Scoutball

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Scoutball
Gioco scoutball.jpg
Una palla da scoutball
Inventatofine del '900
Componenti di una squadra7
Generemisto
Campo di gioco30 x 18
Olimpicono

Lo scoutball, anche conosciuto come pallascalpo o pallascout, è uno sport di squadra praticato in maniera disomogenea in vari paesi del mondo.

Come suggerisce il nome deve la sua origine al movimento scout, e da questo derivano le sue caratteristiche principali:

  • è un gioco semplice, che non richiede strutture particolari o costose;
  • cerca di limitare il contatto fisico e gli infortuni;
  • fa affidamento sul comportamento leale dei giocatori e sul rispetto per l'arbitro.

Caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

A causa del suo legame con l'ambiente scout, organizzato in piccoli gruppi locali, il regolamento dello scoutball differisce in alcune regole da zona a zona, e ciò rende difficile individuarlo come uno sport unitario; tuttavia alcune sue caratteristiche sono sempre presenti, come l'uso di un pezzo di stoffa infilato nei pantaloni e sporgente sui glutei, chiamato scalpo, da cui il nome "alternativo" pallascalpo. Lo scalpo è simile per caratteristiche ed uso alle bandierine del Flag football o alle tags del Tag rugby; come in questi sport lo scalpo è utilizzato per limitare il contatto fisico tra i giocatori.

Generalmente, lo scoutball è giocato da 7 giocatori su un campo in erba; scopo del gioco è portare la palla, mantenendone il contatto, oltre la linea di meta avversaria, segnando appunto una meta. Per fermare l'azione del giocatore che porta palla non è possibile bloccarlo fisicamente, ma è necessario scalparlo, ossia togliergli lo scalpo mentre ha la palla in mano; in seguito a ciò il giocatore scalpato rimette in gioco la palla, quindi esce dal campo fino alla meta successiva. Regole variabili a seconda del regolamento locale possono essere:

  • presenza o meno del portiere
  • modalità di movimento della palla (palleggio e passaggio in avanti accettati od esclusi)
  • modalità di realizzazione della meta (palla appoggiata oltre la linea, palla portata dal giocatore oltre la linea, porta costituita da un alpenstock da abbattere lanciando la palla)
  • suddivisione del campo in aree (area di porta, area di meta)
  • dimensioni della palla (ovale tipo rugby, ovale piccola, tonda tipo pallamano)
  • altro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono molte fonti scritte sullo scoutball, ed è per questo difficile rintracciarne le origini; si ha però notizia[1] di un regolamento pubblicato in occasione del 7° Campo Nazionale Esploratori ASCI nel 1974, svoltosi a Cura di Vetralla sul Lago di Vico[2]:

«Molti riparti al CNE giocheranno la Palla scout (probabilmente si organizzerà un torneo) ed è per questo che pubblichiamo questo regolamento. È lo stesso regolamento adottato per il Torneo Nazionale di Palla scout organizzato, ogni anno dal C.N.G.E.I. a Reggio Emilia. Ciò servirà a uniformare le regole di questo gioco prettamente scout.»

(Autore sconosciuto, dall'introduzione al regolamento)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Bernardini, Capitolo 4, in Manuale di arte scout, Roma, Nuova Fiordaliso, ISBN 88-8054-742-9.
  2. ^ Mimmo Sorrentino, I Campi Nazionali Esploratori dell'ASCI, su baden-powell.it. URL consultato il 16-11-2008.

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