Davide Ancilotto

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Davide Ancilotto
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Dati biografici
Nome Davide Ancilotto
Nato 3 gennaio 1974
Mestre
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto 24 agosto 1997
Roma
Altezza 201 cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Pallacanestro
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Guardia
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1990-1991 Juvecaserta Basket
Squadre di club
1991-1995 Juvecaserta Basket 75
1995-1996 Olimpia Pistoia 31
1996-1997 Virtus Roma 19
Nazionale
1995-1997 Bandiera dell'Italia Italia 18 (102)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Davide Ancilotto (Mestre, 3 gennaio 1974Roma, 24 agosto 1997) è stato un cestista italiano.

Indice

[modifica] Gli inizi

Inizia a giocare a pallacanestro sin da giovane, sperimentando prima vari ruoli, per poi diventare guardia, nonostante i 201 centimetri di altezza, notevoli per una guardia in Europa, diventando una dei giocatori più importanti in questo ruolo nel continente. Proprio la sua altezza lo rendeva un giocatore atipico per il suo ruolo, non bellissimo esteticamente, ma concreto.

[modifica] La serie A

In serie A disputa 178 partite: le prime quattro stagioni a Caserta (1991-1995, tre in A1 e l'ultima in A2), poi alla Madigan Olimpia Basket Pistoia (1995-96), per approdare alla sua ultima squadra, la Virtus Roma, nella stagione 1996-97 e con la quale colleziona 28 presenze. Nel 1996 stava per essere ceduto alla squadra spagnola del Badalona ma scelse di restare in Italia e giocare nella squadra della capitale.

In carriera in Serie A ha messo a segno 1890 punti.

Debutta nella nazionale italiana il 12 novembre 1995 contro la Finlandia, a Helsinki, indossandone la maglia per 18 volte e realizzando 102 punti.

[modifica] L'improvvisa scomparsa

Durante una gara estiva amichevole, parte di un torneo quadrangolare di precampionato, disputata a Gubbio, Ancilotto improvvisamente, si accascia al suolo, vittima di un aneurisma cerebrale. Il giocatore morirà all'ospedale "San Filippo Neri" di Roma, dopo una settimana di agonia, la sera del 24 agosto 1997.

Ai suoi funerali, l'intero mondo della pallacanestro italiana è raccolto nella chiesa di Mestre. Fa ancora impressione ricordare i tifosi romani e casertani, di solito acerrimi nemici, dare insieme l'ultimo saluto al giocatore.

[modifica] Alla sua memoria

Diverse città italiane, hanno cercato, nel corso degli ultimi anni di rinverdire il ricordo di Ancilotto:

  • A Mestre, città natale
    • il Palazzetto dello Sport del CONI è stato ribattezzato con il suo nome.
  • A Caserta, città dove Ancilotto si è affermato
    • la curva del Palamaggiò è intitolata ufficialmente al suo nome.
  • A Roma, città che cestisticamente lo aveva adottato
    • la Virtus Roma ha ufficialmente ritirato il suo numero di maglia, il 4, e la tifoseria gli ha dedicato la curva
    • Il 2 giugno 2007 l'allora sindaco di Roma Walter Veltroni, insieme al presidente della Virtus Roma Claudio Toti e alcuni dirigenti della squadra, ha inaugurato una targa a lui dedicata, posizionata in prossimità del PalaEur.
    • sul Colle Celio, un campetto da basket è stato chiamato con il suo nome.

La maglia numero 4 di Davide Ancilotto esposta dalla Virtus Roma sulla volta del Palalottomatica, assieme ai Trofei vinti dalla società.

  • Ad Arese (MI), il Centro Sportivo comunale è intitolato con il suo nome.

[modifica] Collegamenti esterni

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