Wer Dank opfert, der preiset mich

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Wer Dank opfert, der preiset mich
Bach.jpg
Johann Sebastian Bach
Compositore Johann Sebastian Bach
Tipo di composizione cantata
Numero d'opera BWV 17
Epoca di composizione 1726
Prima esecuzione 22 settembre 1726
Durata media circa 18 minuti
Organico

contralto solista, tenore solista, basso solista, coro, violino I e II, oboe I e II, viola e basso continuo.

Movimenti

7

Wer Dank opfert, der preiset mich (in tedesco, "Chi mi rende grazie, mi loda") BWV 17 è una cantata di Johann Sebastian Bach.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Composta nel 1726 per la XIV domenica dopo la Trinità, la cantata venne eseguita il 22 settembre 1726. Il testo è tratto dal salmo 50 per il primo movimento, dal Vangelo secondo Luca per il quarto, da testi di Johann Gramann per il settimo e da scritti di autore ignoto per i restanti movimenti.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La Wer Dank opfert, der preiset mich è composta per soprano solista, contralto solista, tenore solista, basso solista, coro, violino I e II, oboe I e II, viola e basso continuo ed è suddivisa in sette movimenti, tre prima del sermone e quattro dopo:

  • Prima parte:
  1. Coro: Wer Dank opfert, der preiset mich, per tutti.
  2. Recitativo: Es muss die ganze Welt ein stummer Zeuge werden, per contralto e basso continuo.
  3. Aria: Herr, deine Güte reicht, so weit der Himmel ist, per soprano ed archi.
  • Seconda parte:
  1. Recitativo: Einer aber unter ihnen , per tenore e basso continuo.
  2. Aria: Welch Übermaß der Güte, per tenore ed archi.
  3. Recitativo: Sieh meinen Willen an, ich kenne, was ich bin, per basso e continuo.
  4. Corale: Wie sich ein Vat'r erbarmet, per tutti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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