Adolf Brand

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Adolf Brand, 1930 circa

Adolf Brand (Berlino, 14 novembre 1874Berlino, 2 febbraio 1945) è stato un giornalista e insegnante tedesco. Nel 1896 pubblicò il primo periodico omosessuale della storia, Der Eigene ("Lo speciale" / "L'Unico"), che durò fino al 1931. Il nome deriva dagli scritti del filosofo individualista anarchico Max Stirner, che aveva avuto un grosso influsso sul giovane Brand, e fa riferimento al concetto stirneriano di "possesso di se stesso" dell'individuo.

Der Eigene[modifica | modifica sorgente]

Der Eigene si focalizzava su materiale culturale e accademico, e si stima che possa avere avuto una media di circa 1500 abbonati per numero per tutta la sua esistenza, per quanto i numeri esatti non siano noti.

I collaboratori comprendevano Erich Mühsam, Kurt Hiller, John Henry Mackay (con lo pseudonimo di "Sagitta") e gli artisti Wilhelm von Gloeden, Fidus and Sascha Schneider, oltre a molti contributi di Brand stesso.

Brand fu un militante radicale e i suoi scritti sono spesso reclamati da romantici anarchici (che però evitano di citarne le teorie razziali, elitarie e nazionalistiche).

Il Gemeinschaft der Eigenen[modifica | modifica sorgente]

Nel 1899 - 1900 Brand pubblicò l'antologia di letteratura omoerotica curata da Elisar von Kupffer (1872-1942), Lieblingsminne und Freundesliebe in der Weltliteratur, che venne ripubblicata nel 1908.

Brand produsse e pubblicò anche molte foto di nudo maschile, che presentò come "studi antropologici" sulla bellezza della razza tedesca.

Brand venne coinvolto da Magnus Hirschfeld nella fondazione del Comitato scientifico-umanitario (la prima organizzazione per i diritti degli omosessuali) fino a quando, nel 1903, a causa di una diversa visione dell'omosessualità egli ne uscì fondando, lo stesso anno, la Gemeinschaft der Eigenen in collaborazione con lo scienziato di destra Benedict Friedlaender e di Wilhelm Jansen. In questa nuova organizzazione l'"amore fra maschi" era visto e propagandato come una componente della virilità, di cui qualunque maschio può godere.

Questa visione era ovviamente in conflitto con quella propugnata da Magnus Hirschfeld, che sosteneva che l'omosessualità era una condizione personale tale da rendere gli individui diversi dagli altri, se non addirittura basata su condizioni fisiche che potevano far parlare, in senso fisiologico, di un terzo sesso.

Il primo numero di Der Eigene, il primo periodico omosessuale della storia (1896)

Brand criticò aspramente Hirschfeld, non astenendosi dallo schernirlo per la sua effeminatezza, oltre che per le sue origini ebraiche, dimostrando quello che è stato criticato come un atteggiamento razzista.

Oltre che per questo Brand è stato criticato anche per il fatto che, per quanto fosse antinazista, egli fu sostenitore dello stesso tipo di nazionalismo virilista sostenuto anche dai nazisti. Infine, il suo convincimento dell'incapacità delle donne di assumere ruoli di comando nella società rivela un lato misogino.

Il Gemeinschaft der Eigenen fu così una specie di movimento scout di ricerca che dichiarava di ispirarsi all'eroismo virile dei guerrieri spartani e agli ideali di omosessualità iper-virile della Grecia antica, oltre che alle idee di "erotopedagogia" di Gustav Wyneken. L'organizzazione proponeva agli iscritti campeggi e trekking, ed occasionalmente praticava il nudismo come parte della Nacktkultur (cultura del nudismo), allora presente in Germania.

Il Gemeinschaft der Eigenen fu simile ad altri movimenti tedeschi del tempo, come ad esempio il movimento dei Wandervogel, che propagava idee di liberazione dalla società opprimente ed un ritorno alla natura. Wilhelm Jansen, co-fondatore del Gemeinschaft fu in effetti uno dei maggiori finanziatori del Wandervogel e ricoprì diverse cariche direttive[1].

Oltre a ciò gli scritti e le teorie dell'anarchico romantico John Henry Mackay (1864-1933) ebbero una significativa influenza sul Gemeinschaft der Eigenen a partire dal 1906[2]. Mackay viveva a Berlino da un decennio ed era diventato amico di Friedlaender, anche se Mackay non condivideva l'avida preferenza del Gemeinschaft der Eigenen per l'omosocialità. Friedlaender, di idee di destra, non condivideva le inclinazioni anarchiche di Brand e Mackay, preferendo invece la riflessione sui 'diritti naturali' e la riforma agraria, temi in quel momento attuali in Germania.

Un precursore dell'outing[modifica | modifica sorgente]

Brand propose l'"outing" di famosi uomini gay, molto prima che venisse coniato il termine. Quando nel 1907, durante lo Scandalo Harden-Eulenburg, sostenne per iscritto che il Principe von Bülow (1849-1929) era omosessuale, venne citato per diffamazione e condannato a diciotto mesi di prigione. In una successiva giustificazione dell'outing, Brand dichiarò:

« Quando qualcuno... aspira a impostare nel modo più dannoso gli intimi contatti amorosi degli altri... in quel momento la sua stessa vita amorosa cessa di essere un fatto privato. »

Brand venne condannato a due mesi di prigione, apparentemente per aver permesso la pubblicazione di "scritti osceni" su Der Eigene, in base al famoso Paragrafo 175 del codice penale tedesco.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Per tutta la durata della prima guerra mondiale Brand e il Gemeinschaft der Eigenen limitarono le loro attività. Brand stesso fu arruolato per due anni nell'esercito tedesco, e qui sposò un'infermiera, Elise Behrendt.

Dopo la guerra l'applicazione del Paragrafo 175 declinò lentamente.

Il Gemeinschaft der Eigenen, assieme ad altri gruppi, formò un "comitato d'azione" unificato, assieme al gruppo di Magnus Hirschfeld, per formulare una nuova legge.

Nel 1925 al comitato si unirono altri gruppi e venne formato il più ampio Cartello per la riforma della legge contro i reati sessuali. Nonostante la stesura della bozza di una nuova legge, essa non fu però votata e dopo il 1929, a causa del crescere delle agitazioni naziste, non ci furono più ulteriori possibilità di riforma del Paragrafo 175.

Adolf Brand cessò l'attivismo agli inizi degli anni 1930, a causa delle continue violenze da parte dei nazisti, che riuscirono a mettere a tacere "Der Eigene", distrussero il suo lavoro di una vita e lo lasciarono finanziariamente rovinato. Dopo il saccheggio e l'incendio dell'Institut für Sexualwissenschaft inviò una circolare ai suoi seguaci, annunciando la fine del movimento.

Brand e la moglie morirono nel corso di un bombardamento Alleato durante la seconda guerra mondiale, il 2 febbraio 1945.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Richard Mills, A man of youth: Wilhelm Jansen and the German Wandervogel movement, "Gay Sunshine", 44/45 - 1980
  2. ^ Hubert Kennedy, Anarchist of Love, II Ed. (2002)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) James D. Steakley, The Early Homosexual Emancipation Movement in Germany (1975).
  • John Lauritsen, David Thorstad, Per una storia del movimento dei diritti omosessuali (1864-1935), Savelli, Roma 1979.
  • (EN) Günter Grau (cur.), Hidden Holocaust? Gay and Lesbian Persecution in Germany 1933-45 (1995).
  • (EN) Mark Blasius & Shane Phelan (Eds.), We Are Everywhere: A Historical Source Book of Gay and Lesbian Politics (1997). (Si veda il capitolo: The Emergence of a Gay and Lesbian Political Culture in Germany.)
  • (EN) Harry Oosterhuis (cur.), Homosexuality and Male Bonding in Pre-Nazi Germany: The Youth Movement, the Gay Movement, and Male Bonding before Hitler's Rise: Original Transcripts from "Der Eigene", the First Gay Journal in the World (1991).

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