Wer mich liebet, der wird mein Wort halten BWV 59

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Wer mich liebet, der wird mein Wort halten
Compositore Johann Sebastian Bach
Tipo di composizione cantata
Numero d'opera BWV 59
Epoca di composizione 1723
Prima esecuzione 16 maggio 1723
Durata media circa 11 minuti
Organico soprano solista, basso solista, coro, tromba I e II, timpani, violino I e II, viola e basso continuo.
Movimenti

4

Wer mich liebet, der wird mein Wort halten (in tedesco, "Chi mi ama osserverà la mia parola") BWV 59 è una cantata di Johann Sebastian Bach.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cantata Wer mich liebet, der wird mein Wort halten venne composta da Bach a Lipsia nel 1723 e fu eseguita il 16 maggio dello stesso anno in occasione del giorno di pentecoste. In seguito, la cantata venne replicata il 28 maggio 1724. Il libretto è tratto dal vangelo secondo Giovanni, capitolo 14 versetto 23, per il primo movimento, da una poesia di Martin Lutero per il terzo e da testi di Erdmann Neumeister per i rimanenti.

Il tema musicale deriva dall'inno Komm, Heiliger Geist, Herre Gott, di compositore anonimo, pubblicato nel 1524.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La cantata è composta per soprano solista, basso solista, coro, tromba I e II, timpani, violino I e II, viola e basso continuo ed è suddivisa in quattro movimenti:

  1. Duetto: Wer mich liebet, der wird mein Wort halten, per soprano, basso e orchestra.
  2. Recitativo: O, was sind das vor Ehren, per soprano, archi e continuo.
  3. Corale: Komm, Heiliger Geist, Herre Gott, per soprano, basso, archi e continuo.
  4. Aria: Die Welt mit allen Königreichen, per basso, violino solo e continuo.

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