Monte Alben

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Monte Alben
Alben dall arera.jpg
Il Monte Alben visto dal Pizzo Arera e, sullo sfondo, il profilo dell'Appennino Tosco-Emiliano
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaBergamo Bergamo
Altezza2 019 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°51′44″N 9°46′55″E / 45.862222°N 9.781944°E45.862222; 9.781944Coordinate: 45°51′44″N 9°46′55″E / 45.862222°N 9.781944°E45.862222; 9.781944
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Alben
Monte Alben
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Alben
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Sud-orientali
SezioneAlpi e Prealpi Bergamasche
SottosezionePrealpi Bergamasche
SupergruppoPrealpi Bergamasche Centrali
GruppoGruppo dell'Alben
CodiceII/C-29.II-B.6

Il monte Alben, alto 2019 m s.l.m., è situato lungo il crinale che separa la valle Brembana dalla valle Seriana, in provincia di Bergamo. È formato alla sommità da una cresta che si allunga da est a ovest, e la vetta più elevata si trova sul lato est.

Tra i 1150 e i 2000 metri, tra aprile e giugno, sulle pendici rocciose dell'Alben fiorisce la primula albenensis, specie endemica presente solo nella bergamasca e riconosciuta come specie a sè solo nel 1993.[1][2]

Itinerario[modifica | modifica wikitesto]

Si può raggiungere da nord partendo da Zambla Alta o da sud partendo da Cornalba. Il sentiero sud è più lungo, ha un dislivello maggiore e non presenta difficoltà di rilievo. Detto sentiero comincia su una strada carrabile che si ristringe più avanti, salendo attraverso un bosco con poche sorgenti d'acqua spesso asciutte: è consigliato quindi di portarsi una scorta d'acqua.

Al termine del lungo tratto di sentiero che attraversa il bosco si sbuca in un ampio pascolo (Pian delle Casere) che si estende ai piedi della cresta dell'Alben, dove si trovano inoltre un paio di baite e una pozza che racchiude l'acqua piovana utilizzata per abbeverare il bestiame.

Il sentiero continua su per il pascolo in direzione nord fino ad arrampicarsi al Passo la Forca, dove si unisce al sentiero proveniente da Zambla Alta passando dal Passo Col dei Brassamonti. Da qui si prosegue verso est lungo la cresta. Il passaggio è spettacolare soprattutto per il modo in cui quest'ultima parte del sentiero è stata recuperata attraverso le formazioni rocciose disposte lungo la cresta.

L'ultimo passaggio del sentiero ricavato tra ghiaia e terra permette di raggiungere la vetta. Il panorama nelle giornate limpide spazia sull'arco delle Alpi e Prealpi Orobiche e sul Pizzo Arera a nord e sul Canto Alto e sulla Pianura Padana a sud. Nelle giornate particolarmente limpide si può arrivare a vedere all'orizzonte il profilo dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]