Porano

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Porano
comune
Porano – Stemma Porano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Terni-Stemma.png Terni
Amministrazione
Sindaco Giorgio Cocco (lista civica) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 42°41′00″N 12°06′00″E / 42.683333°N 12.1°E42.683333; 12.1 (Porano)Coordinate: 42°41′00″N 12°06′00″E / 42.683333°N 12.1°E42.683333; 12.1 (Porano)
Altitudine 444 m s.l.m.
Superficie 13,54 km²
Abitanti 1 971[1] (31-12-2010)
Densità 145,57 ab./km²
Comuni confinanti Lubriano (VT), Orvieto
Altre informazioni
Cod. postale 05010
Prefisso 0763
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 055028
Cod. catastale G881
Targa TR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti poranesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Porano
Posizione del comune di Porano all'interno della provincia di Terni
Posizione del comune di Porano all'interno della provincia di Terni
Sito istituzionale

Porano è un comune di 1.971 abitanti in provincia di Terni.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Porano fa parte della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Paese circondato da mura medievali, possiede un chiesa parrocchiale con alcuni affreschi di grande valore artistico, fra cui un'Annunciazione del XV secolo e un'acquasantiera di marmo degli inizi del Seicento. Nel centro storico furono edificati, agli inizi dell'età moderna, (XVI secolo) alcuni pregevoli edifici residenziali.

In particolare, Villa del Corgnolo (detta anche del Cornaro o Corniolo) si trova immersa in uno dei parchi storici di maggiore rilievo dell'Umbria. A partire da un preesistente impianto di monastero medievale, la nobile famiglia orvietana dei Gualterio, nel 1706, trasformò la proprietà in sede di villeggiatura estiva di prelati. Per questo la villa fu anche denominata ‘villa dei sette cardinali’ e tutt'oggi conserva uno spazio esterno denominato ‘rotonda dei cardinali’.

Una lapide presente sulla facciata posteriore testimonia che nella villa, in virtù degli stretti legami che il cardinale Filippo Antonio Gualterio intratteneva con la casa reale britannica, i Gualterio ospitarono nel giugno del 1723 Giacomo III d'Inghilterra. Più tardi, nell’Ottocento, fu ospite anche la principessa di Savoia. Ciò, insieme a quanto si può desumere dai lunghi inventari degli arredi redatti nel 1741, che rilevavano la presenza di ricche mobilie, statue e biblioteche, suggerisce quale grande splendore dovette conoscere questo elegante luogo di svago. Nel 1874, il senatore Filippo Antonio Gualterio, discendente dell'omonimo cardinale ed esponente di primo piano del Risorgimento, oltre che ministro del Regno d’Italia, fu costretto a vendere la proprietà a causa delle grandi spese sostenute per fini politici.

La villa, in seguito all’acquisto da parte della famiglia Viti Mariani, mutò la denominazione in Villa Paolina, dal nome della nuova proprietaria Paolina Viti. La villa è oggi sede dell'Istituto di biologia agro-ambientale e forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il paese è noto perché qui risiede da diversi anni la scrittrice Susanna Tamaro.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]