Ach Gott, wie manches Herzeleid BWV 58

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Ach Gott, wie manches Herzeleid
Bach.jpg
Johann Sebastian Bach
Compositore Johann Sebastian Bach
Tipo di composizione cantata
Numero d'opera BWV 58
Epoca di composizione 1727
Prima esecuzione 5 gennaio 1727
Durata media circa 13 minuti
Organico

soprano solista, basso solista, coro, violino I e II, oboe I e II, corno inglese I e II, viola e basso continuo.

Movimenti

5

Ach Gott, wie manches Herzeleid (in tedesco, "Oh Dio, quanta angoscia") BWV 58 è una cantata di Johann Sebastian Bach.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La cantata Ach Gott, wie manches Herzeleid venne composta da Bach a Lipsia all'inizio del 1727 e venne eseguita il 5 gennaio dello stesso anno in occasione della seconda domenica dopo Natale. In seguito, la cantata venne replicata il 7 gennaio 1733. Il libretto è tratto da testi di Martin Moller per il primo movimento, di Martin Behm per il quinto, e da testi di autori sconosciuti per i rimanenti.

Il tema musicale deriva dall'inno Herr (oppure O) Jesu Christ, meins Lebens Licht, pubblicato nel 1455 all'interno del Liederbuch di Wolflin Lochamer.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La cantata è composta per soprano solista, basso solista, coro, violino I e II, oboe I e II, corno inglese I e II, viola e basso continuo ed è suddivisa in cinque movimenti:

  1. Duetto: Ach Gott, wie manches Herzeleid, per soprano, basso e orchestra.
  2. Recitativo: Verfolgt dich gleich die arge Welt, per basso e continuo.
  3. Aria: Ich bin vergnügt in meinem Leiden, per soprano, violino solo e continuo.
  4. Recitativo: Kann es die Welt nicht lassen, per soprano e continuo.
  5. Aria: Wenn Sorgen auf mich dringen, per soprani e contralti, oboi d'amore, violino e continuo.
  6. Corale: Ich hab für mir ein schwere Reis, per tutti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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