Arcidiocesi di Tours

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Arcidiocesi di Tours
Archidioecesis Turonensis
Chiesa latina
Tours Cathedral Saint-Gatian.jpg
Regione ecclesiastica Centre
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Blois, Bourges, Chartres, Orléans
Arcivescovo metropolita Bernard-Nicolas Aubertin, O.Cist.
Vicario Jean-Claude Berra
Arcivescovi emeriti cardinale Jean Marcel Honoré
Sacerdoti 117 di cui 102 secolari e 15 regolari
4.299 battezzati per sacerdote
Religiosi 20 uomini, 387 donne
Diaconi 21 permanenti
Abitanti 597.724
Battezzati 503.000 (84,2% del totale)
Superficie 6.158 km² in Francia
Parrocchie 44 (18 vicariati)
Eretta III secolo
Rito romano
Indirizzo B.P. 1117, 27 rue Jules-Simon, 37011 Tours CEDEX 1, France
Sito web Catholique-tours.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Francia
La tomba di San Martino di Tours nell'omonima basilica, costruita nel XIX secolo sulle rovine dell'antica abbazia eretta nel V secolo

L'arcidiocesi di Tours (in latino: Archidioecesis Turonensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Centre. Nel 2010 contava 503.000 battezzati su 597.724 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Bernard-Nicolas Aubertin, O.Cist.

Indice

[modifica] Territorio

L'arcidiocesi corrisponde al dipartimento francese dell'Indre et Loire.

Sede arcivescovile è la città di Tours, dove si trova la cattedrale di San Graziano.

Il territorio si estende su 6.158 km² ed è suddiviso in 44 parrocchie.

[modifica] Storia

La diocesi di Tours fu eretta nel III secolo.

Verso la fine del IV secolo fu vescovo di Tours, san Martino.

Verso il V secolo o secondo altre fonti più tardi, verso l'815, la diocesi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Il capitolo di Tours è il più antico capitolo di Francia e risale all'episcopato di san Baldino, a metà del VI secolo. Nella seconda metà dello stesso secolo sedette sulla cattedra di Tours un'altra importante figura del Cristianesimo antico, san Gregorio di Tours.

Durante il Medioevo la sede di Tours ebbe grande prestigio e in una lettera a Carlo il Calvo papa Adriano II la considerò la seconda più importante diocesi francese. Questo prestigio si doveva soprattutto alla presenza della Basilica di San Martino di Tours, un centro religioso di primaria importanza, attorno al quale già prima della metà del Vi secolo era sorto un monastero benedettino. Alcuino, vissuto a cavallo tra l'VIII e il IX secolo istituì una scuola, che copiò e tramandò antichi manoscritti sacri e profani.

A Tours si tennero nel Medioevo importanti concili regionali, fra cui si ricordano quelli del 461, al quale prese parte Athenius, vescovo di Rennes, quello del 567, quello del 755, che raccomandò di fissare l'inizio dell'anno secondo il calendario a Pasqua, quello dell'813, quello del 1055 e quello del 1163.

A metà del IX secolo l'invasione normanna segnò una crisi nella vita della diocesi. Il corpo di san Martino fu trasferito ad Auxerre nell'853 e per ottenerne la restituzione nell'884 fu inviato un esercito di 6000 uomini. L'abbazia di San Martino ebbe dall'845 abati laici, in quanto il titolo abbaziale fu assunto ereditariamente dai duchi di Francia, che con Ugo Capeto nel 987 divennero re di Francia.

Nel 1096 il pellegrinaggio alla tomba di san Martino compiuto da papa Urbano II fu il primo di una lunga serie di pellegrinaggi papali che continuò nel XII secolo: papa Pasquale II nel 1107, papa Callisto II nel 1119, papa Innocenzo II nel 1130 e papa Alessandro III nel 1163 giunsero tutti a Tours per venerare le reliquie. Fu a Tours che Alessandro III scomunicò l'antipapa Vittore IV.

Un'altra importante abbazia di Tours fu quella di Marmoutier, costruita da san Martino appena fuori dalla città, presso le grotte in cui san Graziano aveva già celebrato la Messa. L'abbazia fu devastata dai Normanni, che uccisero 120 dei 140 monaci. Successivamente l'abbazia risorse, tanto da avere nell'XI secolo 101 succursali, di cui 10 in Inghilterra.

Nel 1562 l'abbazia di Marmoutier fu saccheggiata dagli Ugonotti, che nello stesso anno bruciarono anche le reliquie di san Martino conservate nell'omonima basilica. Si conservano solo parte del cranio e un braccio.

Durante la Rivoluzione francese l'abbazia di San Martino fu distrutta quasi interamente, ma fu ricostruita nel XIX secolo per impulso dell'arcivescovo cardinale Guillaume-René Meignan.

In seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 la metropolia di Tours fu riorganizzata comprendendo le diocesi di Le Mans, Angers, Rennes, Nantes, Quimper, Vannes e Saint-Brieuc.

In seguito alla riorganizzazione delle circoscrizioni ecclesiastiche francesi, dall'8 dicembre 2002 la metropolia di Tours comprende le diocesi di Blois, Chartres e Orléans e l'arcidiocesi di Bourges, che ha mantenuto la dignità arciepiscopale.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 597.724 persone contava 503.000 battezzati, corrispondenti all'84,2% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 274.620 350.000 78,5 341 321 20 805 40 1.004 295
1970  ? 436.124  ? 321 273 48  ? 71 1.054 296
1980 423.030 486.884 86,9 264 218 46 1.602 1 67 805 300
1990 453.000 520.000 87,1 217 171 46 2.087 9 62 720 300
1999 436.400 545.500 80,0 181 144 37 2.411 15 45 523 82
2000 426.023 568.031 75,0 180 144 36 2.366 15 43 501 81
2001 414.662 568.031 73,0 171 141 30 2.424 15 38 485 77
2002 420.042 554.345 75,8 165 133 32 2.545 14 41 489 77
2003 385.030 554.003 69,5 152 126 26 2.533 16 35 449 77
2004 347.456 560.413 62,0 143 122 21 2.429 16 29 429 76
2010 503.000 597.724 84,2 117 102 15 4.299 21 20 387 44

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Dopo 33 anni di episcopato Brizio fu accusato da alcuni dei suoi molti nemici di aver resa incinta una suora addetta al suo servizio e fu costretto a lasciare non solo la cattedra ma anche la città. Fu sostituito da Giustiniano. Rifugiatosi a Roma, riuscì a dimostrare la sua innocenza e rientrò a Tours ove, alla morte del suo ultimo successore Armenzio, fu reinsediato nella cattedra episcopale. (Vedi:
  2. ^ Il 3 aprile 1775 venne nominato arcivescovo di Cambrai.

[modifica] Fonti

[modifica] Voci correlate

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