Wilhelm von Plüschow

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wilhelm von Plüschow (1852-1930) ritratto da suo cugino Wilhelm von Gloeden (1856-1931) nel 1890 circa.

Wilhelm von Plüschow, o Guglielmo Plüschow, scritto anche Plueschow, o Pluschow, o Plueskow (Wismar, 18 agosto 1852Berlino, 3 gennaio 1930), fu un fotografo tedesco trasferitosi in Italia, prima a Napoli e poi a Roma, e divenuto noto per le sue foto di nudo di giovani italiani, di preferenza maschili (ma anche femminili).

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Wilhelm von Pluschow - Ritratto di Vincenzo Galdi, Posillipo (Napoli), 1895 ca.

Non si conosce molto dei primi anni di Plüschow, se non che nacque a Wismar, primo di sette figli.
Suo padre, Friedrich Carl Eduard Plüschow, era un figlio illegittimo del conte Friedrich Ludwig von Mecklenburg-Schwerin, la cui casa di famiglia era lo Schloss Plüschow.

Nei primi anni settanta dell'Ottocento, si trasferì a Napoli e cambiò il suo nome da "Wilhelm" al suo equivalente in italiano "Guglielmo". Inizialmente si guadagnò da vivere come mercante di vino, per poi passare alla fotografia di nudi maschili e femminili.

Nel 1890 lo troviamo con uno studio a Roma, dove ha portato con sé Vincenzo Galdi.

Nel 1907, Plüschow ebbe problemi con la legge, venne accusato di lenocinio, "prossenetismo" omosessuale (per aver messo in contatto alcuni clienti con i suoi modelli) e corruzione di minori e dovette passare otto mesi in prigione. Quando nel 1910 la sentenza divenne definitiva, nonostante avesse ormai abbandonato la foto di nudo per quella di paesaggio, Plüschow fu condannato all'espulsione e dovette lasciare definitivamente l'Italia per tornare a Berlino.

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Wilhelm von Pluschow, Due nudi femminili, ca. 1900.

Plüschow era cugino di Wilhelm von Gloeden che, nonostante abbia iniziato a fotografare il nudo dopo di lui, ne oscurò ben presto la fama.

A differenza di Gloeden, che non si avventurò nel campo della foto erotica, Plüschow produsse anche immagini eccessivamente "audaci" per la sua epoca, che gli costarono quella condanna che invece Gloeden riuscì sempre ad evitare. Il suo amante e allievo Vincenzo Galdi si spinse fino alla vera e propria pornografia, e fu anch'egli processato nel 1907.

Oggi le sue foto sono apprezzate per i loro meriti artistici, sebbene siano considerate in qualche modo inferiori a quelle di von Gloeden per il loro trattamento meno raffinato dell'illuminazione e le pose a volte contorte dei suoi modelli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri fotografici con opere di Wilhelm von Plüschow[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Albers (a cura di), Galdi / Gloeden / Plüschow. Aktaufnahmen aus der Sammlung Uwe Scheid, Rimbaud Presse, Aachen 1993;
  • Volker Janssen (a cura di), Wilhelm von Gloeden, Wilhelm von Plüschow, Vincenzo Galdi: Italienische Jünglings-Photographien um 1900, Janssen Verlag, Berlin 1991;
  • Peter Weiermeier, Guglielmo Plüschow, Taschen verlag, Köln 1994 ISBN 3822890421 (con saggio biografico e ampia bibliografia, anche in francese e inglese);
  • Et in Arcadia ego. Fotografien von Wilhelm von Gloeden, Guglielmo Plüschow und Vincenzo Galdi, Edition Oehrli, Zurich 2000.
  • Willhelm von Plüschow, Wilhelm von Gloeden, Vincenzo Galdi, Beautés Siciliennes, Edition Nicole Canet, Paris, 2014.

Scritti su Wilhelm von Plüschow[modifica | modifica wikitesto]

Il processo Plüschow[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 37027930 LCCN: n94037666