Arrone
| Arrone comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Loreto Fioretti (PD) dal 09/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°34′0″N 12°46′0″E / 42.56667°N 12.76667°ECoordinate: 42°34′0″N 12°46′0″E / 42.56667°N 12.76667°E | ||||
| Altitudine | 243 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 40,98 km² | ||||
| Abitanti | 2 908[1] (30-04-2011) | ||||
| Densità | 70,96 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bonacquisto, Casteldilago, Castiglioni, Colleluccio, Colle Sant'Angelo, Palombare, Rosciano, Tripozzo, Vallecupa, Valleludra | ||||
| Comuni confinanti | Ferentillo, Labro (RI), Montefranco, Morro Reatino (RI), Polino, Terni | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 05031 | ||||
| Prefisso | 0744 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 055005 | ||||
| Cod. catastale | A439 | ||||
| Targa | TR | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 800 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | arronesi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Arrone all'interno della provincia di Terni |
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| Sito istituzionale | |||||
Arrone è un comune italiano di 2.908 abitanti della provincia di Terni.
Indice |
Storia [modifica]
Sul finire del IX secolo, un nobile romano di nome Arrone, inoltratosi nella Valnerina, si impossessò di uno dei promontori rocciosi che vi si ergevano e vi costruì un castello fortificato, inizialmente in legno e poi ricostruito in muratura.
Questo castello fu il primo nucleo del paese, che prese da lui il nome. Il feudo in seguito giunse ad estendersi da Papigno a S. Pietro in Valle, da Miranda a Labbro, da Piediluco a Melaci e a Polino. Durante il XIII secolo gli Arroni persero progressivamente terre, autonomia e prestigio in favore di Spoleto. Gli uomini di Arrone, allora, nel 1315, riscattarono tutto il territorio comunale dagli antichi signori, si dettero uno statuto (1542) e si fecero animatori della rivolta della Bassa Valnerina contro il sistema feudale spoletino (sec. XVII-XVIII). Incendiato e saccheggiato dai francesi nel 1799, con la restaurazione del governo pontificio, furono aggregate ad Arrone come frazioni comunità fino a quel momento autonome.
La parte alta dell'abitato conserva l'originale struttura medioevale, con le Antiche Mura, e i tipici stretti e pittoreschi vicoli. La vicinanza del paese al fiume Nera ha permesso il prodursi di numerose manifestazioni ad esso legate quali gare di discesa in canoa, in natanti autocostruiti ecc che si tengono durante tutta l'estate. Da non perdere ad Arrone anche i festeggiamenti in onore del Patrono S. Giovanni Battista (24 giugno) durante i quali si svolge la "Sagra dell'acqua cotta" presso il centro canoistico e, nel periodo natalizio, la rappresentazione del presepe vivente presso l'antico castello.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
Personalità legate ad Arrone [modifica]
- Percivalle Doria (Genova, ca. 1195 – Arrone, 1264), condottiero, poeta e trovatore.
- Virgilio Alterocca (Terni, 1853 – Arrone, 1910), imprenditore, ha introdotto sulla scena italiana la cartolina illustrata.
- Guido Balzarini (Arrone, 1874 – Roma, 1935), schermitore, vincitore di una medaglia d'oro nella scherma ai giochi olimpici.
Amministrazione [modifica]
Arrone fa parte di:
Sport [modifica]
La società calcistica che rappresenta il comune era il Gruppo Sportivo Arrone, squadra che militava nel Girone E di Serie D fino al 2009. La squadra giocava le sue gare interne presso lo stadio comunale sito in Via Piè d'Arrone. Nel 2009 si è fusa insieme a 2 squadre dilettantistiche di Terni, Gabelletta e Nuova Virgilio Maroso, per formare lo Sporting Terni che attualmente milita in Serie D.
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.
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Collegamenti esterni [modifica]
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