oscar, la Vigentina, la Celeres e la Longobardos. Proprio queste ultime due, nel 1997 si fusero dando vita alla Nuova Pallacanestro Pavia, presieduta da Erardo Costa. La squadra ereditò il titolo sportivo della Celeres, e fu ammessa in Serie B d'Eccellenza 1997-1998.

Già nel 1998, nuove difficoltà di natura economica costrinsero la società a cedere i giocatori più importanti; la squadra, senza sponsor, riuscì comunque a salvarsi dopo i play-out di B d'Eccellenza 1998-1999, avendo sconfitto Padova per 2-1. La stagione seguente fu altrettanto problematica: la società, vicina alla cessione del titolo sportivo, fu invece rilevata dal nuovo presidente Gabriele Ripa.

Un tentativo di schiacciata di Thomas Mobley, pavese dal 2007 al 2009

Si dovette attendere la stagione 2000-2001 per assistere alla promozione in Legadue: allenatore era Alberto Martelossi, ed in squadra militavano tra gli altri Fabio Di Bella, Damiano Dalfini, Andrea Zatti. La Nuova Pallacanestro Pavia si aggiudicò inoltre la Coppa Italia LNP.

Primo sponsor in Legadue fu la "Sacil Hlb"; successivamente, dal 2002 al 2009, fu l'azienda "Edimes". In Legadue la squadra si piazzò sempre tra il sesto e il dodicesimo posto, venendo in più occasioni eliminata ai play-off. Nel 2009-2010 il nuovo sponsor divenne "Paul Mitchell". Proprio al termine di quest'ultima stagione, avvenne la vendita del titolo sportivo alla Scaligera Verona, a causa delle difficoltà economica in cui versava la società pavese: la squadra veneta acquisì il diritto di disputare la Legadue 2010-2011, Pavia fu invece ammessa in Serie A Dilettanti FIP 2010-2011.

Pallacanestro Pavia[modifica | modifica sorgente]

Mutata ancora una volta denominazione sociale in "Pallacanestro Pavia", la squadra lombarda ha subito una nuova retrocessione dopo la sconfitta nello spareggio contro Matera, valido per la permanenza in A Dilettanti 2010-2011. La squadra è tuttavia stata ripescata in DNA 2011-2012[1], campionato conclusosi con il quinto posto nella Divisione Nord Ovest e la relativa permanenza nella categoria.

Permanenza messa in dubbio da problemi finanziari, sfociati il 29 giugno con la rinuncia della Pallacanestro Pavia alla DNA e la relativa richiesta di iscrizione al campionato di DNC[2]. La società si iscrive infine in C regionale e costruisce un roster interamente formato da giocatori locali[3]. Alla fine della stagione rinuncia all'iscrizione della squadra al campionato di C regionale e si iscrive alla prima divisione provinciale, ultimo livello dei campionati di basket.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Pallacanestro Pavia
  • 1936 - GUF Pavia ammesso in Divisione Nazionale
  • 1936 - 3º posto nel Girone A di Divisione Nazionale
  • 1936-37 - 3º posto nel Girone B di Divisione Nazionale
  • 1937-38: 7º posto in Serie A
  • 1938-39: 4º posto in Serie A
  • 1939-40: 6º posto in Serie A

  • 1940-41: 5º posto in Serie A
  • 1941-42: 10º posto in Serie A
  • 1942-43: 11º posto in Serie A; i GUF vengono sciolti
  • 1943: Fondazione dell'Onda Pavia
  • 1945-46: 3º posto nel Girone A di Serie A
  • 1946-47: 2º posto nel Girone II eliminatorio, 1º posto nel Girone A di qualificazione, 3º posto nel Girone B semifinale del campionato; cambia nome in Pallacanestro Pavia
  • 1947-48: 5º posto nel Girone B di Serie A
  • 1948-49: 8º posto in Serie A
  • 1949-50: 7º posto in Serie A

  • 1950-51: 7º posto in Serie A
  • 1951-52: 12º posto in Serie A, retrocessa in Serie B
  • 1952-53: partecipa al Girone A di Serie B, 1º posto nel Girone finale, promossa in Serie A
  • 1953-54: 4º posto in Serie A
  • 1954-55: 10º posto in Serie A
  • 1955-56: 3º posto nel Campionato Elette
  • 1956-57: 9º posto nel Campionato Elette
  • 1957-58: 10º posto nel Campionato Elette, vince lo spareggio salvezza contro Livorno, ma viene esclusa per problemi economici

  • 1963: viene rifondata l'Onda Pavia
  • 1964-65: in Prima Divisione, promossa in Promozione
  • 1965-66: in Promozione, promossa in Serie D
  • 1966-67: 5º posto nel Girone A della serie D
  • 1967-68: 1º posto nel Girone A di Serie D, promossa in C
  • 1968-69: 1º posto nel Girone A di Serie C, promossa in Serie B
  • 1969-70: 11º posto nel Girone A di Serie B, retrocede in Serie C dopo lo spareggio perso contro lo Sporting Club Gira

  • 1970-71: 7º posto nel Girone A di Serie C
  • 1971-72: 8º posto nel Girone A di Serie C
  • 1972-73: 4º posto nel Girone A di Serie C
  • 1973-74: 4º posto nel Girone A di Serie C
  • 1975: l'Onda si fonde con l'Olmo e la Celeres e rinasce la Pallacanestro Pavia
  • 1975-76: in Serie C
  • 1976-77: in Serie C
  • 1977-78: in Serie C
  • 1978-79: 1º posto in Serie C, promossa in Serie B
  • 1979-80: 8º posto nella prima fase in Serie B, 3º posto nella seconda, ripescata in serie B per il fallimento dell'Isolabella Milano

  • 1980-81: 6º posto in Serie B
  • 1981-82: 3º posto in Serie B, perde lo spareggio promozione con le Cantine Riunite Reggio Emilia
  • 1982-83: 2º posto in Serie B, perde il playoff promozione contro la Viola Reggio Calabria
  • 1983-84: 2º posto in Serie B, perde lo spareggio promozione contro il Master Valentino Roma
  • 1984-85: 1º posto nel Girone A di Serie B, promossa in Serie A2
  • 1985-86: 8º posto in Serie A2
  • 1986-87: 6º posto in Serie A2, 4º posto nel girone verde dei play-out
  • 1987-88: 7º posto in Serie A2, 4º posto nel girone verde dei play-out
  • 1988-89: 9º posto in Serie A2, 5º posto nel girone giallo dei play-out
  • 1989-90: 10º posto in Serie A2, 5º posto nel girone verde dei play-out

  • 1990-91: 4º posto in Serie A2, vince i play-off, promossa in Serie A1
  • 1991-92: 13º posto in Serie A1, 4º posto nel girone verde dei play-out, retrocessa in Serie A2
  • 1992-93: 6º posto in Serie A2
  • 1993-94: 12º posto in Serie A2
  • 1994-95: 16º posto in Serie A2, retrocede in Serie B d'Eccellenza e poi fallisce
  • 1997: la Longobardos e la Celeres si fondono nella Nuova Pallacanestro Pavia
  • 1997-98: 4º posto nel gruppo 2 dei play-off di Serie B d'Eccellenza
  • 1998-99: 11º posto nel girone A di Serie B d'Eccellenza, salva dopo play-out contro Padova
  • 1999-00: 6º posto nel Girone A di Serie B d'Eccellenza, perde i play-off contro Gorizia


  • 2010-11: 10º posto in A Dilettanti, retrocessa dopo i play-out e poi ripescata
  • 2011-12: 5º posto nella Divisione Nord-Ovest di Divisione Nazionale A, rinuncia all'iscrizione.
  • 2012-13: in Serie C regionale. Rinuncia all'iscrizione.
  • 2013-14: in Promozione, eliminata in semifinale. Ripescata in Serie D regionale.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Allenatori
Presidenti
  • 1946-1953: Cazzani
  • ...
  • 1967-1970: Rona
  • ...
  • 1975-1976: Quartiroli
  • 1977-1979: Magenes
  • 1979-1980: Dragagna
  • 1980-1983: Trogni
  • 1983-1985: Lucio Aricò
  • 1985-1986: Silio Pesci
  • 1986-1995: Barbara Bandiera
  • 1997-1999: Erardo Costa
  • 2000-2003: Gabriele Ripa
  • 2003-2010: Gian Marco Bianchi
  • 2010-2013: Erardo Costa
  • 2013-oggi: Gian Marco Bianchi

[modifica | modifica sorgente]

Sponsor
  • 1955-1957: Necchi
  • 1975-1977: Ivlas
  • 1977-1983: Necchi
  • 1983-1984: Basket Pool
  • 1984-1985: Vigorelli
  • 1985-1990: Annabella
  • 1990-1993: Fernet Branca
  • 1997-1998: Caffex
  • 2000-2002: Sacil Hlb
  • 2002-2009: Edimes
  • 2009-2012: Paul Mitchell
  • 2013-oggi: AssiPavia

Roster[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pallacanestro Pavia, dopo il ripescaggio le prime novità, pianetabasket.com. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  2. ^ Anche la Pallacanestro Pavia saluta tutti! in pianetabasket.com, 12 luglio 2012. URL consultato il 26 agosto 2012.
  3. ^ Cento per cento pavesi, si comincia in La Provincia Pavese, 21 agosto 2012. URL consultato il 26 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

pallacanestro Portale Pallacanestro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallacanestro