Es erhub sich ein Streit

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Es erhub sich ein Streit
Compositore Johann Sebastian Bach
Tipo di composizione cantata
Numero d'opera BWV 19
Epoca di composizione 1726
Prima esecuzione 29 settembre 1726
Durata media circa 18 minuti
Organico soprano solista, tenore solista, basso solista, coro, tromba I, II e III, timpani, violino I e II, oboe I e II, viola e basso continuo.
Movimenti

7

Es erhub sich ein Streit (in tedesco, "Sorse una disputa") BWV 19 è una cantata di Johann Sebastian Bach.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Composta a Lipsia nel 1726 per la solennità di san Michele e tutti gli angeli, la cantata venne eseguita il 29 settembre dello stesso anno. Il testo è di Christian Friedrich Henrici ad eccezione del settimo movimento, il cui autore è Christoph Demantius.

Il modello dell'opera è il corale Freu dich sehr, o meine Seele del 1551 di Louis Bourgeois.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La Es erhub sich ein Streit è composta per soprano solista, tenore solista, basso solista, coro, tromba I, II e III, timpani, violino I e II, oboe I e II, viola e basso continuo ed è suddivisa in sette movimenti:

  1. Coro: Es erhub sich ein Streit, per tutti.
  2. Recitativo: Gottlob! der Drache liegt, per basso e continuo.
  3. Aria: Gott schickt uns Mahanaim zu, per soprano, oboe e continuo.
  4. Recitativo: Was ist der schnöde Mensch, das Erdenkind?, per tenore, archi e continuo.
  5. Aria e corale: Bleibt, ihr Engel, bleibt bei mir!, per tenore, tromba, archi e continuo.
  6. Recitativo: Laßt uns das Angesicht, per basso e continuo.
  7. Corale: Laß dein' Engel mit mir fahren, per tutti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN181121413 · GND: (DE300006969 · BNF: (FRcb139095371 (data)
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