Prealpi Bergamasche

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Prealpi Bergamasche
Arera passo mezzeno.jpg
Il Pizzo Arera
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Catena principaleAlpi
Cima più elevataConcarena (2.549 m s.l.m.)
Massicci principaliPrealpi Bergamasche Occidentali
Prealpi Bergamasche Centrali
Prealpi Bergamasche Orientali

Le Prealpi Bergamasche (dette anche Prealpi Orobie o Prealpi Orobiche) sono una sottosezione[1] delle Alpi e Prealpi Bergamasche.

Si collocano a sud delle Alpi Orobie ed interessano nella regione Lombardia, principalmente, la Provincia di Bergamo e, marginalmente, le province di Lecco e Brescia.

A nord sono separate dalle Alpi Orobie da una serie di valli secondarie della val Brembana, val Seriana e val Camonica: la Valsassina, la Valtorta, la val Secca, la val Canale, la val Nembo, la val di Scalve e la val Paisco.

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione SOIUSA

La classificazione SOIUSA delle Prealpi Bergamasche è la seguente:

La Concarena, vetta più alta

Le Prealpi Bergamasche, secondo la SOIUSA, si suddividono in tre supergruppi (SPG), undici gruppi (GR) e sedici sottogruppi[2]:

  • Catena Campelli-Resegone-Grigne (Prealpi Bergamasche Occidentali) (A)
    • Gruppo Campelli-Aralalta (A.1)
      • Sottogruppo di Campelli (A.1.a)
      • Sottogruppo dell'Aralalta (A.1.b)
    • Gruppo del Resegone (A.2)
    • Gruppo delle Grigne (A.3)
      • Sottogruppo della Grigna Meridionale (A.3.a)
        • Nodo della Grigna Meridionale (A.3.a/a)
        • Costiera del Monte San Martino (A.3.a/b)
      • Sottogruppo della Grigna Settentrionale (A.3.b)
        • Nodo della Grigna Settentrionale (A.3.b/a)
        • Nodo del Monte Pilastro (A.3.b/b)
        • Costiera del Monte Palagia (A.3.b/c)
        • Catena dei Pizzi di Parlasco (A.3.b/d)
    • Gruppo Valbona-Sornadello (A.4)
      • Sottogruppo di Valbona (A.4.a)
      • Sottogruppo del Sornadello (A.4.b)
  • Catena Arera-Alben (Prealpi Bergamasche Centrali) (B)
    • Gruppo Arera-Menna (B.5)
      • Sottogruppo dell'Arera (B.5.a)
      • Sottogruppo di Menna (B.5.b)
    • Gruppo Gruppo dell'Alben (B.6)
  • Catena Presolana-Pora-Concarena (Prealpi Bergamasche Orientali) (C)
    • Gruppo della Presolana (C.7)
      • Costiera Vigna Soliva-Ferrante-Timogno (C.7.a)
      • Costiera Presolana-Visolo-Bares (C.7.b)
    • Gruppo del Pora (C.8)
    • Gruppo Formico-Misma (C.9)
      • Sottogruppo del Formico (C.9.a)
      • Sottogruppo del Misma (C.9.b)
    • Gruppo del Torrezzo (C.10)
    • Gruppo Camino-Concarena (C.11)
      • Sottogruppo del Cuel (C.11.a)
      • Sottogruppo del Camino (C.11.b)
      • Sottogruppo della Concarena (C.11.c)
      • Sottogruppo dell'Erbanno (C.11.d)

Vette[modifica | modifica wikitesto]

Le vette principali delle Prealpi Bergamasche sono:

Aree protette[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte delle Prealpi Bergamasche il parco dei Colli di Bergamo, la riserva naturale Valle del Freddo, la riserva naturale Boschi del Giovetto di Palline e il parco delle Grigne.

Orobie (mensile)[modifica | modifica wikitesto]

Orobie è il mensile sulla montagna nato nel 1990[3] per divulgare e portare a conoscenza le montagne bergamasche. Il mensile nasce da un'idea di Tito Terzi con Cesare Ferrari titolare della Ferrari Grafiche, dopo la collaborazione e la pubblicazione di alcuni libri fotografici sulle montagne, da qui l'idea di rendere ad un pubblico maggiore la conoscenza delle prealpi bergamasche e dei montanari [4]. Il giornale propone mensilmente itinerari montani da seguire, supportati da immagini e da consigli di guide alpine, con rubriche curate da Simone Moro e dal cantautore Davide Van De Sfroos, dal 2016 si è aggiunta la collaborazione con l'alpinista e giornalista Enrico Camanni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In accordo con le definizioni della SOIUSA.
  2. ^ Tra parentesi è riportato il codice della SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi. Si tenga presente che talvolta il sottogruppo è ulteriormente suddiviso e che viene introdotta un'altra lettera nel codice.
  3. ^ Orobie, su orobie.it.
  4. ^ M Sanfilippo, È morto il fotografo Tito Terzi Un sogno le sue montagne, in l'Eco di bergamo, 22 settembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
  • Tito Terzi, Alpi bergamasche. Immagini e storia di CAPELLINI Pino, Bergamo, 1982.
  • Tito Terzi, Le quattro montagne di Bergamo, Brossura.