Polino

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Polino
comune
Polino – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Terni-Stemma.png Terni
Sindaco Ortenzio Matteucci
(lista civica) dal 9 giugno 2009
Territorio
Coordinate 42°34′00″N 12°51′00″E / 42.566667°N 12.85°E42.566667; 12.85 (Polino)Coordinate: 42°34′00″N 12°51′00″E / 42.566667°N 12.85°E42.566667; 12.85 (Polino)
Altitudine 836 m s.l.m.
Superficie 19,46 km²
Abitanti 260[1] (30 aprile 2011)
Densità 13,36 ab./km²
Comuni confinanti Arrone, Ferentillo, Leonessa (RI), Morro Reatino (RI), Rivodutri (RI)
Altre informazioni
Cod. postale 05030
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 055027
Cod. catastale G790
Targa TR
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti polinesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Polino
Posizione del comune di Polino all'interno della provincia di Terni
Posizione del comune di Polino all'interno della provincia di Terni
Sito istituzionale

Polino è un comune italiano di 260 abitanti[1] della provincia di Terni in Umbria.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Dominato dal Monte Petano il paese possiede, o per meglio dire possedeva, cospicue ricchezze minerarie (marmo, ferro e argento) oggi quasi completamente esaurite o non sfruttabili.

Polino è il più piccolo comune della provincia di Terni per numero di abitanti (per l'Umbria, per numero di abitanti è, invece, Poggiodomo, in provincia di Perugia), ed è situato a quota 836 metri s.l.m., in uno scenario dominante la valle del torrente Rosciano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di origine medievale, fu roccaforte di vari feudatari e legato al Ducato di Spoleto. A Polino è stata storica la presenza del sindaco Americo Matteucci, in carica per moltissimi anni: 1947-1957 e 1970-2004.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Anticamente il paese era difeso da una doppia cinta muraria e quella più interna racchiudeva i palazzi signorili. La parte più antica, posta più in alto, si sviluppa attorno alla chiesa e a due edifici piuttosto antichi; su tutto domina una rocca del '500 con bastioni di forma cilindrica. Da vedere, sulla piazza d'ingresso al paese, una bellissima fontana del '600, in stile manieristico, fatta costruire dal marchese Castelli, conte di Collestatte e Torreorsina, governatore perpetuo di Polino, e recentemente ristrutturata.

I dintorni del paese sono suggestivi: strade panoramiche da dove lo sguardo può spaziare dai monti Sibillini, al Terminillo, da Monteleone di Spoleto a Greccio.

L'area di Polino è ricchissima di fossili, con rocce appartenenti al periodo che va dal Triassico al Miocene; in passato il paese era famoso per le cave di marmo e i giacimenti di ferro, e per una miniera d'oro, attualmente aperta al pubblico: da qui fu ricavata la moneta conservata in Vaticano che riporta il rilievo di Papa Clemente XIII.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

A Polino è possibile visitare il Museo dell'Appennino Umbro, che prevede un percorso didattico-culturale in cui è possibile osservare la formazione dell'Appennino Umbro, i fossili rinvenuti, la formazione della vicina Cascata delle Marmore e flora e fauna del territorio.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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