24 Hour Party People

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24 Hour Party People
24 Hour Party People Film.png
Una scena del film
Titolo originale 24 Hour Party People
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere biografico, drammatico
Regia Michael Winterbottom
Sceneggiatura Frank Cottrell Boyce
Produttore Andrew Eaton
Fotografia Robby Müller
Montaggio Trevor Waite
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

24 Hour Party People è un film del 2002 scritto da Frank Cottrell Boyce e diretto da Michael Winterbottom, incentrato sulla comunità musicale di Manchester dal 1976 e al 1997 e sull'etichetta discografica indipendente Factory Records. È stato presentato in concorso al 55º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia, che parte dalla fase punk, percorre tutti gli anni ottanta, seguendo le vicende di Tony Wilson (interpretato da Steve Coogan), il capo di Factory Records, e dei maggiori artisti della Factory: Joy Division, New Order, A Certain Ratio, The Durutti Column ed Happy Mondays. Al centro delle vicende c'è il nightclub The Haçienda. Per girare le scene non fu utilizzato il vero club, ma una replica realizzata sul terreno di una fabbrica di Manchester.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film è una combinazione di eventi reali, immaginari, rumours e leggende metropolitane. Tony Wilson è spesso il narratore e il commentatore delle vicende che stanno accadendo contemporaneamente. Nel film sono anche presenti numerosi spezzoni d'epoca, riguardanti in particolare le esibizioni dal vivo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2002, festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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