Piediluco

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Piediluco
frazione
Piediluco – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Umbria – stemma Umbria
Provincia Terni – stemma Terni
Comune Terni – stemma Terni
Territorio
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Altitudine 375 m s.l.m.
Abitanti 523 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 05100
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Piediluco è posizionata in Italia
Piediluco

Piediluco è una frazione del comune di Terni (TR).

Collocato a 375 m s.l.m., il paese è abitato da 523 residenti. Esso sorge in riva all'omonimo lago che alimenta, assieme alle acque del fiume Velino, la cascata delle Marmore.

Indice

[modifica] Storia

Scavi archeologici nella zona hanno permesso di ritrovare resti di insediamenti risalenti alla tarda Età del Bronzo. In seguito venne conquistata dai Sabini e, a partire dalla metà del III secolo a.C., passò ai romani.[1]

In un documento del 1028 si citano il Castello de Luco (sulla sommità del monte della Rocca, dal latino lucus, bosco sacro) e la curtem de Postro (in riva al lago), come un possedimento di tale Bernardo D'Arrone, feudatario del luogo, che lo concede ai monaci dell'abbazia di Farfa. La Rocca era caratterizzata da un mastio con torre quadrangolare, di cui ora rimangono solo i resti. In basso sorgeva un piccolo villaggio, nella zona chiamata il Colle.[1]

Nel 1208, san Francesco passò in questo paese. Nel 1244 Federico II passò quei luoghi ai Brancaleoni, che fortificarono il castello.[1]

Nel 1330, Rieti e Spoleto si allearono per distruggere la rocca (una roccaforte ghibellina), ma furono fermati in questo intento da papa Benedetto XII. Nel 1364, Blasco Fernando di Belviso acquistò dai Brancaleoni la Rocca e la ingrandì. Egli venne ucciso nel 1368 durante una rivolta; l'anno successivo, truppe pontificie inviate da papa Urbano V e comandate da Ugolino da Montemarte, catturarono, processarono sommariamente e giustiziarono 50 uomini del paese.[1]

Foto panoramica di Piediluco

Dal 1393 al 1439 fu dominio dei Trinci di Foligno, che lo dotarono di un nuovo statuto (Statuta Castri Pedisluci). Successivamente, papa Eugenio IV lo sottomise alla potestà pontificia ed in seguito, nel 1453, papa Nicola V lo rese signoria del capitano di ventura reatino Matteo Poiani. Nel 1578 il feudo fu diviso tra i Poiani e i Farrattini-Poiani di Amelia. In seguito tutti i beni feudali passarono ai conti Pianciani, che li cedettero ai baroni Franchetti alla fine del XIX sec.[1]

Risale proprio a questo periodo il grande balzo di notorietà di Piediluco, grazie al fatto di essere spesso inserito nel Gran Tour assieme alla visita alle cascate delle Marmore.[1]

Fino al 1927 fu Comune autonomo appartenente alla provincia di Perugia.

[modifica] Economia e manifestazioni

Un tempo vi si praticava la pesca, che serviva ad integrare l'economia di carattere agricolo. Oggi invece un'importante fonte di reddito proviene dal turismo legato anche alle manifestazioni remiere.

Tra la fine del mese di giugno e l'inizio di luglio si celebra il solstizio d'estate con la Festa delle Acque, tradizione antica che culmina con la sfilata di barche allegoriche sul lago.

Tra luglio e agosto viene inoltre generalmente organizzata sin dal 1992 la manifestazione Piediluco in musica, che prevede degli appuntamenti musicali e classi di studio per contrabbasso, flauto, violino, violoncello, chitarra e musica da camera in generale.[2]

[modifica] Monumenti e luoghi d'arte

La facciata di Villalago, a Piediluco
  • Ruderi della Rocca;
  • Chiesa di S. Maria del Colle (XI-XII secolo), in stile romanico, fu abbandonata nel XVIII secolo e ristrutturata solo di recente;
  • Chiesa e convento di S. Francesco (1338), costruito in ricordo della visita del santo;
  • Ruderi della chiesa di S. Ermete (ca. 1000);
  • Chiesa della Maestà, presso il Vecchio cimitero (inizio XVI secolo);
  • Palazzo Comunale, Palazzo Poiani, Palazzo del Podestà, risalenti al 1500;
  • Villalago (fine XIX secolo), una villa costruita in stile neoclassico dal barone Eugenio Franchetti e abbellita da un vasto parco.

[modifica] Sport

Un momento del "2008 World Enduro Championship Grand Prix of Italy" svolto a Pidiluco

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e f Informazioni sul sito della Pro Loco di Piediluco.
  2. ^ L'evento "Piediluco in Musica" 2011 sul sito della Regione Umbria.
  3. ^ Circolo Canottieri Piediluco
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