Walter Röhrl

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Walter Röhrl
WalterRoehrl2006.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Germania alleata
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Rally
Ritirato 1987 Rally dell'Acropoli
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Esordio 1973 Rally di Monte Carlo
Scuderie Opel, Fiat, Lancia, Audi
Mondiali vinti 2 (1980, 1982)
Rally disputati 75
Rally vinti 14
Podi 31
Punti ottenuti 494
 

Walter Röhrl (Ratisbona, 7 marzo 1947) è un ex pilota di rally tedesco. Considerato uno dei più grandi piloti di rally di tutti i tempi[senza fonte].

Carriera da pilota[modifica | modifica sorgente]

Specialista su tutti i tipi di terreno, venne sopannominato "Re di Montecarlo" dopo le sue quattro vittorie in quel rally. Vinse il suo primo titolo nel 1980 con la Fiat 131 Abarth; mentre il 2° due anni dopo su Opel Ascona. Fu il primo pilota che riuscì ad aggiudicarsi due titoli mondiali. Debuttò a metà anni 70 con la squadra Opel. Fu infatti Campione Europeo Rally nel 1974 con una Opel Ascona e con la stessa vettura vinse la prima gara internazionale (Rally Acropoli, 1975).

Röhrl su Audi Quattro in Portogallo nel '84.

Rohrl è famoso per il suo stile di guida molto pulito che gli permetteva di mantenere integre le vetture anche in rally massacranti come il Safari o l'Acropolis. Uno stile di guida non innato ma acquisito col tempo; infatti agli inizi era ben nota la sua guida spettacolare, ma con il passaggio alla nuova Fiat 131 Abarth fu costretto a modificare radicalmente il suo stile per ottenere il massimo dalla vettura. Questo cambiamento venne perfezionato poi con l'esperienza in pista dovuta al programma con la Lancia nel mondiale endurance.

Infatti, tra il 1979 e il 1980, Röhrl era sì impegnato con la Fiat nel mondiale rally, ma gareggiava anche su pista con la Lancia Beta Montecarlo Turbo Gruppo 5 vincendo 2 gare e contribuendo alla conquista del Campionato mondiale endurance per costruttori.

Nel 1982 ritorna alle gare internazionali al volante di una Opel Ascona 400. Trionfa in un Rally di Montecarlo asciutto, contro le sofisticate e favoritissime Audi a trazione integrale, e la sua regolarità, fatta a colpi di ottimi piazzamenti uniti alla vittoria al Rally della Costa D'Avorio e grazie anche alla quasi-indistruttibilità della sua Opel, gli consente a fine stagione di essere Campione del Mondo Rally con una gara di anticipo.

Nel 1983 fece parte del team Lancia Martini con la 037 e si accordò con Fiorio per correre sei gare con lo scopo di ottenere il maggior numero possibile di punti iridati a favore della squadra. Röhrl pretese però di avere carta libera al Montecarlo, che vinse inesorabilmente. Alla fine della stagione concluse secondo dietro al vincitore del titolo, Hannu Mikkola. Venne ingaggiato dal team Audi nel 1984, vincendo subito a Montecarlo (la sua quarta vittoria nel Principato) ma in quella stagione ebbe molti problemi di affidabilità e il titolo venne conquistato dal suo compagno di squadra Stig Blomqvist dopo una dura lotta contro Markku Alen. La stagione 1985 vide il declino definitivo dell'Audi a favore della nuova Peugeot 205 Turbo 16, tuttavia Rohrl vinse un rally, quello di Sanremo "stracciando" i diretti avversari con oltre 6 minuti di vantaggio ottenendo una bella rivincita.

In seguito all'abolizione del Gruppo B partecipò e vinse la più famosa cronoscalata del mondo, quella del Pikes Peak dove fece segnare il record del tracciato in 10:47,85 battuto poi l'anno successivo da Ari Vatanen per soli 63 centesimi.

Röhrl su Audi Quattro modello Pikes Peak nel 2005.

Le grandi doti che hanno permesso a Röhrl di essere un grandissimo pilota sono state un grandissimo autocontrollo, tenacia e soprattutto la capacità di spiegare ai suoi ingegneri le esatte reazioni della macchina così da risolverne i problemi.

Alcuni aneddoti su Röhrl[modifica | modifica sorgente]

  • Durante un rally de “Il Ciocco” degli anni settanta, Pinto parte primo con la Stratos, Pregliasco secondo sempre su Stratos e Röhrl terzo su Opel Kadett, quindi due minuti dopo Pinto; dopo circa 10 km li supera entrambi facendo valere le sue doti uniche di gareggiare in una PS totalmente avvolta nella nebbia; e come se non bastasse alla PS successiva Pinto si ferma e fa passare Röhrl per poterlo seguire per tagliare indenne il traguardo.
  • Al Sanremo 1983 il Tedesco vince 39 PS su 45, rompe il compressore, perde 15 minuti e arriva comunque secondo.

Rohrl aveva due fissazioni particolari:

  • Vincere il Rally di Montecarlo il maggior numero di volte possibile
  • Sfidare i migliori piloti del momento sulle loro stesse auto, questo spiega il suo frequente passaggio da una scuderia all'altra.

Di tutti i compagni di team con cui ha avuto a che fare, ritiene che Henri Toivonen (1982 con l'Opel) sia stato "...l'unico capace di essere veloce quanto me, anche se si prendeva molti più rischi..."; mentre la vettura che più ha amato è stata la Lancia Rally-037 "...quella che si adattava di più al mio stile... era perfetta".

Il dopo attività[modifica | modifica sorgente]

Dal 1988 al 1992 ha lavorato per l'Audi come test driver e occasionalmente ha partecipato alle gare di TransAm (due vittorie), IMSA GTO (solo la vittoria nella gara in cui ha partecipato) e DTM (una vittoria).

Röhrl su una Porsche Carrera GT nel 2003.

Ha lavorato anche come test-driver e uomo immagine della Porsche; partecipa anche a rally riservati alle "vecchie glorie" e a raduni storici. Nel 2001 è stato uomo immagine nella campagna pubblicitaria per gli pneumatici invernali della Pirelli.

Titoli vinti[modifica | modifica sorgente]

Stagione Campionato Auto
1974 Campionato europeo rally Opel Ascona A
1980 Campionato del mondo rally Fiat 131 Abarth
1982 Campionato d'Africa rally Opel Ascona 400
1982 Campionato del mondo rally Opel Ascona 400

È arrivato anche 2° nel 1983 e 3° nel 1985.

Gare vinte[modifica | modifica sorgente]

  #   Rally Stagione Co-pilota Auto
1 Grecia 22° Rally dell'Acropolis 1975 Jochen Berger Opel Ascona
2 Grecia 25° Rally dell'Acropolis 1978 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
3 Canada 6° Critérium Molson del Québec 1978 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
4 Monaco 48° Rally di Montecarlo 1980 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
5 Portogallo 14° Rally del Portogallo Vinho do Porto 1980 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
6 Argentina 2° Rally del Codasur 1980 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
7 Italia 22° Rally di Sanremo 1980 Christian Geistdörfer Fiat 131 Abarth
8 Monaco 50° Rally di Montecarlo 1982 Christian Geistdörfer Opel Ascona 400
9 Costa d'Avorio 14° Rally Côte d'Ivoire 1982 Christian Geistdörfer Opel Ascona 400
10 Monaco 51° Rally di Montecarlo 1983 Christian Geistdörfer Lancia Rally 037
11 Grecia 30° Rally dell'Acropolis 1983 Christian Geistdörfer Lancia Rally 037
12 Nuova Zelanda 13° Sanyo Rally di Nuova Zelanda 1983 Christian Geistdörfer Lancia Rally 037
13 Monaco 52° Rally di Montecarlo 1984 Christian Geistdörfer Audi Quattro A2
14 Italia 27° Rally di Sanremo 1985 Christian Geistdörfer Audi Sport Quattro S1 E2

Rohrl ha ottenuto anche 10 Argenti e 7 Bronzi.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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