Zaza Pachulia

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Zaza Pachulia
Zaza Pachulia.jpg
Pachulia con la maglia degli Atlanta Hawks
Nazionalità Georgia Georgia
Turchia Turchia
Altezza 211 cm
Peso 122 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Ritirato 2019
Carriera
Squadre di club
2000-2003Ülkerspor52 (354)
2003-2004Orlando Magic59 (194)
2004-2005Milwaukee Bucks74 (458)
2005-2013Atlanta Hawks556 (4.032)
2011Galatasaray5 (42)
2013-2015Milwaukee Bucks126 (1.014)
2015-2016Dallas Mavericks76 (650)
2016-2018Golden St. Warriors139 (799)
2018-2019Detroit Pistons68 (267)
Nazionale
1999Georgia Georgia U-16
2000Georgia Georgia U-18
2002Georgia Georgia U-20
2002-2017Georgia Georgia
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2019

Zaur "Zaza" Pachulia, in georgiano: ზაურ “ზაზა„ ფაჩულია? (Tbilisi, 10 febbraio 1984), è un ex cestista georgiano con cittadinanza turca, di ruolo centro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome di nascita è Zaur, che ha legalmente modificato in Zaza.[1][2]

È sposato e ha 2 figli (Davit e Saba) e 1 figlia (Mariam).[2][3]

Nel 2017, a seguito della vittoria del primo anello, ha ricevuto l'Ordine d'Onore da Giorgi Margvelashvili, presidente della Repubblica della Georgia, per meriti sportivi.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centro bravo nella metacampo difensiva,[5] è un ottimo rimbalzista (in particolare nella metacampo offensiva).[6] È un giocatore molto duro,[7] visto che spesso ha commesso falli duri[8][9] sugli avversari che gli hanno valso la reputazione di dirty player.[7][10][11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Pachulia mostrò subito il proprio talento quando ancora giocava in Georgia. Nel 2001 prese parte ad un provino, venendo quindi messo sotto contratto dai turchi dell'Ülkerspor. Divenne anche membro della Nazionale georgiana, conducendola a diverse vittorie contro squadre dell'Europa orientale, tra cui la Bielorussia e la Bulgaria.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Orlando Magic (2003-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi messo in luce con l'Ülkerspor, si dichiarò eleggibile per il Draft NBA: venne selezionato dagli Orlando Magic nel Draft NBA 2003 come 13ª scelta del secondo giro.[12]

Milwaukee Bucks (2004-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno il georgiano, pur sotto contratto con i Charlotte Bobcats, si trasferì ai Milwaukee Bucks, con i quali giocò la stagione 2004-05. In quell'anno il centro di Tibilisi, partendo dalla panchina (solo in 4 partite sulle 74 giocate parti nel quintetto iniziale), realizzò una media di 6,2 punti e 5,1 rimbalzi a gara.

Atlanta Hawks (2005-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2005 diventa free agent e l'11 agosto sigla un contratto con gli Atlanta Hawks.[13]

Divenne quasi subito il centro titolare degli Hawks, totalizzando una media di 11,7 punti e 7,9 rimbalzi a partita nella stagione 2005-06. Nella stagione 2006-07, Pachulia, inizialmente titolare, ha dovuto però accontentarsi per gran parte dell'anno di un posto in panchina. La situazione è rimasta la stessa anche nelle stagioni successive, dopo l'arrivo agli Hawks di Al Horford, stabilmente centro titolare, che si affermerà come uno dei migliori pivot nella lega.

Il 13 giugno 2009 rinnova con la franchigia di Atlanta per 4 anni a circa 19 milioni di dollari più incentivi. Nella stagione 2011-12, dopo una breve parentesi al Galatasaray durante il lockout della NBA, grazie all'infortunio di Horford (occorso nel gennaio 2012, dopo 11 gare) Pachulia diventa il centro titolare degli Hawks per il resto della stagione, ma salta le 6 gare di play-off (con gli Hawks eliminati dai Boston Celtics) a causa di un infortunio patito ad aprile.

Ritorno a Milwaukee (2013-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2013, dopo otto stagioni ad Atlanta, torna a vestire la maglia dei Milwaukee Bucks. Il 20 marzo 2015 ha eguagliato un record NBA detenuto da Dennis Rodman e Charles Oakley, conseguendo 18 rimbalzi offensivi nella sconfitta esterna contro i Brooklyn Nets.[14]

Dallas Mavericks (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2015 i Bucks lo cedono ai Dallas Mavericks in cambio di una futura seconda scelta. Grazie ai voti dei suoi connazionali è andato vicino a partecipare all'All-Star Game.[15][16] Con la franchigia texana Pachulia gioca 76 partite, di cui 69 da titolare, in cui tiene la media rimbalzi migliore della sua carriera (9,4 rimbalzi a partita). Tuttavia ai playoffs i Mavericks vennero eliminati dagli Oklahoma City Thunder in 5 gare, e in questa serie Zaza deluse.

Golden State Warriors (2016-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Pachulia (a sinistra) in azione con la canotta gialloblù dei Golden State Warriors contro John Wall degli Washington Wizards

Il 12 luglio 2016 venne acquistato da free agent dai Golden State Warriors per rimpiazzare il partente Andrew Bogut (che è andato a sua volta a rimpiazzare Pachulia diventando il centro titolare dei Dallas Mavericks), firmando un contratto annuale a 2,9 milioni di dollari.[17] Esordì in maglia Warriors nella prima partita della stagione contro i San Antonio Spurs, persa 129-100. Anche in questa stagione andò vicino a partecipare all'All-Star Game grazie ai voti provenienti dalla Georgia.[18][19] Lui fu il titolare della squadra con cui vinse l'anello a fine stagione in cinque gare contro i Cleveland Cavaliers, diventando il primo giocatore georgiano a vincere il titolo NBA.[20]

Alla fine dell'anno, nel mese di luglio rinnovò il suo contratto con la franchigia della baia per un altro anno.[21] Alla fine della stagione vinse nuovamente il suo secondo anello, anche questa volta a danno dei Cleveland Cavaliers (questi volta sweepati in 4 gara dagli Warriors).[22]

Detroit Pistons (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

L'8 luglio 2018 venne annunciato il suo passaggio ai Detroit Pistons con cui firmò un contratto annuale da 2,4 milioni di dollari,[23] andando a fare la riserva di Andre Drummond.[24]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pachulia con la Nazionale georgiana

Dopo avere rappresentato le Nazionali giovanili, tra il 2002 e il 2017 militò nella Nazionale georgiana con cui disputo 3 europei (2011, 2015, 2017)

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Zaza Pachulia durante la sua carriera si è reso protagonista di varie scorrettezze in campo contro i suoi avversari.[25] La più nota delle sue scorrettezze avvenne il 14 maggio 2017: un suo closeout che provocò un infortunio grave alla caviglia di Kawhi Leonard, stella dei San Antonio Spurs in gara-1 delle semfinali dei playoffs 2017.[26][27] Il coach degli speroni Gregg Popovich commentò in modo molto negativo l'infrazione di Pachulia[28][29] (il coach degli speroni andò persino a ricordare un flagrant del georgiano quando vestiva la canotta dei Dallas Mavericks in una sfida tra Dallas e San Antonio ai danni dell'avversario Patty Mills).[10][30][31] Quest'episodio ai danni di Kawhi Leonard generò una nuova regola (chiamata Zaza rule) che vietò ai giocatori di fare closeout del genere.[32][33][34]

Nei playoffs 2008, da giocatore degli Atlanta Hawks, ebbe uno scontro con Kevin Garnett a cui tirò una testata.[5]

Nei playoffs 2011 ebbe uno scontro con Jason Richardson degli Orlando Magic con cui andò faccia a faccia e per poco non scoppiò una rissa con i 2 che vennero divisi dai propri compagni di squadra.[5][35]

Il 25 gennaio 2017 subì una multa di 15.000 dollari in quanto tirò un colpo in faccia a Luke Babbitt.[8]

Nelle finali NBA 2017 invece tirò un pugno volontario da terra a Iman Shumpert dei Cleveland Cavaliers in gara-4.[36]

Il 26 febbraio 2018, durante una sfida contro gli Oklahoma City Thunder, Pachulia nel tentativo di recuperare la palla a terra, si gettò sulle gambe di Russell Westbrook; a fine partita Westbrook (così come il compagno di squadra Paul George e l'ex avversario di Pachulia alle finals 2017 Kyrie Irving) accusò Pachulia di essere un giocatore scorretto e di aver tentato intenzionalmente di fargli del male.[9][37]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Ülkerspor: 2000-01
Golden State Warriors: 2017, 2018

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine d'Onore (Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore (Georgia)
«Onorificenza ricevuta per meriti sportivi»
— 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.nba.com, http://www.nba.com/media/bucks/Zaza_Pachulia.pdf. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  2. ^ a b (EN) 10 things to know about Mavs center Zaza Pachulia, including his fashion sense, fights with other NBA players, su SportsDay, 1º ottobre 2015. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  3. ^ Katie Dowd, SFGATE, Adorably honest: Zaza asks his kids to name their favorite Warriors player, none say their dad, su SFGate, 19 aprile 2018. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  4. ^ Il presidente della Georgia consegna a Pachulia l’Ordine d’Onore, su basketinside.com. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  5. ^ a b c (EN) Daniel Christian, Atlanta Hawks: Why Zaza Pachulia Is More Than Just a Backup Center, su Bleacher Report. URL consultato il 2 marzo 2019.
  6. ^ Mike Prada, Zaza Pachulia can't jump, but helps the Mavs soar, su SBNation.com, 2 dicembre 2015. URL consultato il 2 marzo 2019.
  7. ^ a b Examining both sides: Is Zaza Pachulia a dirty player?, su NBCS Bay Area, 26 febbraio 2018. URL consultato il 2 marzo 2019.
  8. ^ a b (EN) Rob Goldberg, Zaza Pachulia Fined for Striking Luke Babbitt: Latest Details and Reaction, su Bleacher Report. URL consultato il 2 marzo 2019.
  9. ^ a b Westbrook accusa Pachulia: "Ha provato a farmi male" - NBARELIGION.COM, su www.nbareligion.com. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  10. ^ a b (EN) Here's the history of Zaza Pachulia's dirty plays that Gregg Popovich was so mad about, su For The Win, 15 maggio 2017. URL consultato il 2 marzo 2019.
  11. ^ (EN) The 9 Dirtiest Players in the NBA Today, su Complex. URL consultato il 2 marzo 2019.
  12. ^ 2003 NBA Draft | NBADraft.net, su www.nbadraft.net. URL consultato il 2 marzo 2019.
  13. ^ (EN) Hawks Sign Zaza Pachulia | THE OFFICIAL SITE OF THE ATLANTA HAWKS, su www.nba.com. URL consultato il 27 novembre 2017.
  14. ^ Da Basketball-reference.com
  15. ^ (EN) Mavs' Pachulia nearly voted West All-Star starter, su ESPN.com, 22 gennaio 2016. URL consultato il 2 marzo 2019.
  16. ^ Mike Brady, Zaza Pachulia: What does he bring to the Warriors?, su Golden State Of Mind, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 marzo 2019.
  17. ^ Warriors Sign Free Agent Center Zaza Pachulia | Golden State Warriors, in Golden State Warriors. URL consultato il 27 novembre 2017.
  18. ^ Kristian Winfield, Zaza Pachulia is again at the top of NBA All-Star Game voting for some reason, su SBNation.com, 5 gennaio 2017. URL consultato il 2 marzo 2019.
  19. ^ NBA All Star Game, Zaza Pachulia in quintetto: perché non succederà, su Fox Sports, 10 gennaio 2017. URL consultato il 2 marzo 2019.
  20. ^ Zaza Pachulia becomes Georgia’s first NBA champion, su agenda.ge. URL consultato il 16 giugno 2017.
  21. ^ (EN) Tim Daniels, Zaza Pachulia Re-Signs with Warriors on 1-Year, $3.5 Million Contract, in Bleacher Report. URL consultato il 27 novembre 2017.
  22. ^ No Author, Georgian basketball player Zaza Pachulia's team wins NBA Championship, su GeorgianJournal. URL consultato il 9 luglio 2018.
  23. ^ Daniele Fantini, NBA: Zaza Pachulia lascia Golden State e firma con i Detroit Pistons, su it.eurosport.com, 8 luglio 2018. URL consultato il 10 luglio 2018.
  24. ^ Nba, Detroit Pistons preview: il riscatto con coach Casey e Griffin al comando, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 2 marzo 2019.
  25. ^ this is why we play, Zaza Pachulia fight compilation, 15 febbraio 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
  26. ^ Zaza Pachulia's play on Kawhi Leonard was reckless, whether he meant it or not, in SBNation.com. URL consultato il 27 novembre 2017.
  27. ^ Sky Sport, NBA, Pachulia-Leonard: giocata scorretta o no?. URL consultato il 27 novembre 2017.
  28. ^ Gregg Popovich is furious with Zaza Pachulia for injuring Kawhi Leonard, in SBNation.com. URL consultato il 27 novembre 2017.
  29. ^ Sky Sport, NBA, niente Kawhi in gara-2: Popovich attacca Zaza. URL consultato il 27 novembre 2017.
  30. ^ Gregg Popovich slams Warriors' Zaza Pachulia for controversial foul: 'this particular individual has a history with that kind of action', in Business Insider. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  31. ^ XK Cheung, Zaza Pachulia Flagrant Foul On Patty Mills (Flagrant1), 20 gennaio 2016. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  32. ^ Kawhi Leonard asked about NBA's new 'Zaza Pachulia rule', in NBCS Bay Area, 25 settembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
  33. ^ Brian Mahoney, AP Basketball Writer, NBA creates 'Zaza Pachulia rule' after Kawhi Leonard injury, su San Antonio Express-News, 21 settembre 2017. URL consultato il 2 marzo 2019.
  34. ^ NBA adds 'Harden Rule' and 'Zaza Rule' for players' safety, su NBC Sports Boston, 22 settembre 2017. URL consultato il 2 marzo 2019.
  35. ^ Basket, rissa tra Richardson e Pachulia, su La Repubblica, 23 aprile 2011. URL consultato il 2 marzo 2019.
  36. ^ (EN) Alec Nathan, Zaza Pachulia Throws Punches at Iman Shumpert's Groin in Game 4 Scuffle, in Bleacher Report. URL consultato il 27 novembre 2017.
  37. ^ (EN) From NBA Twitter and media reports, Russell Westbrook, Paul George call out Zaza Pachulia after dangerous fall | NBA.com, in NBA.com. URL consultato il 25 febbraio 2018.

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